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Potere al popolo Senigallia, la nostra intervista ai parcheggiatori

"Vogliamo tutti la stessa cosa, una casa, un lavoro dignitoso e la libertà"

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intervista ai parcheggiatori

Il nostro movimento parte dal basso e come obiettivo principale ha lo scopo di portare alla luce la voce delle persone più deboli e in difficoltà ed è proprio con questo spirito che abbiamo intervistato i parcheggiatori, che operano nelle zone più trafficate della città.

È stato bello vedere come la nostra volontà di capire le loro vicissitudini li abbia portati ad aprirsi con noi ; in cambio abbiamo ricevuto sorrisi, abbracci, affetto! Al contrario di quello che alcuni pensano e cercano di promuovere, questi ragazzi non si sono mai permessi di trattarci male perché non avevamo soldi per pagare il “parcheggio” e anzi, ci hanno riferito che sono molti i passanti che rivolgono loro insulti razzisti immotivati, che li mandano a quel paese o che dicono loro di trovarsi un lavoro!!

Molti di loro, nel loro paese di provenienza, avevano imparato una professione e sono venuti qui in Italia con il sogno di poter lavorare e mantenere così le loro famiglie a distanza e invece si ritrovano ad essere insultati gratuitamente solo perché cercano di sopperire alla mancanza di un lavoro fisso adattandosi a fare quello che possono!

Ad esempio B. (22 anni) come professione faceva l’elettricista, ma le condizioni di povertà hanno spinto i suoi genitori a investire i pochi soldi messi da parte per pagargli il volo per l’Italia; G (30 anni) ha pagato di tasca sua il biglietto, sperando di riuscire a garantire alla sua famiglia un’esistenza più dignitosa, non aspettandosi mai di non rivedere i suoi figli per più di 5 anni. Parlano delle loro famiglie con nostalgia e con orgoglio, fanno questa vita per poter mandar loro una misera somma ogni mese, pagando un prezzo molto alto, perché tutti sanno quando partono… ma mai quando tornano.

Qualcuno vorrà ribattere che questi giovani il lavoro non lo cercano ma alcuni di loro ci hanno riferito che pur presentandosi ai vari centri per l’impiego, desiderosi di mettersi in gioco, sono stati relegati in un angolo ad aspettare il loro turno che peró, guarda caso non arriva mai… È per questo che una nostra militante si è offerta di accompagnarli al centro per l’impiego, per far sì che la lingua non sia più un ostacolo e per garantire loro di essere ascoltati e presi in considerazione al pari di tutti i cittadini! In fondo vogliamo tutti la stessa cosa, una casa, un lavoro dignitoso e la libertà! Uniamo le nostre lotte, potere al popolo!

