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Come integrare al meglio i formaggi nella dieta mediterranea

Il formaggio rappresenta un ottimo contorno e può essere facilmente abbinato al pane integrale e alle noci

Emmental - fonte Pixabay

La dieta mediterranea è conosciuta in tutto il mondo per le sue grandi proprietà nutritive e per i benefici che indubbiamente porta all’organismo. Ma questa non si limita a un semplice piano dietetico, è molto di più: la dieta mediterranea rappresenta infatti un vero e proprio stile alimentare, composto da regole e abitudini ispirate all’antica tradizione mediterranea.

Durante il secolo scorso sono stati condotti numerosi studi al riguardo, che hanno confermato la grande rilevanza di questa dieta nella prevenzione dell’arteriosclerosi, dell’ipertensione, dell’infarto al miocardio e dell’ictus. La dieta mediterranea deve la sua efficacia alla prevalenza di alimenti di origine alimentare rispetto a quelli di tipo animale, nonché all’abbondanza di frutta, cereali e legumi di stagione, ricchi di fibre, vitamine, sali minerali e antiossidanti. Altro elemento cardine di questa dieta è senza dubbio l’olio di oliva, utilizzato come condimento al posto di salse e alimenti ricchi di grassi animali.

Anche il latte e i suoi derivati sono ampiamente utilizzati nella dieta mediterranea. Lo yogurt, soprattutto se artigianale, viene spesso accompagnato a una fetta di pane integrale tostato a colazione, mentre i formaggi vengono solitamente consumati a pranzo, assieme al pasto principale. Il formaggio è poi una ricca fonte di calcio, che aiuta a mantenere denti e ossa forti, contribuendo inoltre alla prevenzione dell’osteoporosi. Questo alimento va sempre consumato con moderazione, poiché spesso ricco di grassi saturi che aumentano il livello di colesterolo nel sangue.

Gorgonzola - fonte PixabayTuttavia, in una dieta equilibrata, il formaggio rappresenta un ottimo contorno al pasto principale e può essere facilmente abbinato al pane integrale e alle noci, creando un mix di sapori molto amato anche dai palati più fini. Il gorgonzola, in particolare, ben si presta a questo tipo di abbinamento. Esso prende il nome dall’omonima città milanese ed è uno tra i formaggi più consumati in tutta Italia. Chi desidera assaporare degli ottimi piatti della tradizione italiana si affida spesso a ricette che includono questo alimento, per deliziare le sue papille gustative con il suo sapore unico e inconfondibile. Il gorgonzola classico presenta le caratteristiche venature fungine di colore blu, ha un aroma intenso e un sapore piccante, inconfondibile. La sua variante dolce è invece molto più cremosa, con un sapore meno caratteristico ma altrettanto gustoso. Chi desidera gustare un piatto sfizioso con questo formaggio può preparare il tipico risotto con gorgonzola, pere e noci, adatto soprattutto al periodo estivo.

Il gorgonzola è un alimento ricco di vitamine B2, B6 e B12, indispensabili per il corretto mantenimento dell’organismo e, in particolare, del sistema nervoso e immunitario. Questo formaggio rappresenta inoltre una buona fonte di calcio, da consumare sempre con moderazione. Il gorgonzola è altresì ricco di sali minerali come calcio, sodio, magnesio e fosforo e, grazie al suo tipico processo di triplice fermentazione, non contiene né glutine né lattosio. L’elevata concentrazione di sodio e grassi saturi lo rende tuttavia non adatto a chi soffre di ipercolesterolemia o ipertensione. Come per ogni altro alimento, il segreto risiede sempre nel suo consumo moderato.

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