Alessio Cacciamani ospite a Senigallia in una serata a sfondo granata
Viene presentato il libro sulla storia del Torino, alla presenza dell'autore e di una promessa del calcio

Grande appuntamento, venerdì 26 giugno 2026 presso l’Hotel Raffaello di Senigallia per il Toro Club “Le Tre Valli” di Jesi che ospita il giovane talento granata Alessio Cacciamani.
Il presidente dell’ente, Franco Paradisi, accoglierà l’attaccante che compie 19 anni lunedì prossimo ed è nato a Jesi da famiglia residente a Chiaravalle: l’appuntamento è per le ore 19.00. Cacciamani ha percorso, dopo i provini con Parma, Sassuolo e Spal, le tappe del settore giovanile di diverse squadre marchigiane (Biagio Nazaro, Fano, Ancona) prima di entrare, nel 2023, nell’Accademia del Torino per debuttare da professionista con il Toro di Paolo Vanoli in serie A, l’11 maggio 2025, nella gara casalinga con l’Inter, subentrando a Valentino Lazaro negli ultimi minuti di gara: Cacciamani è stato così il più giovane giocatore del Torino a disputare un match in serie A, dopo Fabio Quagliarella e Jacopo Mariani. Nell’estate seguente ha firmato il suo primo contratto da professionista con il club granata, venendo girato in prestito alla Juve Stabia in Serie B per la stagione 2025-26: dal prestito alla squadra campana, Cacciamani ha dichiarato di tornare al Toro “più maturo” e, nel frattempo, è entrato nel giro della Nazionale, venendo convocato, da ultimo, a inizio giugno dal ct ad interim Silvio Baldini: in casa granata, solo Eugenio Mosso riuscì a farsi selezionare con qualche mese di anticipo in Nazionale, il 5 aprile 1914, quando aveva 18 anni, 3 mesi e 12 giorni, contro i 18 anni, 11 mesi e 7 giorni dell’attaccante marchigiano. Nel frattempo, sui giornali di questi giorni si parla di Cacciamani come uno dei profili più attenzionati dal nuovo allenatore granata Ignazio Abate.
L’altro motivo di interesse della serata promossa dal locale Toro Club è la presentazione del libro “120 motivi (e anni) per tifare Toro” (1797 edizioni, pp. 216) di Marco Severini (Università di Macerata), libro realizzato dall’Associazione di Storia Contemporanea, scritto per celebrare un duplice anniversario (i 120 anni di vita del Toro e i 50 dall’ultimo scudetto) e che ha raccolto un grande successo al recente Salone Internazionale del Libro di Torino tanto da esaurire la prima edizione nel giro di appena tre settimane. Nell’occasione sarà presentata la nuova edizione, riveduta e ampliata, che si apre con una significativa frase di Paolino Pulici – il più grande bomber della formazione nata in riva al Po il 3 dicembre 1906 –, pronunciata lungo il tunnel dello stadio Comunale (oggi Stadio Olimpico Grande Torino) prima di un derby, «Noi siamo il Toro, loro no».
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