SenigalliaNotizie.it
Versione ottimizzata per la stampa
Maceratanotizie.it

Mangialardi replica alla lettera redatta da Filisetti in occasione del 25 aprile

"Se pensa di assuefare le Marche alle sue continue provocazioni nostalgiche e revisioniste, si sbaglia di grosso"

1.506 Letture
commenti
Maurizio Mangialardi

Tanti anni fa, Piero Calamandrei, invitava con queste parole i giovani italiani a scoprire il più profondo significato della Costituzione repubblicana: “Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra Costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati”.

Ben altro spessore, ben altra moralità, ma soprattutto ben altra verità rispetto a quella che oggi, purtroppo, il direttore dell’Ufficio scolastico regionale Marco Ugo Filisetti tenta di propinarci con la sua lettera inviata agli studenti per ricordare il 25 aprile.

Lunghe righe grondanti di retorica e banalità volte esclusivamente ad avvalorare la tesi dell’equiparazione tra chi chi lottò per ridare agli italiani pace, libertà e democrazia, e chi, per impedirlo, si adoperò fino al punto di schierarsi al fianco dell’invasore nazista e rendersi complici di stragi di civili.

Se Filisetti pensa di assuefare le Marche alle sue continue provocazioni nostalgiche e revisioniste, si sbaglia di grosso. Se il suo vocabolario è privo delle parole chiave che danno sostanza a concetti come libertà e democrazia, possiamo facilmente colmare le sue lacune. Quelle parole sono: Resistenza, partigiani, lotta di liberazione.

Filisetti capisca bene che per quante lettere potrà scrivere, per quante mistificazioni potrà apportare alla storia del nostro Paese, non riuscirà mai cancellare il fatto che quella Costituzione, a cui fa timidamente cenno nella sua lettera, è frutto del sacrificio di chi, dopo aver subito ogni sorta di violenza e sopruso per venti lunghi anni, decise per amor patrio e senso di giustizia, di riscattare l’onore dell’Italia dalla vergogna del fascismo.

Insomma, il rispetto lo si deve a tutti i caduti, ma è fondamentale che l’edificazione della comunità nazionale non passi per la menzogna. E finché resterà in vigore la nostra Costituzione, l’impegno a costruire l’Italia del futuro sarà sempre fondato sull’antifascismo e non sul “comunque la si pensi”. Con buona pace di Filisetti.

 

