SenigalliaNotizie.it
Versione ottimizzata per la stampa

Nuovo capitolo del processo per l’alluvione del 2014

L’udienza fissata all’11 dicembre: in questa data si dovrebbe decidere sull’eventuale rinvio a giudizio degli imputati

1.818 Letture
commenti
Autonoleggio Mariotti Senigallia
Alluvione 3 maggio 2014 -Foto Lorenzo Ceccarelli

Nuovo capitolo del processo scaturito dall’alluvione del 2014. Si è tenuta nella mattinata del 28 novembre una nuova udienza in merito ai tragici fatti che colpirono Senigallia nel maggio del 2014 causando la morte di 4 residenti e danni per circa 180 milioni di euro a beni privati e pubblici.

Ad essere indagati per i drammatici avvenimenti sono il Sindaco del Comune di Senigallia, Maurizio Mangialardi, nonché una serie di funzionari, ex sindaci e professionisti privati (Brunaccioni Flavio, Roccato Gianni, Sbriscia Massimo, Smargiasso Mario, Mancinelli Alessandro, Principi Libero, Angeloni Luana) che costituiscono la filiera della Protezione Civile in ambito idrogeologico nella Provincia di Ancona.

I reati contestati vanno dal pluriomicidio colposo alle lesioni gravi, all’inondazione, all’omissione di atti di ufficio, all’abuso di ufficio, al falso in atto pubblico nell’inchiesta penale condotta dalla Procura della Repubblica di Ancona tramite i sostituti procuratori Irene Billotta, Rosario Lionello e Ruggiero Di Cuonzo.

Secondo la Procura, infatti, gli indagati, a vario titolo, avrebbero causato la morte di alcuni residenti e danni ingenti ai beni della popolazione per non aver ottemperato alle normative in materia di prevenzione e allerta stabilite dalla legge.

Durante l’ultima udienza svoltasi nella mattinata del 30 settembre, erano stati ammessi quale parte civile i familiari dei deceduti, nonché gli oltre 400 danneggiati dall’alluvione, principalmente difesi dall’Avv. Corrado Canafoglia dell’Unione Nazionale Consumatori, che aveva ottenuto di citare come responsabili civili il Comune di Senigallia, la Provincia di Ancona, la Regione Marche, ma anche la Presidenza del Consiglio dei Ministri in persona del Premier Conte ed il Ministro degli Interni.

Nell’ udienza preliminare svoltasi nella giornata odierna le difese degli imputati hanno cercato di procrastinare il dibattimento richiedendo un incidente probatorio per accertare se i decessi di cui sopra possano essere addebitabili all’evento dell’alluvione. La Procura e le parti civili si sono opposte a tale richiesta rigettando la richiesta dei legali della difesa invitando le parti alla discussione.

La procura nel corso della mattinata ha ripercorso i motivi per cui gli imputati sono finiti alla sbarra: dalla mancata prevenzione, alla gestione dell’evento, ponendo l’accento sull’uso dei fondi Ue destinati alla messa in sicurezza del fiume Misa e come siano stati utilizzati per la costruzione del “Percorrimisa”, manufatto volto più a creare un percorso di carattere turistico che alla vera e propria messa in sicurezza del tratto.

Al riguardo l’Avv. Canafoglia ha sottolineato anche il ruolo svolto nella decisione della riduzione del PAI: “mi tornano alla mente le parole di un Consigliere che in merito alla decisione della riduzione del PAI affermò a gran voce: ‘Si preferisce il diritto di pochi a costruire piuttosto che la cura dell’interesse della collettività’; questa decisione non fa che evidenziare il collegamento tra le scelte dell’amministrazione e l’evento alluvione”, ovvero quella di costruire in zone a rischio.

L’Avvocato ha voluto ricordare anche l‘allontanamento dell’Ing. Macchia dai tavoli tecnici da parte dell’amministrazione proprio quando si discuteva di ridurre la zona a rischio alluvionale, rendendo di fatto quei terreni edificabili.

L’udienza è stata rinviata all’11 dicembre in modo da permettere ai difensori degli imputati di interloquire tra loro: in questa data si dovrebbe decidere sull’eventuale rinvio a giudizio degli imputati stessi.

Commenti
Ancora nessun commento. Diventa il primo!
ATTENZIONE!
Per poter commentare l'articolo occorre essere registrati su Senigallia Notizie e autenticarsi con Nome utente e Password

Già registrato?
... oppure Registrati!