SenigalliaNotizie.it
Versione ottimizzata per la stampa

“Sanità, autunno è la stagione delle allergie per Senigallia?”

Comitato Difesa Ospedale: "le nostre istanze disturbano la loro verità"

Cari cittadini chissà com’è con l’autunno, oltre che la campagna elettorale dei politici, inizia anche la stagione delle allergie, cioè una reazione dei politici verso “particolari sostanze” presenti nel Comitato a difesa dell’Ospedale ed è per questo che lo tengono lontano. Disturbano le loro verità.


Oggi facciamo una panoramica generale sulle allergie che li hanno colpiti.

Ceriscioli, Presidente Regionale, professore di matematica e, non poteva essere diversamente, con l’algoritmo nel sangue sta continuando sulla strada degli accordi per la sanità privata convenzionata nel suo bacino elettorale, nomina Direttore di Area Vasta 2 il Dr. Guidi, dirigente fanese con il compito di proseguire nella politica dei tagli e, udite udite, sta facendo uscire dati sulla riduzione delle liste d’attesa al limite dell’incredulità anche per le testimonianze negative dei cittadini. Magari avesse studiato filosofia, con tutto il rispetto per i filosofi.
Che sia stato colpito dall’allergia per la sanità pubblica?

Contemporaneamente Volpini, Presidente della Commissione sanità, non fa altro che propagandare l’arrivo, ma non dice l’anno, di 3 Primari, dimenticando gli 8 persi e sui quali bontà sua sorvola, ricordando ai senigalliesi che se questi Reparti non sono più a Senigallia si va a Fabriano.

Lo dica ai 4100 senigalliesi che lo hanno eletto dietro la promessa di salvaguardare il nostro Ospedale se sono contenti di non avere più le 8 Unità Operative a Senigallia.
Che l’allergia alle promesse abbia colpito anche lui?

Il Sindaco Mangialardi poi, chiamandoci supponenti, se la cava alla grande e, da esperto politico qual è, indirizza la sua attenzione su altri lidi: quelli turistici che danno tante soddisfazioni a lui ma non ai commercianti e gestori balneari che parlano del 20% in meno di presenze. Il Presidente ANCI, uno degli infiniti incarichi che ha, convoca la Conferenza dei Sindaci per ascoltare quello che i primi cittadini vogliono per i loro Ospedali ma non riporta, da primo cittadino, le esigenze dei Senigalliesi. Che l’allergia alla tutela dell’Ospedale di Senigallia lo abbia colpito?

Il Comitato consiglia una cura sicura per la “grave malattia”dei nostri amministratori: assumere personale sanitario e non razionalizzare la sanità, che poi vuol dire chiudere o declassare i Reparti Ospedalieri.
Ad esempio la cura per risolvere due tristi realtà del nostro Ospedale, ovvero la Cardiologia Utic (ad oggi ufficialmente senza Utic) e la Gastroenterologia (senza letti di degenza), è quella di assumere medici, infermieri ed oss.

Tutti hanno detto che non vi sono medici cardiologi disponibili. La verità è che stato espletato un concorso Regionale in cui sono in graduatoria 62 cardiologi pronti per essere assunti, ma non nella Cardiologia di Senigallia perché il progetto Regionale ne prevede la chiusura e il Dr. Guidi, ultimo dei direttori nominato dalla Regione per proseguire nell’azione dei tagli, non è certamente intenzionato a fare.

La Gastroenterologia, reparto d’eccellenza, è praticamente chiuso. Qui abbiamo la presenza di Medici ma carenza di Infermieri e O.S.S.. Il reparto sta letteralmente chiudendo, i 3 posti letto che c’erano prima dell’estate, nel 2017 erano addirittura 12, non sono stati riassegnati e in prossimità della pensione del Primario nel 2020 l’Unità Operativa chiuderà definitivamente regalando un altro Reparto a Jesi e Fabriano.

Se il Comitato per questi due Reparti ha individuato la cura è possibile che i nostri amministratori, benché allergici ad incontrarci, non la conoscano?

Da

Comitato Difesa Ospedale di Senigallia

Commenti
Ancora nessun commento. Diventa il primo!
ATTENZIONE!
Per poter commentare l'articolo occorre essere registrati su Senigallia Notizie e autenticarsi con Nome utente e Password

Già registrato?
... oppure Registrati!