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Il Movimento 5 Stelle sostiene la candidatura a sindaco di Dario Romano – VIDEO

"L’unità è un valore e gli interessi dei cittadini vengono prima di quelli di partito"

Il Movimento 5 Stelle si presenta alle prossime elezioni comunali di Senigallia con un obiettivo chiaro: modificare in positivo l’assetto della città, restituendo centralità ai cittadini e costruendo un’amministrazione realmente partecipata, trasparente e coraggiosa. Siamo cittadini che entrano in Consiglio Comunale per aprire le porte a tutti gli altri cittadini. Crediamo in una politica che ascolta, che coinvolge, che rende conto delle proprie scelte. La nostra proposta nasce dal territorio, dall’esperienza diretta, dalla volontà di affrontare con serietà e determinazione le priorità della città. Per la prima volta nella storia il centro-sinistra a Senigallia si è unito per dare a Senigallia una alternativa ad un Governo Olivetti che si è presentato con un programma scopiazzato e senza idee, che ha fatto qualcosa di buono solo grazie ai soldi che il Governo di centro-sinistra Conte II è riuscito ad ottenere grazie al PNRR (191miliardi di euro di cui BEN 69miliardi a fondo perduto). Abbiamo scelto Dario Romano come nostro Candidato Sindaco, perché l’unità è un valore e gli interessi dei cittadini vengono prima di quelli di partito. Romano ha recepito tutte le nostre istanze, è una persona intelligente e capace. Conosce la macchina amministrativa alla perfezione e le sue idee, come quella della “Città in 15 minuti”, sono eccellenti. E come noi vuole difendere il nostro Ospedale. I punti programmatici per noi fondamentali: 1) Difesa dell’Ospedale e delle strutture socio-sanitarie Il giorno dopo le elezioni ci metteremo al lavoro per dotare Senigallia di uno strumento di lavoro che coinvolga tutti i cittadini: operatori sanitari, associazioni, movimenti, partiti. Uno strumento permanente di confronto e proposta che supporti l’attività del Sindaco in Regione. Senigallia deve farsi sentire come un’unica voce in Regione per difendere l’Ospedale di Senigallia e le strutture socio-sanitarie. Abbiamo visto che i partiti, da soli, non vanno da nessuna parte: la sanità non ha colore politico e va difesa tutti insieme. Senza timori reverenziali, chiederemo conto ai dirigenti apicali e ai rappresentanti politici del lavoro svolto e dei risultati ottenuti. 2) Salario minimo garantito Introdurremo il salario minimo garantito di 9 euro l’ora per i lavoratori delle imprese e delle cooperative che lavoreranno con il Comune. Il lavoro non può essere sfruttamento: il Comune deve dare il buon esempio, promuovendo dignità, equità e giustizia sociale negli appalti pubblici. 3) Vasche di espansione e sicurezza del territorio Nomineremo subito degli esperti che ogni mese relazioneranno pubblicamente alla cittadinanza sullo stato dell’arte delle vasche di espansione, un’opera cruciale per difendere la città dal fiume Misa. Troppi ritardi, troppi intoppi hanno rallentato un intervento fondamentale per la sicurezza di tutti. Lavoreremo affinché i lavori procedano in modo spedito, con aggiornamenti costanti e massima trasparenza. 4) Cultura e identità La storia e l’identità di Senigallia sono una risorsa viva. Il Comune deve sostenere studi e pubblicazioni di storia locale e progettare nuovi spazi culturali strategici. Proponiamo il Museo della Pesca (del Mare) e il MUSE – Museo di Senigallia, uno spazio espositivo che integri le testimonianze culturali oggi disgregate sul territorio, dall’epoca preistorica a oggi. Nel corso dei prossimi dieci anni, questi spazi potranno arricchirsi con il Museo della Fotografia dedicato a Mario Giacomelli e con il Museo dell’Astrattismo extrasensoriale grazie a Pablo T, artista italiano di fama internazionale che a Senigallia ha già esposto a Palazzo Baviera ed è stato direttore della Biennale d’Arte Contemporanea nella nostra città. 5) Case Popolari e aiuto a chi ha bisogno In questi 5 anni e mezzo al comando Olivetti non si è mai interessato di chi ha bisogno di una mano. A Senigallia sono 480 le famiglie che, secondo la legge, hanno diritto ad una casa popolare. Noi immediatamente attiveremo un confronto continuo con l’Erap per la costruzione di nuovi alloggi popolari e la manutenzione di quelli già costruiti. Lavoreremo affinché tutte le associazioni che aiutano chi è in difficoltà abbiano più fondi, e renderemo tutta la città accessibile ai portatori di handicap. Non lasciamo indietro nessuno. Il nostro impegno è chiaro: partecipazione, trasparenza, coraggio. Vogliamo una Senigallia più sicura, più giusta, più consapevole della propria storia e più forte nel difendere i propri diritti. Il Movimento 5 Stelle è pronto a fare la propria parte, insieme a tutti i cittadini. Movimento 5 Stelle Senigallia – Parte del gruppo territoriale Val Misa

Il Movimento 5 Stelle si presenta alle prossime elezioni comunali di Senigallia con un obiettivo chiaro: modificare in positivo l’assetto della città, restituendo centralità ai cittadini e costruendo un’amministrazione realmente partecipata, trasparente e coraggiosa.

