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In arrivo 20 posti letto per le “cure intermedie” presso la Fondazione Città di Senigallia

Sarà la prima struttura privata nelle Marche ad assumere un carattere semi-ospedaliero

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Struttura della Fondazione Citta di Senigallia

Cresce e si specializza l’assistenza rivolta alla popolazione più fragile offerta dalla Fondazione Città di Senigallia. Il percorso intrapreso con la Regione Marche per lo sviluppo delle cure intermedie garantirà alla comunità senigalliese una nuova tipologia di servizio sanitario extraospedaliero.

Ormai prossime all’attivazione – mancano pochi mesi – le cosiddette “cure intermedie” sono una forma di assistenza intensiva e qualificata, convenzionata con la sanità pubblica, che viene svolta in una struttura non ospedaliera. Si tratta di un ponte tra le residenze protette e gli ospedali: l’assistenza fornita con le cure intermedie è in grado di garantire tutte quelle terapie, manovre, cure e quei macchinari che non è possibile assicurare al domicilio di chi è appena uscito da una fase acuta o da un ricovero in ospedale ma che ancora necessita di prestazioni avanzate rispetto alla semplice assistenza in una casa protetta.

Le cure sanitarie specialistiche “intermedie”, di fatto avvicinano la Fondazione Città di Senigallia a una struttura ospedaliera: sono un servizio convenzionato con l’Asur Marche che permetterà dall’estate di ampliare con 20 posti letto presso la struttura di via del Seminario l’offerta assistenziale rivolta alla popolazione anziana e non autosufficiente del territorio senigalliese e delle valli Misa-Nevola.

Un esempio per l’intera regione: si tratta infatti della prima struttura privata ad assumere un carattere semi-ospedaliero con prestazioni sanitarie altamente qualificate. Prestazioni che, oltre a sopperire alla continuità assistenziale per acuti e post acuti dopo la dimissione dall’ospedale, garantiranno sia un risparmio a livello economico agli enti pubblici, ma anche una risposta alle crescenti esigenze della popolazione fragile di Senigallia e del territorio.

Commenti
Solo un commento
BlackCat
BlackCat 2019-04-17 09:54:23
Praticamente si continua a pagare il privato, con i soldi pubblici, per fare impresa con pochissimi rischi e lauti guadagni. Schifo italiano e risorsa di voti.
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