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Intervista a Noemi, una delle stelle del CaterRaduno 2019

L’artista infuocherà il palco del Foro Annonario nella serata del 28 giugno

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Noemi

A poche ore dall’inizio dell’edizione 2019 del CaterRaduno, l’attesissimo evento promosso dal format Caterpillar di Rai Radio2 abbiamo intervistato la cantante Noemi che salirà sul palco del Foro Annonario nella serata del 28 giugno.

Noemi, fresca vincitrice del Nastro d’Argento, si prepara ad accendere il vastissimo popolo di Caterpillar con quello che si preannuncia un live esplosivo. L’artista, classe 1982, è una cantautrice tra le più attive del panorama nazionale; dopo diverse esperienze musicali, ha raggiunto la notorietà grazie anche alla partecipazione nel 2009 alla seconda edizione di X Factor, nella quale, pur non vincendo, risultò la cantante di maggior successo, firmando successivamente un contratto con l’etichetta discografica Sony Music.

Da quel trampolino Noemi ha spiccato definitivamente il volo partecipando a cinque Festival di Sanremo, rispettivamente nel 2010 con Per tutta la vita, vincitore di un Sanremo Hit Award, nel 2012 con Sono solo parole, classificatosi al terzo posto, nel 2014 con Un uomo è un albero  e Bagnati dal sole che le hanno fruttato un Telegatto di Sanremo Social, nel 2016 ottenendo una Targa PMI per aver presentato il brano La borsa di una donna ed arrivando finalista nella gara delle cover con Dedicato, e, nel 2018 con il brano Non smettere mai di cercarmiche diventa il suo maggior successo in classifica del suo repertorio indipendente. Nel 2012 è stata scelta dalla Walt Disney per comporre la colonna sonora italiana del film d’animazione Ribelle – The Brave con i brani Il cielo toccherò e Tra vento ed aria.

Nel corso della sua carriera ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti, tra cui cinque Wind Music Awards ed un Premio TV – Premio regia televisiva oltre a varie nomination ai World Music Awards, ai TRL Awards, all’OGAE e al sopracitato Nastro d’argento.

La musica ti accompagna da sempre e nonostante la giovane età hai già collezionato successi e soddisfazioni. E’ questa la vita che immaginavi?

E’ quella che speravo…e che sognavo. La musica è entrata nella mia vita molto presto. Il poter trasformare la propria passione nel proprio lavoro credo sia l’ambizione di ognuno di noi: in questi anni, ho avuto tantissime soddisfazioni personali e di questo non posso che essere grata e felice…ultima delle quali, l’assegnazione del nastro d’argento (ndr: la cantante è stata premiata per la sua interpretazione originale del successo di Ornella Vanoni “Domani è un altro giorno”, leit motiv che dà anche il titolo al film opera seconda di Simone Spada). Devi sapere che ho sempre avuto un altro grande amore, oltre alla musica, che è il cinema: vincere un premio che riesca a coniugarli entrambi per me è stata una soddisfazione immensa.

C’è stato un momento della tua vita in cui ti sei detta “Si, ce l’ho fatta!”

Quando sono arrivata terza con la canzone “Sono solo parole “ al Festival di Sanremo: sono passati svariati anni, il pezzo è divenuto oramai un evergreen del mio repertorio, però quando lo sento cantare dal pubblico…ancora mi emoziono!

Qual è la situazione del panorama musicale attuale? Ti piace quello che senti?

A mio avviso sono presenti due filoni ben distinti: da una parte quello indie, dall’altro la musica trap; sono curiosa di vedere quello che verrà dopo e che evoluzione ulteriore avranno questi due generi. La musica è fatta anche di parabole…c’è da capire in che parte del tratto siamo ora! Sicuramente questi due generi esprimono il punto di vista di una giovane Italia per certi versi depressa e disincantata.

Che impatto hanno avuto i talent sul mondo musicale odierno?

Il talent è uno mezzo tramite cui uno può essere ascoltato…una vetrina, poi sta ad ogni artista avere la forza, le risorse per saper sfruttare questa vetrina e soprattutto sopravvivere al dopo…è questa la vera sfida, il vero esame.

Prima volta al CaterRaduno, cosa devono attendersi i tanti fan che affolleranno il Foro Annonario?

Quest’anno non sono fuori con un disco… ma adoro la dimensione del live e così quest’anno ho pensato di potermi divertire a 360°: poterò non solo i miei pezzi ma svarierò molto con brani di James Brown, Amy Winehouse e Stevie Wonder… quindi il consiglio è quello di venire belli carichi perché ci sarà da divertirsi.

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