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Una testimonianza positiva di ricovero all’ospedale di Senigallia

"Ruolo strategico di cerniera tra Pronto Soccorso e Reparti di Degenza"

In occasione di un recente breve ricovero presso la struttura OBI, ho potuto apprezzarne la validità funzionale grazie alla professionalità del personale tutto di una Unità Operativa (U.O.), che seppur dietro le quinte e poco conosciuta, adempie in modo tempestivo ed in collaborazione con il Pronto Soccorso ( U.O. in prima linea) , alle cure dirette dei pazienti che ricorrono alla Medicina d’Urgenza (MURG) ma anche alla esatta e rapida assegnazione ai vari Reparti di Degenza Ordinaria ed Intensiva dei restanti pazienti affetti da patologie più gravi e/o complesse.

La diffusa tendenza a criticare alcune carenze di strutture sanitarie pubbliche anche locali in modo generalizzato, seppur con l’intento positivo di stimolare soluzioni a ritardi od inefficienze, non sempre tiene conto delle condizioni di obiettiva difficoltà in cui operano gli operatori sanitari medico-infermieristici, a causa di ristrutturazioni sperimentali e talvolta radicali, decise in sede politico-amministrativa, con tagli di spese e di organico nonché disfunzioni operative ( strumentazione obsoleta, ecc. )

Questa situazione di lamentela e di percezionecritica estesa nella popolazione, ci porta talvolta a non riconoscere e valorizzare realtà sanitarie pubbliche anche locali valide (quanti pazienti preferiscono ospedali più propagandati ad esempio del Nord Italia magari con esiti non sempre positivi), se non accorgersene della loro utilità quando un evento ci costringe a fruire dei loro servizi.

Infatti con l’occasione, giova far conoscere a beneficio dei lettori, i compiti ma anche l’elevata mole di lavoro (ben 900 ricoveri annui per pazienti medio-critici , ecc.), svolto dall’OBI di Senigallia in collaborazione con il Pronto Soccorso : entrambe le U.O. componenti la Medicina d’Urgenza (MURG) con servizi nell’ambito del Dipartimento dell’Emergenza, sono egregiamente dirette dal Dott. Gianfranco Maracchini, che si avvale di una valida e competente equipe medico-infermieristica.

Va rilevato che questi risultati sono stati ottenuti nonostante una rilevante carenza di organico ed il superaggravio del lavoro estivo, allorquando la città di Senigallia raddoppia per le presenze dei turisti, con inevitabili riflessi sulle strutture medesime.

L’OBI è una U.O. semi-intensiva, dotata di 8 posti letto, con degenze brevi (max 3-4 gg.), che nel rispetto della normativa nazionale e regionale, persegue la stabilizza zione clinica di pazienti mediamente critici e/o l’osservazione di quelli con pericolo potenziale di vita, già esaminati in prima accoglienza dal Pronto Soccorso o dai territori, con l’esatta destinazione , se non dimessi prima, alle U.O. di Degenza Ordinaria competenti.

Nell’eventualità che il medico di guardia ritenesse necessaria una maggiore intensità di cure, verrà disposto in qualsiasi momento (24 su 24 ore) il trasferimento del paziente presso le competenti U.O. di Terapia Intensiva (Rianimazione, Terapia Intensiva Cardiologica). Va riconosciuto il tempestivo apporto che viene fornito dalle Unità di Servizio (Laboratorio Analisi, Radiologia,ecc.) e dagli stessi medici specialisti di Reparto per le consulenze, con referti che pervengono alle U.O. della MURG in tempi brevi od on line.

Da questa breve ed incompleta descrizione procedurale, si evince il ruolo nevralgico svolto dalla OBI –MURG all’interno e nel più ampio Dipartimento di Emergenza , come Unità Coordinatrice (con flussi in entrata ed uscita ) dell’intero apparato organizzativo ospedaliero, conseguendo nel rispetto dell’essenziale fattore della tempestività, a beneficio di gran parte dei pazienti che ricorrono per emergenze acute alla Medicina d’urgenza(MURG). Vantaggi : una cura diretta in gran parte risolutiva per le patologie e/od eventi leggeri; una distribuzione mirata per le patologie più impegnative in base a diagnosi attendibili verso le U.O.competenti ( assegnazioni inesatte comportano perdite di tempo e ritardi nell’avvio delle cure ), una più razionale gestione dei letti, ecc.

Ai complimenti ed auspici per un pieno espletamento, per quanto possibile, dei compiti istituzionali come sopra descritti, aggiungo anche il mio personale ringraziamento per la cortesia e la vicinanza umana mostrata nei miei confronti da tutto il personale medico-infermieristico sia in prima accoglienza (al Pronto Soccorso) che, nel fortunatamente breve periodo, trascorso all’OBI- MURG : qualità umane che unite alla professionalità, non dovrebbero mai mancare in un ambiente ospedaliero che si rispetti.

da dott. Alberto Bruschi
Fondatore e Presidente Associazione “ Bruschi Bianca e Giovanni” per l’Etica e per l’Umanizzazione nella Sanità Pubblica e Privata – Senigallia

Commenti
Solo un commento
vrpolverari 2019-11-22 22:51:53
A tutti all'ospedale di Senigallia, parlando come infermiera registrata da Los Angeles, California, sono d'accordo con questo articolo. C'è così tanto che succede dietro le quinte in un ospedale. Direi di più ma la mia grammatica italiana è così così. Mille grazie a tutto il personale dell'ospedale di Senigallia. Queste stesse politiche accadono in molti ospedali ovunque. Benedizioni a tutti voi! Cordiali saluti, Veronica Polverari, R.N. :))
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