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Giornata Malato e Festa Madonna Lourdes, doppia celebrazione nel Duomo di Senigallia

Una giornata, quella di domenica 10 febbraio, per riflettere e dare agli altri

Giornata del Malato

Domenica 10 febbraio alle ore 15,30 si terrà in Duomo a Senigallia la XXVII Giornata mondiale del malato e la festa annuale della Madonna di Lourdes.

Il tema di quest’anno è “Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date. “ (Mt 10,8). Durante la celebrazione sarà possibile ricevere anche l’Unzione degli infermi.

Nel suo messaggio per questa giornata Papa Francesco ci ricorda che “la vita è dono di Dio, e come ammonisce San Paolo: “Che cosa possiedi che tu non l’abbia ricevuto?” (1 Cor 4,7).

Proprio perché è dono, l’esistenza non può essere considerata un mero possesso o una proprietà privata, soprattutto di fronte alle conquiste della medicina e della biotecnologia che potrebbero indurre l’uomo a cedere alla tentazione della manipolazione dell’“albero della vita” (cfr Gen 3,24). Ogni uomo è povero, bisognoso e indigente.

Quando nasciamo, per vivere abbiamo bisogno delle cure dei nostri genitori, e così in ogni fase e tappa della vita ciascuno di noi non riuscirà mai a liberarsi totalmente dal bisogno e dall’aiuto altrui, non riuscirà mai a strappare da sé il limite dell’impotenza davanti a qualcuno o qualcosa. Anche questa è una condizione che caratterizza il nostro essere “creature”.

Il leale riconoscimento di questa verità ci invita a rimanere umili e a praticare con coraggio la solidarietà, come virtù indispensabile all’esistenza. “
Durante la celebrazione verrà effettuata anche una colletta per sostenere il progetto “Ospedali aperti” in Siria.

La Siria che conoscevamo sta scomparendo, un popolo intero sta morendo. Sono oltre 13 milioni i siriani in stato di bisogno. E quasi 11,5 milioni, di cui il 40% bambini, non ricevono cure mediche. Ad Aleppo le persone che non hanno accesso agli ospedali sono più di 2 milioni, a Damasco oltre 1 milione. Il Dicastero per il servizio allo sviluppo umano integrale (ex-Cor Unum), la Fondazione Policlinico Universitario Gemelli e Fondazione AVSI intendono, con il progetto “Ospedali aperti”, potenziare tre ospedali privati non profit a Damasco e Aleppo per garantire le cure alle vittime della guerra e a chi non si può permettere di curarsi.

Dagli

Organizzatori

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