Siamo cittadini che entrano in Consiglio Comunale per aprire le porte a tutti gli altri cittadini. Crediamo in una politica che ascolta, che coinvolge, che rende conto delle proprie scelte. La nostra proposta nasce dal territorio, dall’esperienza diretta, dalla volontà di affrontare con serietà e determinazione le priorità della città.

Per la prima volta nella storia il centro-sinistra a Senigallia si è unito per dare a Senigallia una alternativa ad un Governo Olivetti che si è presentato con un programma scopiazzato e senza idee, che ha fatto qualcosa di buono solo grazie ai soldi che il Governo di centro-sinistra Conte II è riuscito ad ottenere grazie al PNRR (191miliardi di euro di cui BEN 69miliardi a fondo perduto).

Abbiamo scelto Dario Romano come nostro Candidato Sindaco, perché l’unità è un valore e gli interessi dei cittadini vengono prima di quelli di partito. Romano ha recepito tutte le nostre istanze, è una persona intelligente e capace. Conosce la macchina amministrativa alla perfezione e le sue idee, come quella della “Città in 15 minuti”, sono eccellenti. E come noi vuole difendere il nostro Ospedale.

I punti programmatici per noi fondamentali:

1) Difesa dell’Ospedale e delle strutture socio-sanitarie

Il giorno dopo le elezioni ci metteremo al lavoro per dotare Senigallia di uno strumento di lavoro che coinvolga tutti i cittadini: operatori sanitari, associazioni, movimenti, partiti.

Uno strumento permanente di confronto e proposta che supporti l’attività del Sindaco in Regione.

Senigallia deve farsi sentire come un’unica voce in Regione per difendere l’Ospedale di Senigallia e le strutture socio-sanitarie. Abbiamo visto che i partiti, da soli, non vanno da nessuna parte: la sanità non ha colore politico e va difesa tutti insieme. Senza timori reverenziali, chiederemo conto ai dirigenti apicali e ai rappresentanti politici del lavoro svolto e dei risultati ottenuti.

2) Salario minimo garantito

Introdurremo il salario minimo garantito di 9 euro l’ora per i lavoratori delle imprese e delle cooperative che lavoreranno con il Comune. Il lavoro non può essere sfruttamento: il Comune deve dare il buon esempio, promuovendo dignità, equità e giustizia sociale negli appalti pubblici.

3) Vasche di espansione e sicurezza del territorio

Nomineremo subito degli esperti che ogni mese relazioneranno pubblicamente alla cittadinanza sullo stato dell’arte delle vasche di espansione, un’opera cruciale per difendere la città dal fiume Misa.

Troppi ritardi, troppi intoppi hanno rallentato un intervento fondamentale per la sicurezza di tutti. Lavoreremo affinché i lavori procedano in modo spedito, con aggiornamenti costanti e massima trasparenza.

4) Cultura e identità

La storia e l’identità di Senigallia sono una risorsa viva. Il Comune deve sostenere studi e pubblicazioni di storia locale e progettare nuovi spazi culturali strategici.

Proponiamo il Museo della Pesca (del Mare) e il MUSE – Museo di Senigallia, uno spazio espositivo che integri le testimonianze culturali oggi disgregate sul territorio, dall’epoca preistorica a oggi.

Nel corso dei prossimi dieci anni, questi spazi potranno arricchirsi con il Museo della Fotografia dedicato a Mario Giacomelli e con il Museo dell’Astrattismo extrasensoriale grazie a Pablo T, artista italiano di fama internazionale che a Senigallia ha già esposto a Palazzo Baviera ed è stato direttore della Biennale d’Arte Contemporanea nella nostra città.

5) Case Popolari e aiuto a chi ha bisogno

In questi 5 anni e mezzo al comando Olivetti non si è mai interessato di chi ha bisogno di una mano. A Senigallia sono 480 le famiglie che, secondo la legge, hanno diritto ad una casa popolare. Noi immediatamente attiveremo un confronto continuo con l’Erap per la costruzione di nuovi alloggi popolari e la manutenzione di quelli già costruiti. Lavoreremo affinché tutte le associazioni che aiutano chi è in difficoltà abbiano più fondi, e renderemo tutta la città accessibile ai portatori di handicap. Non lasciamo indietro nessuno.

Il nostro impegno è chiaro: partecipazione, trasparenza, coraggio.

Vogliamo una Senigallia più sicura, più giusta, più consapevole della propria storia e più forte nel difendere i propri diritti.

Il Movimento 5 Stelle è pronto a fare la propria parte, insieme a tutti i cittadini.

 

 

 

Movimento 5 Stelle Senigallia – Parte del gruppo territoriale Val Misa

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