“A Senigallia manca dialisi estiva per i turisti”
Angeletti (PD): "Garantirla non è un optional o un favore, ma un dovere di civiltà per una città a vocazione turistica"

Con l’estate ormai entrata nel vivo e le settimane clou della stagione balneare alle porte, Senigallia si prepara a registrare il consueto afflusso di visitatori.
La città è pronta a trasformarsi: la popolazione residente di circa 43000 abitanti è destinata a triplicare, ma si riaccendono i riflettori su un vuoto assistenziale presente, che rischia a trasformarsi in un danno d’immagine ed economico non indifferente; la totale assenza di un servizio strutturato di “Dialisi Estiva” dedicato a tutti.
Si tratta di una carenza che colpisce al cuore il diritto alla salute ed il concetto stesso di turismo accessibile. I pazienti nefropatici sottoposti a trattamento emodialitico, dipendono da terapie salvavita da effettuate tre volte alla settimana: per loro e per le loro famiglie viaggiare è possibile solo se la meta di destinazione garantisce la continuità delle cure. Una certezza che a Senigallia,attualmente, per i non residenti non esiste.
Il turismo non può ridursi a mera promozione del territorio o intrattenimento: deve fondarsi su inclusione, sicurezza e servizi.
Negare la dialisi turistica significa, nei fatti, sbarrare le porte della nostra città ad una fetta importante di visitatori. Queste persone sono costrette a rinunciare alle vacanze a Senigallia o a sobbarcarsi lunghi e stressanti spostamenti verso altre strutture ubicate a Jesi o a Fano, con tutti i disagi che possiamo immaginare per un paziente dializzato.
Una realtà che per tre mesi l’anno assume le dimensioni di una grande città non può continuare a calibrare i propri servizi sanitari essenziali sulla pianta organica invernale. Il problema, spesso legato alla cronica carenza di personale sanitario specializzato nei mesi estivi, richiede una presa di posizione netta e una risposta politica forte che non è più rimandabile.
Il Sindaco e la Giunta Comunale devono farsi carico di questo deficit. E’ necessario che l’Amministrazione attivi subito un confronto serrato con i vertici dell’AST (Azienda Sanitaria Territoriale) e con la Regione Marche per potenziare il reparto di Nefrologia e Dialisi del presidio ospedaliero locale durante il periodo estivo ,stanziando le risorse ed il personale necessari.
Garantire la dialisi turistica non è un optional o un favore, ma un dovere di civiltà per una città a vocazione turistica.
Senigallia deve dimostrarsi una meta turistica inclusiva per tutti,senza costringere i turisti più fragili a scegliere altre mete.
Margherita Angeletti
Consigliera Comunale PD


























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