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Nuova Senigallia sulla gestione associata dei Vigili Urbani con Montemarciano

Liverani: "Mangialardi generoso verso Montemarciano con i soldi dei senigalliesi"

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Polizia Municipale, vigili urbani

Il “grande” e generoso cuore del Sindaco, Maurizio Mangialardi, batte per Montemarciano. Alcuni giorni fa è apparsa la notizia dell’imminente stipula di una convenzione fra il Comune di Senigallia e quello di Montemarciano per la gestione in forma associata delle funzioni e dei servizi della Polizia Municipale.

Il cittadino ha capito di cosa si tratta?

Partendo dal fatto che la vigente normativa pone l’obbligo di gestire in forma associativa le funzioni demandate ai comuni solo per quegli enti con popolazioni inferiori ai 5.000 abitanti, occorre chiedersi quali siano i reali vantaggi ed i costi di tale operazione.

Le convenzioni fra enti costituiscono una forma associativa volta a garantire efficienza ed economicità nella gestione di strutture e servizi. Le realtà medio grandi, ed ancor più Senigallia che ha un’ulteriore peculiarità data la sua vocazione turistica, hanno un proprio assetto nello svolgimento delle funzioni fondamentali loro demandate che non possono essere improvvisamente stravolte con una convenzione totalmente incurante delle problematiche che vanno ad incidere, se non proprio a discapito, di quei principi di economicità, efficienza, efficacia e rispondenza al pubblico interesse che dovrebbero ispirare l’azione della pubblica amministrazione.

In concreto, a discapito di noi cittadini di Senigallia che, con il pagamento dei tributi partecipiamo ai costi dei servizi forniti dalla Polizia Municipale (che vanno dalla vigilanza stradale, al rilievo degli incidenti, alla vigilanza edilizia-ambientale e in ambito di pubblica sicurezza) e dei quali avremmo il diritto di beneficiare, nella prospettiva della convenzione con il Comune di Montemarciano sarebbero drasticamente ridotti per far fronte anche alle esigenze di tale ente.

Non si comprende perchè si debba gestire in forma associata il servizio di Polizia Municipale con Montemarciano, realtà con la quale si ha solamente una vicinanza geografica, e quale ne sia il vantaggio/beneficio per Senigallia. La realtà dei fatti è che intanto Senigallia si accollerebbe maggiori oneri a fronte di vantaggi ad oggi totalmente inesistenti.

Quale apporto potrebbe fornire Montemarciano, che ha risorse evidentemente insufficienti alle proprie esigenze? Anche per questi motivi ha necessità di cercare forme associative per altro non imposte dalla legge? O dietro a questo “accordo” c’è per caso altro?

Senigallia dovrà, obtorto collo, far fronte con le proprie risorse, già scarse per le proprie esigenze, anche a quelle di un altro Comune, con oltre 10.000 abitanti e un territorio di circa 22 Km quadrati e problematiche di vario tipo, connesse ad un territorio e a una popolazione di quelle dimensioni. Incremento del territorio e popolazione che riduce in modo drastico ed esponenziale la capacità di fornire servizi da parte della Polizia Municipale a completo discapito di noi cittadini senigalliesi. Si intuisce benissimo che sarà il Comune più grande a dover sopperire con le proprie risorse alle necessità di quello minore.

Ma davvero si può pensare di risolvere i problemi legati alla sicurezza urbana ed ai crescenti fenomeni di illegalità e microcriminalità (che tanto “micro” non è…) sempre più diffusi ampliando il territorio e di conseguenza diminuendo la possibilità di controllo e la presenza già scarsa sul territorio? Se qualcuno pensa questo allora vive in una realtà tutta sua.

