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Barocci e Barocceschi, un itinerario in Pinacoteca

A Senigallia una esposizione dedicata all'artista urbinate

Opera Federico Barocci

Parlava di lui come di “un giovane di grandi aspettative” il celebre biografo del Rinascimento Italiano Giorgio Vasari riferendosi a Federico Barocci e sempre questo pittore, il biografo dell’età barocca Gian Pietro Bellori (1613-1696), considerava il maestro assoluto del suo periodo.

“Barocci e Barocceschi: un itinerario” è così l’esposizione che alla Pinacoteca Diocesana di Senigallia porta al centro dell’attenzione l’urbinate Federico Barocci, e lo fa nell’anno in cui la Galleria degli Uffizi pone proprio l’accento sul maestro della città feltresca ricollocando – fra gli altri – nel nuovo percorso dedicato al Rinascimento Italiano la monumentale pala della “Madonna del Popolo” capolavoro di grandi dimensioni del maestro urbinate, che il granduca Pietro Leopoldo comprò a caro prezzo per le collezioni fiorentine ed accanto, sempre del Barocci, lo splendido e atmosferico “Noli me tangere”.

Ecco dunque, ad ingresso gratuito dal mercoledì alla domenica, l’esposizione alla Sala del Trono della Pinacoteca Diocesana di Senigallia (orario 9-12/16-19/21-24) percorso che si arricchisce ogni giovedì sera quando, alle ore 21,30, le visite guidate gratuite condotte da storici dell’arte consentono di conoscere meglio “Barocci e Barocceschi. Un itinerario” prima di proseguire nella galleria che propone preziosi manufatti che dall’Adriatico all’Appenino, dal Cesano all’Esino esprimono la storia, l’arte e la cultura di tanti comuni del territorio diocesano.

Per le visite guidate gratuite il ritrovo è in Pinacoteca alle ore 21,30: non occorre prenotazione, la visita è in lingua italiana.

Info: www.diocesisenigallia.it.

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