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Presi in Thailandia gli “Italian Bonnie & Clyde”, una donna di Ostra e il suo “socio” in affari

L'arrestata fu processata a Senigallia per una finta vendita di Rolex. I due truffarono anche usando il nome di George Clooney

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Arresto, manette ai polsi

Sono finiti in manette a Pattaya, in Thailandia, secondo quanto riportano le agenzie di stampa, per opera degli agenti dell’Interpol di Roma e della Crime Suppression Division della Royal Thai, gli “Italian Bonnie & Clyde”, come vengono chiamati Francesco Galdelli e Vanja Goffi.

I due erano da tempo ricercati per una serie di truffe e di reati contro il patrimonio, tanto da finire anni addietro sulle cronache nazionali per aver agito anche a danno dell’attore George Clooney, con il quale la Goffi, originaria di  Anversa e domiciliata a Ostra, sosteneva di aver intrecciato anche una relazione affettiva.

La storia messa in risalto dalla donna fece tanto scalpore da attirare anche l’attenzione di Striscia La Notizia.

A Senigallia, nel 2012 prese il via uno dei processi a carico di Vanja Goffi, che dovette rispondere per una denuncia da parte di uno degli acquirenti dei Rolex che proponeva su un sito di commercio elettronico a lei riconducibile, attraverso il quale incassava denaro senza poi recapitare alcun orologio Rolex, o spedendo a volte dei pacchi di sale ai malcapitati.

Altro processo per Goffi e Galdelli a Milano, per una linea di abbigliamento che portava proprio il nome di George Clooney, senza che però l’attore avesse autorizzato alcunchè.

Dopo anni di latitanza, per la donna domiciliata a Ostra e il suo “socio” in affari, è arrivato l’arresto: i due sarebbero stati rintracciati all’interno di una villa a Pattaya e sono ora in attesa dell’estradizione in Italia.

Prima di questo arresto, già un’altra volta Galdelli finì in manette in Thailandia, ma riuscì ad evadere, secondo quanto appurarono le autorità del Paese del Sudest Asiatico, corrompendo gli  agenti carcerari thailandesi con una somma attorno ai 500 euro.

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