Basta pensare che a Senigallia, come abbiamo letto recentemente sui quotidiani locali, per carenza di personale, per alcune settimane è mancato il servizio serale dalle 18.00 alle 24.00 e quello notturno manca ormai da molto tempo; servizi che, probabilmente, addirittura non sono nemmeno previsti presso il Comune di Montemarciano. Questo significa che qualora Senigallia riuscisse ancora a prevedere il servizio serale e/o notturno, i nostri Vigili dovrebbero coprire anche il territorio di Montemarciano? Cosa che andrebbe a gravare ancora una volta sul personale del nostro ente. Maggior impegno di risorse umane e strumentali in cambio di minor presenza sul nostro territorio, quindi un minor servizio per i cittadini di Senigallia che però continueranno a sostenerne i costi.

Non è difficile immaginare che richiedendo un intervento dei Vigili Urbani ci si possa sentir rispondere che purtroppo non è possibile intervenire in quanto la pattuglia è già impegnata a Montemarciano.

Sarebbe interessante sapere quali vantaggi, e a chi, ha portato la stessa recente esperienza con Monterado, realtà ben più piccola di quella di Montemarciano, e intanto il lavoro, sempre di ottima qualità, dei Vigili Urbani è stato ancora una volta sottratto al nostro territorio! Le esperienze associative possono si presentare dei vantaggi, ma vanno ponderate attentamente perchè ciascuna presenta proprie peculiarità, ma questa quali vantaggi presenta per noi cittadini?

Appare del tutto evidente che non ha alcun senso parlare di “ottimizzazione” delle risorse quando si uniscono due realtà che nulla hanno in comune e che sono già in difficoltà considerate singolarmente, non facendo altro che aumentare gli oneri a carico del Comune che in senso assoluto dispone di maggiori riserve, Senigallia in questo caso. Sommando le carenze di due Comuni non si fa altro che ottenere una carenza ancora più ampia.

Si tratta quindi di un progetto che invece di portare dei vantaggi ai cittadini di Senigallia porta loro solamente un danno senza che si possa prospettare nessun beneficio a fronte della drastica riduzione di un servizio fondamentale.

Ed allora bisognerebbe chiedersi se si è riflettuto abbastanza sull’opportunità di addivenire a tale accordo con Montemarciano, e soprattutto se lo si è fatto con la giusta ottica che dovrebbe essere solamente quella di perseguire l’interesse dei cittadini di Senigallia. Non si può certo pensare di proporre una convenzione con una così ampia portata senza aver preventivamente fatto un’attenta, puntuale e minuziosa analisi costi – benefici, e non solo in termini meramente economici giacché il Comune ha come scopo primario, o meglio dovrebbe avere, la cura di tutti gli interessi della propria comunità.

Se così non fosse, la prospettata convenzione non avrebbe altro che l’amaro sapore dello scambio politico di quel vecchio, ma sempre attuale, “do ut des“, dove intanto si dà qualche cosa (che però è dei cittadini di Senigallia) a vantaggio di qualche altro che, grazie a ciò, si risolve qualche problema in casa propria, e poi quello che si riceverà, che a noi comuni mortali non è dato sapere, sarà evidentemente ad esclusivo vantaggio di pochi.

Ma siamo già a fine novembre, lo spirito natalizio ci ha pervasi e non possiamo fare a meno di pensare che si tratti invece solo del “grande cuore” del Sindaco Maurizio Mangialardi che batte, con i soldi dei cittadini di Senigallia, anche per Montemarciano.

 

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Commenti
Solo un commento
Rex
Rex 2014-11-25 20:07:04
Come sempre c'è da notare che tutta l'opposizione di Senigallia (quale???) è silente e dormiente! Lottano, sgomitano e si fanno i biscotti per candidarsi a sindaco, ma non entrano mai nello specifico degli interessi da tutelare per i cittadini, poi ci domandiamo perchè vincono sempre gli stessi? Penso che sia normale vista la totale inesistenza di tutta l'opposizione, molto probabilmente sono impegnati a cercare di capire cosa fare per riprendersi la poltrona, ma questa volta saranno in tanti a rimanere al palo!
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