Un equipaggio di terra in piazza a Senigallia
Manifestazione per la Global Sumud Flotilla, in solidarietà alla Palestina, contro la guerra globale, per i diritti sociali - FOTO

Un sabato inedito per Senigallia, quello di circa un migliaio di persone che sfilano lungo le vie principali della città.
Striscioni, bandiere, cori, urla, parole, musica, fumogeni e fuochi d’artificio: il traffico del centro in tilt.
Un sabato inedito, un equipaggio di terra sceso in piazza per sostenere la resistenza palestinese, la #GlobalSumudFlotillia e i nostri concittadini Vittorio e Maurizio a bordo. E Senigallia ha risposto. Con la presenza e i numeri.
Quella di sabato non è stata solo una manifestazione in solidarietà ad un popolo oggetto di pulizia etnica e genocidio; è stata una manifestazione contro la guerra globale a pezzi – in primis contro i criminali che la dirigono come Trump e Netanyahu – contro gli imperialismi e il riarmo, a difesa dei diritti sociali, perché ogni soldo dato alla guerra è un soldo tolto ai redditi, ai salari e ai servizi pubblici.
Ringraziamo il coordinamento Marche per la Palestina fondamentale per costruire questa giornata di lotta, e tutte le persone e le realtà marchigiane che sono venute in città. Un appuntamento che si è svolto insieme a tante altre piazze italiane.
Continueremo a tenere d’occhio la Global Sumud Flotilla, a mobilitarci per Gaza, pronti a tornare in strada e a bloccare tutto per difendere la dignità umana e l’autonomia dei popoli.






























A proposito dei soldi dati alla guerra, che cosa mi dite delle decine di miliardi di dollari dati a hamas e trasformati in armi, esplosivi e addestramento al terrorismo? Che cosa mi dite dei 620 chilometri di tunnel (su un territorio di 41x6km)? Tunnel che non sono cunicoli bensì strutture di cemento armato, profonde decine di metri, alte un buon paio di metri, in certi tratti larghe abbastanza da far passare i carri armati, dotati di aerazione, illuminazione, acqua corrente ecc. del costo di un milione di dollari al chilometro, e alla cui costruzione hanno fatto lavorare centinaia di bambini, pochi dei quali sono sopravvissuti (ach, quei poveri bambini di Gaza...) ma anche parecchi lavoratori adulti non sono sopravvissuti
https://cdn.factcheck.org/UploadedFiles/TunnelFull.jpg
Quest'altra invece è una di quelle in cui tenevano prigionieri i rapiti del 7 ottobre, qualcuno per oltre 500 giorni, torturati, stuprati, affamati. Questa e altre foto sono state diffuse da hamas
https://img.theweek.in/content/dam/week/week/news/middle-east/images/2025/8/2/hamashostage.jpg.image.760.428.jpg
E, sempre a proposito di soldi alla guerra, che cosa mi dite delle oltre 50 guerre in giro per il mondo, che chiedono il loro contributo di sangue quotidiano e delle quali nessuno parla mai? Quali iniziative avete preso, voi che siete tanto sensibili alla questione dei soldi buttati per la guerra?
E a proposito di dignità umana e diritti dei popoli, che cosa mi dite dei dissidenti palestinesi torturati e assassinati da hamas? Non li avete visti i video ripresi da altri prigionieri che sono poi riusciti a farli uscire? Non le avete viste le immagini dei dissidenti - o presunti tali, che magari semplicemente disturbavano qualche loro traffico - beccati per strada, fatti inginocchiare e immediatamente giustiziati sul posto fra i "civili" festanti che applaudivano e riprendevano coi cellulari? Quali iniziative avete preso, voi che siete tanto sensibili alla dignità umana e ai diritti dei popoli? E che cosa mi dite delle donne prive di ogni diritto e delle ragazze fatte sposare ragazzine, nel 40% dei casi a consanguinei stretti, circostanza a causa della quale Gaza ha uno dei più alti tassi di degenerazioni genetiche al mondo? Quali iniziative avete preso, voi che siete tanto sensibili alla dignità umana e ai diritti dei popoli?
E che cosa mi dite, allargando un po' lo sguardo, delle decine di migliaia di giovani iraniani (loro sì tutti civili autentici) massacrati da uno dei più criminali regimi della terra, assolutista e imperialista, che da 47 anni sta privando un intero popolo della libertà e della dignità, che ha annientato un'antichissima e raffinata cultura per imporre il peggiore oscurantismo religioso? Quali iniziative avete preso, voi che siete tanto sensibili alla dignità umana e ai diritti dei popoli?
E che cosa mi dite del milione di morti in Darfur (su una popolazione appena tripla di quella di Gaza)? Che cosa mi dite dei CINQUE MILIONI DI MORTI del Sudan? Che cosa mi dite delle migliaia di morti musulmani nel mondo islamico per mano islamica? Che cosa mi dite del genocidio dei cristiani assassinati sgozzati decapitati crocifissi macellati a centinaia di migliaia? Dei villaggi distrutti? Delle Chiese incendiate coi fedeli dentro, il tutto nel silenzio totale del mondo intero, Chiesa compresa e "pacifisti" e "attivisti" in prima linea? Quali iniziative avete preso, voi che siete tanto sensibili alla dignità umana e ai diritti dei popoli?
