Reggio Emilia: Raffaele Stipa ucciso a coltellate nella sua pizzeria, arrestato il cliente dopo la fuga
La discussione sarebbe degenerata fino all’accoltellamento del proprietario. Grave anche la sorella, trasportata in ospedale

Tragedia nella tarda serata di ieri 29 giugno a Reggio Emilia, dove il titolare della pizzeria “Yoghi”, il 60enne Raffaele Stipa, è stato ucciso a coltellate all’interno del suo locale in via Gran Sasso d’Italia.
Originario di Messina, Stipa viveva da anni a Reggio Emilia, dove gestiva la pizzeria da circa vent’anni. Secondo una prima ricostruzione, intorno alle 22.30 un cliente abituale, italiano e non straniero come si era vociferato all’inizio, avrebbe chiesto e ottenuto più volte delle pizze senza pagarle.
Dopo averne ricevute gratuitamente tre, alla richiesta della quarta il pizzaiolo si sarebbe rifiutato, scatenando la reazione violenta dell’uomo.
Ne sarebbe nata una lite sfociata poi in un’aggressione, il 60enne è stato colpito con un coltello e la sorella, intervenuta per difenderlo, è rimasta gravemente ferita.
Quest’ultima è stata poi soccorsa e trasportata all’ospedale Santa Maria Nuova.
L’aggressore si è dato alla fuga subito dopo l’episodio, ma è stato successivamente rintracciato e arrestato dalle forze dell’ordine.


























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