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Nuova veste per casotto del parco del Ciarnin, grazie ai giovani di “Ci Sto? Affare fatica!”

Opera di restauro creativo per lo spazio pubblico di via Tolomeo a Senigallia. Protagonisti ragazzi dai 14 ai 18 anni con CSV Marche

Giovani di "Ci Sto? Affare fatica!" al lavoro al Ciarnin

Uno spazio rigenerato, tornato nuovo e abbellito grazie all’impegno dei giovani. È successo al quartiere delle Saline, dove i ragazzi e le ragazze del progetto “Ci Sto? Affare Fatica!” hanno riverniciato e decorato mura e panchine del casotto all’angolo fra via Tolomeo e via Volta, nel parco del Ciarnin.

Organizzati in una squadra da dieci, muniti di vernici, pennelli e magliette rosse, per cinque giorni, ogni mattina, giovani fra i 14 e i 18 anni hanno sistemato lo spazio di accoglienza, che prima del loro intervento versava in condizioni di degrado, con le mura imbrattate e vandalizzate da scarabocchi, portando a termine un’operazione di ripristino iniziata lo scorso anno. Ora le superfici del casotto sono di nuovo linde e decorate di colore e fantasie marine stilizzate, grazie a un’opera di restauro creativo.

L’azione nasce grazie a “Ci sto? Affare Fatica!” coordinato localmente dal CSV Marche (Centro Servizio per il Volontariato), ideato dalla coop. soc. Adelante e finanziato dalla Fondazione Cariverona, che a Senigallia è stato ospitato dal Comune e dall’associazione Sena Nova. Scopo di “Ci sto” è coinvolgere i giovani in iniziative di cura del bene comune e di cittadinanza attiva, con attività di decoro urbano sotto la guida di tutor adulti, per trascorrere all’aria aperta il tempo estivo nel segno del civismo e dello scambio intergenerazionale. Così è stato per la squadra che ha rigenerato il casotto di via Tolomeo.

I giovani sono stati guidati nell’azione di riverniciatura e decorazione dello spazio pubblico, dando così seguito a “Muri puliti”, uno dei progetti di punta dell’associazione Sena Nova, attiva a Senigallia in azioni di decoro e recupero urbano. “É un percorso virtuoso dove i ragazzi e le ragazze hanno sperimentato nuove modalità di cittadinanza attiva – commenta Camillo Nardini, segretario e fondatore dell’associazione –  La risposta è stata eccellente. Il CSV Marche ha impegnato in maniera costruttiva il tempo estivo di parecchi giovani e le famiglie hanno accolto con favore questa esperienza dei figli.

Anche secondo l’assessore alla Cultura Simonetta Bucari, “Ci sto? Affare Fatica!” si è confermato “Un progetto di cittadinanza attiva di grande valore educativo che oltre a restituire alla collettività dei beni pubblici riqualificati, insegna ai nostri giovani il valore della bellezza, del decoro e, soprattutto, del prendersi cura dell’ambiente in cui si vive”.

E non è finita qui, perché il progetto ha visto altre tre squadre impegnate a Senigallia. Una, a metà luglio, attiva in opere di riassetto del mercatino solidale della Caritas, al magazzino Rikrea. Le altre due, occupate fino alla fine del mese con l’associazione Sena Nova nella cura del giardini Bosco mio e con la coop. Undicesima ora all’Orto solidale, entrambi sulla strada delle Saline.

A termine dell’esperienza, i giovani partecipanti ricevono un “buono fatica” di 50 euro da spendere in negozi convenzionati, come atto di riconoscimento per l’impegno profuso. “Ci sto? Affare fatica”, finanziato da Fondazione Cariverona, ha coinvolto anche i comuni di Trecastelli, Ostra Vetere e Corinaldo, con l’impegno di undici squadre in tutto, in un’azione coi giovani protagonisti per la bellezza pubblica.

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