E a proposito di pulizia etnica e genocidio, che cosa mi dite di una popolazione - quella di Gaza - che in due anni di guerra e di pulizia etnica e di genocidio e di sterminio per fame è aumentata di 100.000 unità su un milione e mezzo, ossia del 6,6%? Giusto per fare un paragone abbastanza recente, gli hutu in Ruanda in 100 giorni hanno fatto fuori, armati unicamente di machete, il 66% dei tutsi, per un totale di un milione di persone. E questo è un video della Gaza marathon sponsorizzata dall'Egitto che si è tenuta in questi giorni, a "genocidio" tuttora
https://www.facebook.com/reel/1652043712582453
Vero che se vi faccio vedere insieme queste immagini e quelle di Auschiwitz quando hanno aperto i cancelli quel 27 gennaio del 45, non riuscireste a distinguere quali sono quelle di adesso e quali quelle di prima?
E mi raccomando, cercate di trovare presto un altro pretesto per bloccare tutto: visto che a parte fare casino - sempre e solo a favore del terrorismo - non avete uncà da fare, e non vorrei che a forza di annoiarvi a morte in questa vostra povera vita vuota, mi finiste in depressione.
Hadj Amin al Husseini, gran muftì di Gerusalemme e zio materno di Arafat (che era EGIZIANO, non palestinese. Quando è diventato il rappresentante del "popolo palestinese" ha fatto sparire tutti i documenti che indicavano la cittadinanza egiziana, ma non ha potuto far sparire l'iscrizione all'università del Cairo, che ovviamente l'ha registrata), oltre alle cose che dici, era anche amico fraterno di Hitler, ha visitato le camere a gas per studiarle allo scopo di utilizzarle a casa per gli ebrei, e soprattutto ha creato due divisioni di SS islamiche. E in casa ha scatenato tutta una serie di massacri di ebrei a partire dal 1920, con la complicità a volte passiva e a volte sostanzialmente attiva degli inglesi.
All'epoca non solo non esisteva una "causa palestinese", ma se avessi chiamato palestinese un arabo di quella zona avresti preso un cazzotto da svegliarti tre giorni dopo per quel sanguinoso insulto, perché "palestinesi" erano chiamati gli ebrei di Palestina (che gli ebrei hanno però sempre chiamato Eretz Israel, Terra d'Israele, dato che Palestina è il nome che hanno imposto i romani allo scopo di cancellare il nome di Israele che aveva avuto lo stato fino a quel momento, cioè il nome di una colonia creata sul territorio dello stato di Israele occupato dai nemici dello stato). Loro si sono sempre definiti unicamente arabi, e tali sono rimasti fino a quando nel 1964 il KGB non ha fabbricato il "popolo palestinese" in funzione della guerra per la distruzione di Israele.
I bambini sono innocenti. Se per innocente si intende non colpevole, sì, lo sono sicuramente. Ma ci sono i video di bambini e bambine di 2-3 anni che agitano freneticamente un coltellaccio gridando ossessivamente "Sgozza gli ebrei sgozza gli ebrei sgozza gli ebrei..." oppure che, sempre con un bel coltello, staccano la testa di un orsacchiotto tagliano metodicamente la gola, tra gli sguardi beati egli applausi dei genitori; e a partire dai 7 anni ci sono i campi estivi, con mezza giornata di educazione all'odio (che a Gaza ricevono a tempo pieno dai maestri membri dell'UNRWA) e metà di addestramento militare: uso di armi, sgozzamento di manichini vestiti da ebrei ecc. (ci sono un sacco di video. Ci sono video anche su feste all'asilo in cui simulano attacchi terroristici e uccisioni di israeliani). Quindi, non colpevoli sì, ma se innocente è da intendere nel significato letterale di "che non nuoce", allora no, decisamente no, non sono assolutamente innocenti. Quanto agli adulti, è documentata la partecipazione di alcune migliaia di "civili" al 7 ottobre, sono documentati i frenetici festeggiamenti dei "civili" su tutte le strade e piazze di Gaza per la felice riuscita del 7 ottobre con canti salti balli inginocchiamenti a baciare la terra gridando "Allahu akhbar", sono documentati tutti gli interventi dei "civili" a infierire sui prigionieri israeliani catturati, rapiti e deportati a Gaza con botte e sputi, è documentato che molti fra le centinaia di rapiti sono stati tenuti prigionieri nelle case dei "civili", che li hanno affamati, umiliati, maltrattati, a volte torturati, spesso violentati, non solo le donne ma anche gli uomini e i bambini. E circa il 90% ha approvato i fatti del 7 ottobre. Potrei dire altro, ma penso possa bastare. Quindi questa distinzione netta fra hamas e i palestinesi avrei qualche difficoltà a farla. In tutti i paesi europei, anche in Polonia, perfino in Lituania e addirittura in Ucraina ci sono stati cittadini che hanno rischiato la vita per aiutare o proteggere qualche ebreo: a Gaza non ce n'è stato uno, NON UNO. Perfino quando Israele ha offerto 5mln di shekel, circa 1,3mln di euro in cambio della consegna di un rapito, o anche solo di informazioni su dove si trovavano, non uno si è fatto vivo.
PS: poi ti mando una cosa in privato: penso possa interessarti.
Per poter commentare l'articolo occorre essere registrati su Senigallia Notizie e autenticarsi con Nome utente e Password
Effettua l'accesso ... oppure Registrati!