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Come orientarsi con il tedesco nella patria della birra

Ordinare una birra e saper distinguere varietà, marche e misure

Corso di apprendimento in videoconferenza

Nelle righe che seguono proveremo ad addentrarci lungo il crinale di un argomento che le ordinarie lezioni di tedesco cui vi sottoponete per implementare la vostra conoscenza della lingua di Goethe tendono a trascurare (a meno che non siate voi a chiedere lumi in proposito al vostro insegnante privato; scordatevi invece di farlo con l’insegnante di una scuola pubblica).

La ragione è molto semplice: si tratta di un argomento tanto ordinario quanto in apparenza trascurabile ai fini della conoscenza della lingua. Tuttavia, chiunque visiti la Germania o qualsiasi altro paese di madrelingua tedesca, prima o poi sarà costretto a farci i conti.

Parliamo della birra, che per i tedeschi è ben più di una semplice bevanda. Si tratta infatti di un vero e proprio marchio antropologico e culturale, simbolo di una storia secolare ed elemento distintivo dei vari Länder, quando non addirittura dei singoli comuni. Qualcosa che agli occhi dello straniero può apparire frivolo e persino vezzoso, mentre per un tedesco si tratta di un retaggio culturale incredibilmente serio. Insomma, mai ironizzare con un tedesco sulla loro predilezione per la birra: sarebbe come essere presi in giro in quanto italiani a suon di stereotipi tipo “pizza e mandolino”.

Al contrario, se riuscirete a dimostrare rispetto e un minimo di conoscenza della vasta produzione tedesca di birre, vi guadagnerete all’istante una stima imperitura e segni tangibili di amicizia. Pertanto, se avete intenzione di recarvi in Germania per l’Oktoberfest e immergervi in un contesto culturale del quale la birra è solo l’espressione più gaudente e conviviale, ecco alcuni trucchi per meglio amalgamarvi con la popolazione locale.

Come ordinare una birra

L’espressione “Ein Bier, bitte” (“Una birra, per favore”) è la maniera più standard per ordinare una birra in tedesco. Tuttavia, essa rischia di risultare decisamente stereotipata e convenzionale, con l’effetto – indesiderato, specialmente se la vostra intenzione è quella di effettuare una vera e propria full immersion nel contesto culturale di riferimento – di creare una logica distanza tra chi si palesa immediatamente come un turista distratto e frettoloso (cioè voi) e chi, per tutta risposta, non ha la minima intenzione di perdere tempo a farvi cambiare idea (colui o colei che vi servirà il boccale di birra). Pertanto, ecco alcune alternative.

– Ich möchte ein bier (bitte): vorrei una birra (per favore).
– Ich hätte gerne ein bier (bitte): vorrei avere una birra (per favore). Ha grossomodo la stessa funzione dell’inglese “I would like to have”…
– Für mich ein Bier (bitte): per me una birra (per favore).

Nota bene: l’uso dell’espressione di cortesia “bitte”, per quanto non necessario ai fini della comprensione, è caldamente consigliato per stabilire un rapporto di empatia e di cordialità con il proprio interlocutore.

Imparare a distinguere le varietà e le marche

Spesso limitarsi a chiedere una birra non è sufficiente a soddisfare la vostra richiesta. Il più delle volte, il barista o il cameriere di un pub, un ristorante, una birreria, soprattutto in Germania, vi domanderà di essere più specifico. Senza entrare nel dettaglio delle centinaia di marchi – industriali o artigianali – presenti sul mercato tedesco, la soluzione più agevole è quella di imparare a indicare quantomeno la tipologia di birra che preferite tra le più celebri. Eccone alcune.

– La più celebre e diffusa in Germania, malgrado sia di origine boema. Leggera, chiara, a bassa fermentazione e dal caratteristico sapore di luppolo molto marcato.
– È la birra prodotta dalla fermentazione del grano, mescolato al più canonico malto d’orzo. Più pastosa della Pilsener a causa della prolungata fermentazione, presenta delle note dolciastre e acide che attenuano il sapore del luppolo.
– Dunkel Bock. Forse la più celebre delle birre scure tedesche, dalla sostenuta gradazione alcolica e dal corpo particolarmente presente.
– Birra chiara “da cocktail”, dal gusto fresco e leggero, spesso servita miscelata con succhi di frutta o di erbe come l’asperula.
– Märzen-Oktoberfestbier. La classica birra da Oktoberfest, presente in diverse varietà (chiare, ambrate, scure) e dal forte sapore di malto.

Misure

Altro elemento cardine è la quantità di birra che desiderate ordinare. Tenete presente che i quantitativi – così come le gradazioni alcoliche – devono essere specificati per legge, in modo da dare al cliente tutti gli elementi necessari per un consumo responsabile di alcol. Pertanto, qualora non trovaste tali specifiche sul menu, e nessuno sia in grado di fornirvele con chiarezza, fareste meglio a cambiare locale.

Normalmente, una birra piccola corrisponde a 33 cl. (il corrispettivo di una lattina di qualsiasi bibita gassata), mentre una grande a 50 cl. (l’equivalente di una bottiglietta di acqua minerale). In molti locali potreste trovare anche le diciture Null Drei, Null Vier e Null Funf, vale a dire “zero tre”, “zero quattro” e “zero cinque”: non sono altro che l’indicazione in decimi di litro del quantitativo per bicchiere. Dunque corrispondono rispettivamente a 30, 40 e 50 cl., e spesso la medesima birra è spillata in ciascuno dei quantitativi indicati, a richiesta del cliente.

Nelle mescite dell’Oktoberfest è possibile imbattersi in un’unità di misura particolare: il Maß, ovvero il boccale, per convenzione da un litro.

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