Carbonari (M5S) : “Mentre in Regione pensano ai kebabbari, a Senigallia e nelle Marche aumentano gli infortuni!”
"Mancano i controlli, non mancano le leggi, ma soprattutto manca l'interesse"

Da cittadina marchigiana sono preoccupata perché leggendo i dati forniti dalla Cgil, solo nel primo trimestre del 2026 si sono registrati + 50% di casi mortali, + 2,3% di infortuni sul lavoro, e + 17,8 % di malattie professionali. E la città di Senigallia non è esente da queste gravi problematiche.
La causa di tutto questo non riguarda la mancanza di conoscenza dei lavoratori sulle disposizioni di sicurezza o del livello di attenzione non sufficiente che si presta. Le aziende formano ed aggiornano in modo costante i loro dipendenti con le procedure da seguire e l’utilizzo dei dpi (dispositivi di protezione individuale), ma questo rappresenta per il lavoratore solo uno scudo parziale per tutelarsi.
Ci sono altri fattori non considerati che creano l’evento spiacevole dell’infortunio, e su questi bisogna porre la massima attenzione:
– Le condizioni precarie in cui si lavora, tra cui gli orari, che spesso superano i limiti stabiliti per gli straordinari
– Il tipo di mansione svolta che procura fatica e stanchezza limitando i riflessi;
– l’età anagrafica, infatti ci sono dei soggetti più predisposti come le donne e chi ha dai 50 ai 65 anni;
– il luogo dove si presta la collaborazione lavorativa, se ci si trova su una strada, in un piazzale, sopra un’impalcatura, alla guida ecc..;
– Le temperature troppo rigide o troppo calde, in questo periodo estivo è prevista un’ordinanza firmata ma non basta.
Mancano i controlli, non mancano le leggi, ma soprattutto manca l’interesse, perché si preferisce limitare ed eliminare il numero dei kebabbari che il numero degli infortuni.
Giorgia Carbonari (Movimento 5 Stelle Senigallia – gruppo Val Misa)


























Per poter commentare l'articolo occorre essere registrati su Senigallia Notizie e autenticarsi con Nome utente e Password
Effettua l'accesso ... oppure Registrati!