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Il “Fenomeno (culinario) Senigallia”celebrato da “Dissapore”

Il celebre portale dedicato al gusto ha celebrato le eccellenze nostrane: Uliassi, Cedroni e Brunelli

Gli Chef Uliassi e Cedroni

Il “Fenomeno (culinario) Senigallia” celebrato ancora una volta da “Dissapore”.Il noto portale tematico dedicato alla cucina ha dedicato un ampio approfondimento alle eccellenze nostrane: Uliassi, Cedroni e Brunelli.

Bisognerà prima o poi mandarci un sociologo a studiare il “Fenomeno Senigallia” – scrive nell’articolo a firma di Luca Iaccarinonon ho statistiche, ma quanti comuni di quarantamila abitanti possono contare un tre stelle Michelin – Mauro Uliassi -, un due stelle – Moreno Cedroni -, e un gelatiere – Paolo Brunelli – che tante classifiche (compresa quella di Dissapore) incoronano migliore d’Italia? Cos’è che rende questo posto così speciale? I prodotti? La tradizione? I capitali?

Una serie di quesiti che cercano di essere risposti dallo stesso redattore: “Niente di tutto questo, a mio modesto avviso (che non faccio il sociologo). Ciò che rende questo posto così speciale – a mio modestissimo avviso – è l’indole delle persone. Quell’indole che fa sì che ieri Cedroni – uno chef che l’Espresso ha appena fatto ascendere nell’empireo dei grandissimi – mi mandi un messaggio e mi scriva “passo a prenderti a Bologna con Mariella (sua moglie e patronne della Madonnina del Pescatore) e ti porto a Senigallia“. Quell’indole che fa sì che una volta arrivati a Senigallia Brunelli, nella sua gelateria, accolga amici in arrivo d’ogni dove e offra a tutti un vermouth clandestino (non nel senso di Portonovo). Quell’indole che fa sì che a cena da Uliassi – è l’evento inaugurale di Meet in cucina Marche, supportato dal Consorzio del Prosciutto crudo di Carpegna -, il cuoco si fermi a chiacchierare senza filtri”.

E prosegue: -“Questo strano mix di durezza abruzzese e dolcezza romagnola, di solidità terrestre e poesia marinara, di intelligenza laica e astuzia ecclesiastica rende unici i grandi marchigiani: talentuosi e spartani allo stesso tempo, rigorosi e un po’ pazzi. Uliassi, Cedroni, Brunelli sono super e contemporaneamente popolari, gente che non si nasconde dietro i PR, che ha sempre, sempre tempo per i clienti. Ed è forse proprio questa la loro caratteristica più specifica: non aver perso il contatto con la realtà e con le persone anche se altri li elevano su piedistalli”.

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