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Renzi vuole inquinare l’Adriatico. Senigallia ha detto NO!

Partecipazione e Senigallia Bene Comune contro le trivellazioni e l’accumulo di gas sottomarini

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Franco Scale - AcquaLock - Senigallia
Paolo Battisti e la sua squadra

Senigallia ha detto no all’ipotesi di ogni forma di “sfruttamento delle acque adriatiche, ioniche e del Mediterraneo europeo a scopo di ricerca, trivellazione e coltivazione di giacimenti di petrolio e gas sottomarini”. Lunedì notte (Ndr: 29 Dicembre) il Consiglio Comunale, all’unanimità, ha votato una Mozione presentata dal Gruppo Partecipazione e da Senigallia Bene Comune, in cui si proponeva l’abrogazione dell’articolo 38, dal testo del decreto-legge n. 133 del 12 settembre 2014 detto ”Sblocca Italia”.

Il famigerato art. 38 ha già dato di fatto il via libera a tutte le attività di prospezione, ricerca e coltivazione di idrocarburi, svuotando il valore delle valutazioni ambientali e mettendo da parte le Regioni. Anche il WWF, Legambiente e Greenpeace che hanno chiesto ai membri della Commissione Ambiente della Camera di abrogare l’articolo.

Il mare Adriatico, facendo le debite proporzioni, è una enorme piscina e non può essere considerato alla stregua di un Oceano, dove certe pratiche andrebbero comunque vietate. Qui si mette a rischio sia l’intero ecosistema su cui si fonda il nostro turismo (quello si che è il nostro petrolio), che le nostre stesse vite perché sversamenti di petrolio in mare o esplosioni di gas provocherebbero danni inimmaginabili. Questo anche perché l’art. 38 consente le attività di estrazione marittime al di sotto delle 12 miglia dalla costa, mentre negli altri Paesi i limiti per le installazioni di piattaforme a mare sono già molto più stringenti che in Italia (a mero titolo esemplificativo: almeno 50 km dalla costa in Norvegia; 160 km dalle coste negli USA).

Senigallia Bene Comune-logoPer meglio comprendere quanto sia inutile e dannosa una pratica del genere bisogna ricordare che, mentre le attività petrolifere italiane varrebbero, secondo stime di Assomineraria, lo 0,5 per cento del Prodotto Interno Lordo, l’Italia, secondo il rapporto “World Travel & Tourism Council”, ha ricavato nel 2013 dalle attività turistiche (compreso l’indotto) il 10,3 del proprio PIL.

A chi gli dice che l’Italia dovrebbe trivellare l’Adriatico perché tanto lo farà comunque la Croazia (o meglio le multinazionali autorizzate da quel Paese) rispondiamo che anche la contea spalatino dalmata e poi la stessa Croazia stanno studiando delle azioni comuni con le nostre Regioni che si affacciano sull’Adriatico, per determinare una posizione congiunta.

I punti fondamentali dai quali non si può prescindere per uscire dalla crisi energetica sono cinque, e non quelli propugnati da Renzi:

1. È necessario ridurre il consumo di energia, obiettivo che deve essere perseguito mediante un aumento dell’efficienza energetica e, ancor più, con la creazione di una cultura della parsimonia, principio di fondamentale importanza per vivere in un mondo che ha risorse limitate.

2. La fine dell’era dei combustibili fossili è inevitabile e ridurne l’uso è urgente per limitare l’inquinamento dell’ambiente e per contenere gli impatti dei cambiamenti climatici. Ridurre il consumo dei combustibili fossili, che importiamo per il 90%, significa anche ridurre la dipendenza energetica del nostro Paese da altre nazioni.

3. È necessario promuovere, mediante scelte politiche appropriate, l’uso di fonti energetiche alternative.

4. Le energie rinnovabili non sono più una fonte marginale di energia, come molti vorrebbero far credere: oggi producono il 22% dell’energia elettrica su scala mondiale e il 40% in Italia, dove il fotovoltaico da solo genera energia pari a quella prodotta da due centrali nucleari.

