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Appuntamento speciale al Cinema Gabbiano con “Solo cose belle”

Venerdì 31 maggio (ore 21:15) e Sabato 1° giugno (ore 16:00)

Terrazza Marconi Beach - La spiaggia a Senigallia
Cinema Gabbiano Senigallia - Sala grande

Due mondi destinati a scontrarsi e che invece si incontrano sfidando pregiudizi e convenzioni sociali: un paesino sonnacchioso dell’Emilia Romagna alle prese con le elezioni comunali, e una casa famiglia che fa da cornice alle vicende di un gruppo di persone con un passato difficile alle spalle, ma spinte da una grande voglia di riscatto.

Sono loro i protagonisti del film “Solo cose belle“, che sarà in programmazione a Senigallia al Cinema Gabbiano venerdì 31 maggio alle ore 21:15 e sabato 1° giugno alle ore 16:00, sempre con ingresso a 5 euro. Entrambi i giorni sarà proprio il regista Kristian Gianfreda a parlare con il pubblico presente in sala per discutere sulla pellicola con un dibattito. Venerdì 31 maggio il regista parteciperà con una diretta video via Skype al termine della proiezione, mentre sabato 1° giugno sarà fisicamente in sala a presentare la stessa.

La proiezione di Sabato rientra nel progetto “Il giardino di San Marco” dove i genitori, accompagnati dai figli, entreranno entrambi al prezzo speciale cumulativo di 5 euro.

Il film rappresenta una vera e propria sfida che coi toni brillanti della commedia all’italiana vuole raccontare la paura del “diverso”, del disabile, dell’immigrato, ma anche le risorse che possono scaturire dal superamento di timori e pregiudizi.

“Solo cose belle” è stato presentato in anteprima lo scorso 7 dicembre a Rimini, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Ora anche Senigallia ospiterà una delle numerose tappe di un tour che prevede una distribuzione in tutta Italia con tante proiezioni-evento. Occasioni per accostarsi con uno sguardo inedito a un tema che nel nostro tempo diventa ogni giorno più cruciale.

«Il film – spiega il regista – è un manifesto dedicato al valore delle differenze, alla lotta contro l’emarginazione e alla bellezza racchiusa nel superare la paura della diversità, specialmente in un momento storico e politico come quello che stiamo vivendo. È una commedia che vuole raccontare l’emarginazione e la diversità con leggerezza e con delicatezza, senza però mai perdere di vista la realtà». Al centro, come detto, troviamo da un lato un paesino romagnolo alla alla vigilia delle elezioni comunali, e dall’altro una casa famiglia in cui si muovono i personaggi più differenti: una mamma e un papà, un richiedente asilo appena sbarcato, un’ex-prostituta, un giovanissimo ex carcerato e due ragazzi con gravi disabilità. A scatenare la “collisione” tra i due mondi è Benedetta (Idamaria Recati), la figlia sedicenne del sindaco (Giorgio Borghetti), che a dispetto delle convenzione sociali del mondo da cui proviene si innamora del giovane ex carcerato Kevin (Luigi Navarra), creando scompiglio nell’intera comunità. Ma sarà proprio la conseguente reazione a catena fatta di sospetti, lacrime, risate e sgomberi a far venire alla luce la bellezza dell’accoglienza e l’importanza della solidarietà. Intrecci inaspettati, rapporti contrastati e personaggi bizzarri diventano il sorprendente collante tra un paesino ancorato alle proprie convenzioni e un luogo popolato da coloro che vengono spesso etichettati come gli “sbagliati” e i “superflui”. Finché legami inattesi si trasformano in opportunità. Nel cast, oltre a due giovani attori emergenti – Recati e Navarra – anche tanti professionisti come Giorgio Borghetti, Carlo Maria Rossi e Barbara Abbondanza. A loro si sono aggiunti Marco e Ciccio, due ragazzi disabili che vivono in una delle strutture della Comunità Papa Giovanni XXIII – la realtà fondata da Don Oreste Benzi che ha ispirato la pellicola grazie alle sue strutture di accoglienza presenti in tutto il mondo – e che hanno preso parte al film interpretando se stessi: «Con loro – sottolinea il regista – si è spesso lasciato, durante le riprese, che le cose semplicemente accadessero, che le reazioni fluissero spontanee e che le emozioni fossero autentiche».

“Solo cose belle” nasce dalla lunga esperienza sul campo della Comunità Papa Giovanni XXIII che da anni lavora per diffondere i valori dell’inclusione sociale e per combattere l’emarginazione. Per questo, coerentemente con il tema del film, hanno lavorato alla pellicola, in scena o a supporto della produzione, sia attori professionisti del cinema, del teatro e della televisione, sia persone della Comunità e figure che hanno un’esperienza pregressa in case famiglia o in altri progetti sociali: ex carcerati, ex prostitute, ex tossicodipendenti ed ex senza fissa dimora, nonché alcuni ragazzi con disabilità.

Maggiori informazioni sul sito: www.solocosebelleilfilm.it

GUARDA IL TRAILER: https://youtu.be/f93Y_So8QDI

Come sempre, ricordiamo a chi voglia evitare file che il biglietto è acquistabile in qualsiasi momento anche online attraverso il sito www.cinemagabbiano.it.

Cinema Gabbiano
Pubblicato Giovedì 30 maggio, 2019 
alle ore 15:15
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