Maurizio Mangialardi
Capogruppo regionale del Partito Democratico
Assemblea legislativa delle Marche
Commenti
Ci sono 3 commenti
Glauco G. 2021-04-26 10:06:34
Sarò io a non capire le cose ma non ci vedo nulla di tutto quello che vedono gli esponenti del PD. Ci leggo un messaggio di “amicizia” e “pace” che deve essere sempre presente in ogni essere umano (a prescindere da come la pensano e da che partito votano). Da fastidio quando dice che tutti i morti vanno commiserati? Certo, gli assassini spietati non si possono commiserare ma non tutti erano mostri nella Germania nazista oppure Italia fascista e non tutti erano santi tra i partigiani.. a loro e solo a loro non va la mia commiserazione ….non vedo nulla di male quando un uomo dice queste cose… se non devo commiserare chi era dall’altro lato della barricata (solo perché nato in una nazione ostile) beh allora la civiltà e l’umanità sparisce con lo sparire del colore politico…questo si che è grave.. non vedere la possibile pace anche fuori il proprio partito è gravissimo per me.. molto di più che chiedere amicizia e pace oltre ogni bandiera…ma questo vedo che è un concetto molto lontano dal suo modo di ragionare sig. EX sindaco…lei, come molti di voi, vivete di bandiere e solo le vostre bandiere sono la ragione e la democrazia.. il resto per voi è il nulla. Detto questo, è assurdo e squallido (per chi come noi che guardiamo la liberazione senza bandiere) vedere che esistono persone che ragionano in un modo tale da rispondere d un mio passato commento con una frase tipo “non è esistito mai nessuno di destra che ha contribuito alla liberazione dell’Italia”…Questo è il dato di fatto.. questo è quello che avete costruito e che tentate di far credere a tutti …questo è quello che realmente lottate…la sinistra che libera e la destra che opprime.. altrimenti cosa vi rimane? Avete fallito in ogni campo.. cosa vi rimane se non la liberazione dell’Italia? ecco perché poi, chi va fuori gli schemi diventa un pazzo e lo accusate di ogni cosa (come ora)… io no.. io continuo a vedere la liberazione dell’Italia senza bandiere ..fatta da uomini e non da militanti politici.. fatta da persone che erano di destra e sinistra…da persone vere … che combattevano contro criminali di guerra ma, purtroppo, anche contro figli figlie mariti mogli che avevano il solo torto di essere ..anzi nascere…dall’altro lato della barricata.. io piango anche per loro.. anche perché.. se non piangessi per loro.. allora non potrei piangere nemmeno per gente come Tommaso D’Acquisto che tutti noi sappiamo quanto alto era il suo spessore morale ma che senza quel gesto così famoso…oggi lo avremmo pensato come criminale…e quindi non degno delle nostre lacrime…vero EX sindaco? Di lui sappiamo tutto perché ha commesso un gesto che tutti noi sappiamo…pensate quanti Tommaso D’Acquisto esistevano ma che noi non sappiamo perché concentrati sulla politica e non sull’essere umano …..pensate quanti Tommaso non sono emersi dai libri ma che avevano la voglia di libertà nel cuore (anche se militavano nell’Italia Fascista oppure Germania Nazista)……uno di loro è pure di Senigallia e ha salvato diversi ebrei/sloveni qui da noi.. ma nessuno conosce questa storia e quindi per voi va denigrato e non merita il nostro ricordo.. vero EX SINDACO? Pure un carabiniere di Senigallia (anzi era distaccato a Senigallia) che ha fatto un gesto nobile deve essere da lei trascurato vero? Come tutti i carabinieri che erano tutti al comando dei criminali …tutti loro non meritano i nostri pensieri e lacrime vero EX SINDACO? Sono tutti da condannare ..tranne chi aveva la bandiera rossa.. solo loro dobbiamo piangere…poco importa che anche dentro il vostro colore erano presenti stupratori e assassini senza senso ….poco importa.. loro vanno commiserati perché hanno liberato l’Italia…ecco il suo bellissimo pensiero vero?.. quindi? Vogliamo davvero raccontare gli anni bui dell’essere umano (senza partiti ne bandiere) oppure vogliamo solo fare l’ennesima propaganda squallida che sa i morti pur di tenere alto il proprio valore morale? Per voi si piangono i compagni.. per noi gli essere umani.. ecco la differenza tra me e lei Sig. EX sindaco. Grazie a tutti quelli che hanno contribuito a liberare l’Italia…sia di destra che di sinistra…e mi dispiace per chi ha perso la vita solo perché nati in un momento sbagliato nel posto sbagliato. Io piango tutti voi…tutti..perchè credo sia giusto farlo.
cpiersim 2021-04-26 21:05:10
La Resistenza é uno di quegli argomenti che sembrano fatti apposta per smentire le affermazioni di molti sociologi contemporanei secondo i quali ormai viviamo in una società post-ideologica. Infatti, é sufficiente uscire appena un poco dal cono d'ombra del pensiero unico progressista (vedi la lettera di Marco Ugo Filisetti) che le vestali del politicamente corretto manifestano un incontenibile effetto pavloviano mostrando la bava alla bocca come cani idrofobi. Questa volta il protagonista è l'ex (per fortuna) sindaco di Senigallia Maurizio Mangialardi il quale nella foto sopra riportata è colto proprio nell'atto di latrare contro qualcosa o qualcuno. Scendendo nel dettaglio della polemica, la lettera di Filisetti è l'ennesimo pacato invito alla pacificazione nazionale a distanza di più di 75 anni dalla conclusione della guerra. Ha (per loro) un unico, incommensurabile torto: dichiara che sulla Resistenza si possano avere pareri diversi da quello della ortodossia. E questo per "autentici democratici" é oviiamente inaccettabile, anzi inaudito. Come ben si sa, la verità storica è completamnete diversa. L'Italia fu liberata dagli anglo-americani con il supporto (marginale) del FLN. E' sufficiente valutare il numero dei caduti americani (90.000) contro quello dei partigiani (circa 7.000) per capire chi ha veramente liberato l'Italia dai nazi-fascisti. Ma, ormai lo sanno anche i muri: i comunisti (e succedanei post-moderni) non hanno mai detto la verità.
Glauco G. 2021-04-27 09:15:05
@cpiersim se proprio vogliamo scavare nella verità assoluta...è giusto quello che dici te ma....L'italia è stata liberata in primis dagli Ameircani (con la loro cordata) e con l'iauto del FLN ...ma... purtroppo anche con l'iauto della Mafia (che ha contribuito a pianificare sbarchi sicuri e invasioni Americane più "miti" ripetto a quello che potevano trovare come resistenza).....quindi sarebbe bellissimo sapere la storia così da sapere cosa sia realmente successo in quel periodo e commemorare chi se lo merita.....ma, stranamente, si studia più la politica quando si parla della liberazione Italiana. strano vero? pensa che il Ns Ex Sindaco e il suo partito (con i suoi militanti) preferisce pianggere gli eventuali morti legati anche alla mafia (di quel periodo) e non i morti di chi si trovava dall'altra parte della barricata ma che sognava la libertà e la pace. Perchè se fossero vere le loro lamentele...di questo stiamo parlando..non importa chi eri ma se combattevi per la libetà noi piangiamo per la tua morte...se eri un oppressore noi ti dispreziamo..a prescindere da tutto..etichettati come eroi da un lato e maiali dall'altro..quindi..per loro..eroi anche i strupratori, mafiosi, criminllai di guerra (presneti sulle file amiche) e maiali tutti quelli che "magari" hanno fatto di tutto (oppure speravano che le cose finissero e tornasse la pace) per far cessare le atrocità ma...purtroppo per loro... nelle file nemiche.
ATTENZIONE!
Per poter commentare l'articolo occorre essere registrati su Senigallia Notizie e autenticarsi con Nome utente e Password

Già registrato?
... oppure Registrati!
Scarica l'app di Senigallia Notizie per AndroidScarica l'app di Senigallia Notizie per iOS

Partecipa a Una Foto al Giorno





Cronaca
Politica
Cultura e Spettacoli
Sport
Economia
Associazioni
Fuori dalle Mura