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“Sfioratore e prolungamento molo: omissioni e inesattezze da parte della minoranza”

Il Sindaco Olivetti: "Ennesimo autogol: progetti approvati con Ceriscioli presidente delle Marche. Perchè allora tacerono?"

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Massimo Olivetti

Ero incuriosito quando le forze di minoranza hanno richiesto la convocazione della Commissione Consiliare per parlare dei progetti dello sfioratore lato porto e del prolungamento del molo di levante, poi leggendo il loro comunicato pieno di omissioni ed inesattezze sono rimasto meravigliato da tanta faccia tosta che non riesco a rimanere in silenzio.

Partiamo da un dato certo ed incontrovertibile: entrambi questi progetti, che gli odierni Consiglieri di minoranza definiscono “assurde ipotesi progettuali”, sono stati approvati diversi anni fa, quando la Regione Marche era guidata dall’allora Presidente Ceriscioli, un dato taciuto sia in sede di Commissione che nel comunicato.

All’epoca, ovviamente, noi non amministravamo questa città, piuttosto Chantal Bomprezzi era Assessora, Dario Romano Presidente del Consiglio Comunale, Lorenzo Beccaceci Consigliere Comunale di maggioranza del Comune di Senigallia.

Basta effettuare una semplice ricerca ed accorgersi di una macroscopica contraddizione nell’operato di questi politici, che hanno convocato e poi partecipato alla Commissione: mentre oggi chiedono a gran voce che siano interrotte queste che definiscono “assurde ipotesi progettuali”, all’epoca, quando questi progetti venivano proposti ed approvati, tacevano.

Viene spontaneo chiedersi il perché: forse all’epoca erano distratti? Forse non avevano capito il progetto? Forse si disinteressavano del problema? Oppure quando governavano condividevano i progetti ed oggi, passati in minoranza, rinnegano le loro decisioni?

A prescindere dalla risposta è evidente come il comunicato sia l’ennesimo autogol della minoranza, che chiede conto a noi, oggi, delle decisioni prese prima della nostra elezione. Anche questa volta sarebbe stato meglio il silenzio.

E’ ormai palese che Romano ed i suoi accoliti abbiano grosse difficoltà a parlare del post alluvione 2022:
– siamo riusciti ad evitare che al Comune venisse addebitato il costo del materiale spiaggiato dopo l’evento alluvionale, così che i senigalliesi non hanno dovuto subire un oneroso aumento della TARI come avvenuto dopo l’alluvione del 2014
– siamo riusciti a far avere ai nostri concittadini il contributo di autonoma sistemazione per chi era ed è fuori casa, anticipando i fondi statali (mediante il ricorso al debito fuori bilancio, mai votato dai consiglieri di minoranza: bell’esempio di solidarietà verso i più sfortunati!)
– siamo riusciti a far avere i primi aiuti a famiglie ed aziende nel 2023 e non dopo tre anni come nel 2014;
– stiamo sollecitando e monitorando i lavori che il Commissario ed il Vicecommissario stanno effettuando sul fiume Misa, anche attraverso l’asportazione del materiale sopralluvionale che dopo l’alluvione del 2014 non era stato estratto.

La strumentalità del comunicato è palese anche quando non dice, come correttezza impone, che il Prof. Brocchini nel corso della Commissione ha espresso grandi apprezzamenti per gli interventi finora messi in atto dalla struttura Commissariale.

Per quanto ci riguarda, siamo pienamente consapevoli che ancora ci sia molto da fare sia in termini di opere che di ristori, per questo stiamo quotidianamente svolgendo la nostra funzione di pungolo e controllo in tutti i tavoli.

Continueremo a chiedere che vengano effettuate opere sul fiume nel territorio senigalliese ed in quello dei Comuni confinanti, una posizione ben diversa da quella del PD locale che parla di interventi su tutto l’asse fluviale.

Tale nostro convincimento non è dettato da motivi di campanilismo quanto piuttosto da due circostanze oggettive: la prima è che in molte occasioni le esondazioni verificatesi a Senigallia sono dipese da rovesci nella bassa Valle del Misa (il caso del 2022 è davvero raro), per cui è urgente agire in questo tratto del fiume, e la seconda è che deve essere evitata l’esondazione in aree particolarmente popolose, come nel nostro Comune.

Si tranquillizzino i nostri Consiglieri di Minoranza perché stiamo sollecitando la realizzazione delle opere di mitigazione lungo l’asse fluviale affinchè non accada, come avvenuto in passato, che si debba attendere oltre quarant’anni ed un cambio epocale politico amministrativo per poter vedere iniziate le vasche di espansione.

da Massimo Olivetti
Sindaco di Senigallia

Commenti
Solo un commento
giulianagianni1 2024-01-17 09:01:58
Sig. Sindaco , uno dei Vs. doveri sarebbe mettere al corrente i concittadini sullo stato di aggiornamento di tutti i progetti in corso e programmati. quindi, non solo rispondendo, spot, alle provocazioni della minoranza.
ci faccia sapere ad esempio quando partono i lavori della rotatoria !

siamo stufi delle inutili politiche da bar, quelle fatele in altre sedi o con altri strumenti lasciando spazio alle pagine del giornale per gli aggiornamenti delle cose che fate o NON FATE.
in fabbrica chi perde tempo in polemiche viene cacciato perché non rende, solo in politica questo non avviene .
cercate validi ingegneri e imprese serie per fare i LAVORI.
Ognuno abbia il buon senso di restare nelle proprie competenze SE FATE I TUTTOLOGI PRESUNTUOSI PROVOCATE SOLO DANNI ALLA COMUNITÀ
ATTENZIONE!
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