5. La transizione dai combustibili fossili alle energie rinnovabili sta già avvenendo in tutti i Paesi del mondo.

Il voto del Consiglio Comunale di Senigallia difficilmente cambierà le strategie del governo Renzi, ma se tutti i consigli comunali e le Regioni che si affacciano sull’Adriatico lavoreranno in simbiosi, il risultato di non far morire il nostro mare si riuscirà ad ottenere. Ringraziamo il Sindaco e la maggioranza che hanno appoggiato questa nostra istanza e il gruppo la Citta Futura che ha presentato una mozione analoga. E per ultimo, ma non in ordine di importanza, ringraziamo il gruppo politico “Cittadini punto e basta” del “MoVimento Cinque Stelle”, che ha proposto questa pratica da presentare in Consiglio e, ci ha fornito elementi preziosi per il dibattimento.

Buon Anno a tutti!

Paolo Battisti(Capogruppo Partecipazione e Candidato Sindaco per Senigallia Bene Comune)
Roberto Mancini (Gruppo Partecipazione)

https://www.facebook.com/senigalliabenecomune
https://www.facebook.com/GruppoPartecipazioneSenigallia

Commenti
Ci sono 5 commenti
leofax 2014-12-31 14:01:17
Tanto Renzi fa come gli pare, grazie al PD!!!
Franco Giannini
Franco Giannini 2014-12-31 15:44:04
"...il Consiglio Comunale, all’unanimità, ha votato una Mozione presentata dal Gruppo Partecipazione e da Senigallia Bene Comune..." e ben venga ciò!! Ma vero è che "unanimità" sta ad indicare che il voto ha visto l'adesione anche di quelli stessi che osannano il Renzi senza se e senza ma!! Bohhh!!! E' proprio vero allora che la coerenza in politica è solo un optional di infimo valore !!
maria garbini 2015-01-01 19:34:54
Mi pare "vagamente irritato" il Giannini con tutti i compagnucci e non del consiglio com. ...........Tuttavia intervengo con queste successive note per il CANDIDO sindaco-Battisti: in una mail che seguirà, oltre all'augurio di vincere la prossima competizione elettorale a Senigallia, le dirò perché invece ipotizzo (e proprio non ne lo auguro) che lei sarà.............. suddito-610, no 611.
Franco Giannini
Franco Giannini 2015-01-02 15:23:46
Caro il mio suddito non domo, sarà bene un controllo della vista?? Visto che solo lei, in Consiglio, ci vede ancora dei "compagnucci". Questi, da tempo, si sono alleati con la Sacra Romana Chiesa nella solita ammucchiata all'italiana sotto bandiera di liste civiche (dichiarate o meno) pro attuale sindaco, o si sono "costruiti" una nuova reputazione accasandosi anch'essi in liste composte da cittadini pot-pourri, dichiaratamente apolitici, apartitici, al di sopra quindi di ogni sospetto! Ma di Comunisti credo che ne siano rimasti solo nella tua testa ed in quella del Berlusca! E tutto questo ha fatto scempio di quello che dovrebbe essere una SINISTRA certificata... e forse è per questo che mi vede "vagamente irritato". Ma vede ugualmente male, perchè non lo sono "vagamente" sono proprio inc@@@@@@@@ e non mi vergogno neppure di nasconderlo!! IO !!
maria garbini 2015-01-02 18:32:34
Allora era proprio inc@@@@@@@@ con i vari cammellieri-COMPAGNucci; in primavera vedremo quanto il candido-compagnONE Battisti resisterà a non essere una delle troppe " ruote di scorta" al renzino-ricciolino!!
Uno dei segni premonitori potrebbe essere il ritardo delle conclusioni della commissione-alluvione presieduta dall'ex-candido-compagONE Mancini. Comunque il berlusca vi manca e il renzino traditore-assassino della sinistra vi fa proprio dole!! 610-s.n.d.
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