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Fratelli d’Italia: “impianto Cesano di Senigallia, tireremo fuori la verità”

"Non ci sono certezze e delucidazioni su quello che è stato l'iter amministrativo"

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Progetto impianto gestione rifiuti a Cesano di Senigallia - distribuzione odori

All’assemblea pubblica, tenutasi ieri sera, 5 settembre, a Cesano, sulla vicenda dell’impianto di gestione dei rifiuti, tutt’altro che conclusa, il Sindaco e il Vice Sindaco hanno fatto, per l’ennesima volta, una ricostruzione confusa, inesatta, imprecisa, omissiva della vicenda amministrativa della vicenda, che in questi giorni sta interessando non solo i cittadini di Cesano, ma anche l’intera città.


Mangialardi e Memè si ostinano volutamente a raccontare, in modo del tutto parziale e fuorviante, la verità dei fatti e degli atti, che riguardano l’intero procedimento amministrativo ‘complesso’ sull’istanza presentata dalla società Eco Demolizioni di Rimini, illustrando il percorso della ‘pratica’ con modalità insufficienti a far comprendere bene l’iter, che la riguarda.

Ieri sera, in assemblea gli interventi del Sindaco e del suo Vice, che ha la delega all’Urbanistica e all’Ambiente, non hanno affatto chiarito le dinamiche amministrative della ‘proposta progettuale’. Le loro relazioni sono state del tutto fuorvianti e parziali. Neppure la funzionaria del Comune, che li ha accompagnati, ha aiutato la platea di cittadini intervenuti a dissipare i tanti dubbi e le numerose perplessità.

La ricostruzione amministrativa ed istituzionale della ‘pratica’, quindi, da parte di un Mangialardi e di un Memè tanto nervosi ed insofferenti verso tutti i presenti, tranne che nei confronti dei loro supporter politici e di partito, ha davvero rasentato l’inverosimile perché, di fatto, non ha permesso ai Consiglieri e ai cittadini di ottenere una visione esaustiva dei fatti, degli atti e delle procedure, ma soprattutto non vi è stata una chiarezza nell’assunzione di responsabilità politica delle scelte, se non l’accenno ad una lettera, di cui ha parlato il Sindaco, con la quale lo stesso Mangialardi avrebbe scritto alla società Eco Demolizioni, chiedendole di ritirare il progetto! Lettera, tra l’altro, di cui il Sindaco non ha voluto dichiararne neppure il contenuto e gli estremi del protocollo, nonostante le ripetute richieste fatte dall’Avv, Corrado Canafoglia, legale del Comitato dei cittadini, facendo nascere un ulteriore dubbio legittimo che tale lettera non esistesse.

Comunque sia, visto che l’Amministrazione non ha voluto citarne il preciso contenuto, ne chiederemo copia con l’accesso agli atti per sapere se sia vero che il Sindaco abbia chiesto alla Eco Demolizione srl il ritiro della pratica relativa all’Impianto di gestione dei rifiuti e non la sospensione del procedimento con contestuale avvio di un confronto con l’Amministrazione a valutare eventuali soluzioni alternative. Anche se riteniamo che un’Amministrazione pubblica non possa chiedere, con un atto d’imperio ad una società, di ritirare un suo progetto, che la legge gli permette di presentare. Semmai, in questo caso, il Comune dovrebbe dare con convinzione un parere negativo alla pratica in sede di procedimento amministrativo ed è la Provincia, che dovrebbe rapportarsi con la Eco Demolizioni srl.

Dagli interventi di Mangialardi, e dello stesso Memè, sono scaturite, durante l’Assemblea, contraddizioni, lacune, imprecisioni, omissioni, dimenticanze inaccettabili per una pubblica amministrazione ‘trasparente’, come egli affermano, tenendo presente inoltre che si tratti di tematiche delicate, quali il trattamento dei rifiuti e la realizzazione di impianti per la loro gestione.

L’Amministrazione di Senigallia ha dimostrato di non essere in grado di informare, in modo puntuale, i Consiglieri e i Cittadini, creando ancora dubbi e perplessità sull’intera vicenda che, ad oggi, presenta un contrasto di luci ed ombre, che non facilita ancora la percezione della verità dei fatti.

