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Senigallia, ispezione tesa a Palazzo Gherardi: interviene la Polizia, “ancora tanto degrado”

Paradisi, Rebecchini e Canestrari nell'ex sede del Perticari: momenti di tensione prima di poter accedere-FOTO

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Alan Canestrari, Luigi Rebecchini e Roberto Paradisi

Ispezione nella sede dell’ex liceo classico Giulio Perticari, nello storico palazzo Gherardi di Senigallia, il consigliere comunale Roberto Paradisi contesta ancora una volta lo stato di degrado dello stabile e inoltre si riserva di sporgere denuncia nei confronti dell’attuale dirigente scolastico della scuola, Francesco Maria Orsolini.


Paradisi, con i colleghi consiglieri Luigi Rebecchini e Alan Canestrari (Unione del Buon Governo) aveva invitato la stampa venerdì 8 febbraio per una ispezione alle ore 12 nella vecchia sede della scuola, in degrado ormai da anni.

Palazzo GherardiUna visita, analoga a quelle periodicamente effettuate in passato, per testimoniare lo stato di abbandono di un edificio storico del centro di senigallia, nonché a lungo sede del liceo Perticari.

Stavolta però prima di accedere agli ex locali della biblioteca scolastica, si è avuto qualche momento di tensione: dapprima con il dipendente comunale incaricato di aprire l’ingresso dello stabile, al pieno terra, per l’iniziale mancata autorizzazione alla stampa; poi, una volta chiarito il fatto, Paradisi, entrato con i colleghi consiglieri e i giornalisti all’interno dell’edificio, non ha avuto l’autorizzazione dall’attuale preside del Perticari, Orsolini (non presente), ad accedere ai locali dell’ex biblioteca scolastica: questa infatti contiene antico ma non più utilizzato materiale dell’istituto, che ne detiene le chiavi d’accesso.

Palazzo GherardiDopo aver a lungo atteso, il consigliere comunale ha chiamato la Polizia preannunciando di voler sporgere denuncia nei confronti del dirigente scolastico.

“Siamo pubblici amministratori e stiamo svolgendo un pubblico servizio regolarmente autorizzato dal Comune di Senigallia, proprietario dell’edificio.

L’attuale preside del Liceo Perticari, Francesco Maria Orsolini, ci sta impedendo di fare il nostro servizio, non dando il via libera a un dipendente della sua scuola, qui presente, per aprirci la porta”, ha reclamato il consigliere, che ha aggiunto: “forse c’è qualcosa da nascondere? Qui sono tenuti materiali da laboratorio di inestimabile valore, quantomeno storico. Ci sono apparecchiature scientifiche magari non più utilizzabili ma che usavano gli studenti già nel 1800. Già nell’ispezione di qualche anno fa avevamo segnalato come fossero mal tenuti dalla scuola”.

Dopo l’arrivo della Polizia, è giunto il via libera (ma non per i giornalisti) all’ingresso nell’ex biblioteca scolastica, dove i tre consiglieri hanno trovato “incuria e degrado”.

Palazzo GherardiParadisi ha sottolineato: “questi beni, pubblici, vanno tolti al liceo, che li sta lasciando in abbandono. Deve intervenire l’amministrazione comunale. Già anni fa, sotto un’altra presidenza, la scuola aveva garantito un progetto per valorizzare questo materiale, ma non si è fatto nulla”.

Ma l’attenzione è posta su tutto l’edificio e non solo sui locali che furono utilizzati dalla biblioteca scolastica: “Palazzo Gherardi sarebbe un luogo perfetto per un polo museale, questo edificio è un patrimonio della città che va assolutamente riqualificato, ha sottolineato Luigi Rebecchini, mentre Alan Canestrari ha anticipato il lancio di alcune proposte all’amministrazione comunale, per ridare vita e decoro al palazzo, chiuso ormai dal 2001, anno del trasferimento del Classico nell’attuale sede di via Rossini.

Nella foto in evidenza, i consiglieri di fronte all’accesso dell’ex Biblioteca della scuola, in attesa di poter entrare.

Nelle foto nel testo altre stanze dell’edificio.

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