Grave è aver voluto sottovalutare la Determinazione dirigenziale della Provincia n. 692 del 28.06.2019, che rappresenta uno degli atti fondamentali dell’intero procedimento amministrativo ‘complesso’, che la Provincia sta attualmente gestendo, assieme agli altri attori istituzionali, tra cui il Comune di Senigallia. La Determinazione dirigenziale n. 692/2019 riporta in modo puntuale l’intera sequenza della prima fase del procedimento, che inizia il 21.12.2018 e termina il 28.06.2019, in cui sono citati ed allegati pareri, tavoli tecnici, normative ed esiti dello screening del progetto presentato dalla società Eco Demolizioni, ma soprattutto sono riportate le forti criticità e le carenze progettuali stimate e valutate dagli enti preposti alle verifiche, in base alla legge, tra cui anche le determinazioni del Comune di Senigallia, per quanto di sua competenza, che era già a conoscenza del progetto sin da dicembre 2018.

Perciò è inutile che Sindaco e Vice Sindaco continuino a parlare del 27.08.2019 come della data, da cui parte l’iter di valutazione della pratica perché, invece, parte la seconda fase del procedimento amministrativo ‘complesso’, cioè l’avvio della procedura di VIA (Valutazione di Impatto Ambientale).

In poche parole, è davvero fuorviante e del tutto non corrispondente a verità affermare, come hanno fatto Mangialardi e Memè, che quanto accaduto prima del 27.08.2019 non abbia alcuna attinenza con la ‘pratica’ perché così non è. Non perché l’abbia detto Fratelli d’Italia, ma perché lo afferma la legge, il nostro ordinamento giuridico e la normativa di settore.

Il Sindaco e il Vice Sindaco di Senigallia hanno manifestato e dichiarato, invece, che il progetto presentato da Eco Demolizioni srl ha cominciato il suo iter amministrativo il 27.08.2019, omettendo palesemente tutti i ‘passaggi’ amministrativi dal 21.12.2018 al 27.08.2019, ovvero minimizzando sia l’istanza della società proponente, depositata e notificata a dicembre 2018, che quanto accaduto nei mesi successivi, ovvero tralasciando tutto quanto indicato, con dovizia di particolari, nella Determinazione dirigenziale della Provincia n. 692/2019.

In definitiva, il procedimento amministrativo ‘complesso’ di questo progetto, consta di più fasi, ovvero di più procedimenti ‘semplici’, ed è la situazione, in cui si trova la proposta progettuale progettuale di Eco Demolizioni srl, pratica che inizia il suo cammino ufficiale a dicembre 2018 senza alcuna interruzione, ma con una sequenza di fasi processuali, che scaturiscono dalla vigente normativa e dalla lettura dei documenti.

Il 27.06.2019 si era chiusa la prima fase di screening dell’istanza, che aveva evidenziato forti criticità e lacune progettuali, assoggettando la pratica a procedura di VIA, che di fatto significa aver avviato la seconda fase del procedimento amministrativo ‘complesso’, con la presentazione, il 27.08.2019, da parte della società Eco Demolizioni, della domanda di VIA con il progetto modificato in base alle prescrizioni dettate nella fase di screening precedente.

Di tutto questo, Mangialardi e Memè non ne hanno parlato, ieri sera in assemblea pubblica, tanto meno la funzionaria che li ha accompagnati, ma hanno sempre indicato il 27.08.2019 quale data ‘zero’, da cui tutto comincia.

Esercitare il diritto alla verità dei fatti e degli atti, soprattutto, dovrebbe essere caratteristica peculiare di qualsiasi Amministrazione, ma a Senigallia così non è, visto anche quanto successo in questa circostanza. Fratelli d’Italia è convinta che la verità è solo negli atti ufficiali e gli atti dicono che la storia amministrativa di questa pratica parte il 21.12.2018 e non il 27.082019.

Sindaco e Vice Sindaco, pertanto, hanno mentito, sapendo di mentire, sia al Consiglio di Senigallia che all’Assemblea pubblica con i cittadini.

Gli interrogativi, quindi, permangono perché non abbiamo alcuna fiducia delle e nelle parole di Mangialardi e di Memè. Non ci sono certezze e delucidazioni precise sull’intera vicenda, e noi non ci fermeremo, ma tireremo fuori tutte le verità di questa assurda vicenda fatta di ‘omissis’.

Massimo Bello
Consigliere Capogruppo FdI al Consiglio dell’Unione dei Comuni
Responsabile Dipartimento provinciale e regionale Enti locali
Fratelli d’Italia

Davide Da Ros
Consigliere Capogruppo FdI al Consiglio di Senigallia
Coordinatore comunale FdI

Commenti
Solo un commento
favi umberto 2019-09-07 08:57:22
consiglio di stare più attenti ed evitare gazzarre perchè questa volta mi sambra abbiate fatto una gran figura di ....
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