da Potere al popolo Senigallia

Commenti
Ci sono 10 commenti
BlackCat
BlackCat 2018-01-31 11:22:27
Penso che oggi, a qualche fascio/leghista nostrano, gli prende un embolo... Vi ricordate i loro video / truffa sui parcheggiatori? Ahahahaahahahahah!
julians 2018-01-31 12:25:01
Venire relegati in un angolo dal centro per l'impiego non è una prerogativa di chi non conosce bene la lingua. Succede a tanti, anche professionisti autoctoni, fidatevi.
giulio
giulio 2018-01-31 12:53:18
Avete ragione, il mondo e brutto e cattivo. Tutti abbiamo diritto ad " una casa, un lavoro dignitoso e la libertà" (ma quando mai). Per fortuna ci siete voi di Potere al Popolo che con le vostre chiacchiere risolvete questi problemi. O no?
Glauco G. 2018-01-31 13:39:18
Parole dette dalla dx parole dette dalla sx. Io non entro nei giochi di partito ne voglio rivivere gli anni 70 con lotte popolari al quanto "buffe" (per come la penso io). Io valuto quello che vedo io (che quindi so essere vero per me e falso per chi legge)..quello che ho letto e quello che hanno pubblicato...I ho visto personalmente parcheggiatori quasi entrare dentro la macchina pur di prendere soldi (ovviamente con donna anziana mica la mia..) con mio richiamo andato via (vero o falso..non mi interessa..so cosa ho visto e fatto). Ho vito foto (quindi non creod ci sia nulla da obbiettare) dove molti di loro (non tutti) stavano con Tablet e cellulari decisamente di ultima generazione (non i top di gamma ma nuovi). Ho letto articoli (2 artivoli) dove sono stati fermati e trovato in posesso di 300 euro a fine giornata e 30 euro dopo poche ore....ecco cosa vedo di certo e non chicchericcio da 4 elementare.... e io devo piangere? devo dar elavoro? casa? una cosa si differenziano da molti poveracci che vivino qui a Senigallia e nel disagio.. (italiani e non)..loro in tasca hanno soldi teleffoni tablet e vestono pure bene...gli altri non hanno proprio nulla....per quelli che non mi credono...amen..fatti loro..per chi mi crede e pensa che sono poveretti..ma non vi vergognate un po? solo un po.
Glauco G. 2018-01-31 13:58:46
Scusate, dico questa poi basta. Sapete cosa mi dispiace? potevate avere l'occasione di azzittire persone come me...basta chiedere a quei poveretti una cosa.... a fine intervista, dovevate fare una sola richiesta... "potete farci vedere lo zaino così da vedere cosa portate con voi e farci vedere quanti soldi avete nelle tasche e zaiono?... liberissimi di rifiutare ma ci serve solo per capire che effettivamente siete attaccati senza motivo..volete?"....ecco cosa dovevate fare.... parlare e sentire recite da dramma Italiano...fa solo tristezza a chi fa finta di crederci ..... Peccato non averlo fatto. Però bella foto...se non la pubblicavate in questo contesto..un bel gruppo di amici di ceto medio. Compliemtji ai soggetti e al fotografo.
Mario2 2018-01-31 18:26:48
Questo è il classico esempio di razzismo, il razzismo al contrario. Giustificare chi perpetra un attività illecita solo perché non è Italiano o di colore diverso è un idea razzista, se invece ci si basa sul bisogno allora bisogna abolire metà del codice penale perché non credo che chi fa una rapina lo fa per passatempo, probabilmente è spinto da bisogno quindi dovè la differenza? Li andate ad intervistare la prossima settimana?
Vogliamo tutti la stessa cosa, una casa un lavoro la libertà, e sti cazzi hai detto niente, io ho iniziato a lavorare a 14 anni, non mi posso comprare la casa e sono chiuso 8-9 ore al giorno in ufficio dove devo mandare giù di tutto, molti altri Italiani sono messi peggio quindi non capisco il senso di questo articolo, secondo me siete dei (...omissis...) che cercano solo notorietà facendo demagogia.
boscaioloeremita
boscaioloeremita 2018-01-31 18:35:23
Già paghiamo per loro i servizi sanitari , i servizi comunali "indivisibili" (TASI comunali) lo smaltimento dei rifiuti , l'utilizzo delle infrastrutture , l'istruzione per loro e per i figlie, perfino l'iscrizione alle liste per l'assegnazione di alloggi popolari otre a ben cinque miliardi l'anno per importarne ancora altri.
In Africa , dove ho lavorato per molto tempo, una famiglia vive con meno di 60 dollari, lo stipendio di una insegnante congolese è di 40 dollari , un giudice ne prende 80. E' ovvio che cerchino di venire tutti in Italia.. Basta riporre i carrelli davanti ai supermercati e si possono spedire alla famiglia 100 o più euro al mese. Poi vorranno le pari opportunità, le moschee, il lavoro a tempo indeterminato...Tutto comprensibile, ma il problema è se ci possiamo permettere di aumentare la platea dei "bisognosi" con l'attuale livello della disoccupazione giovanile, con la sottooccupazione di chi è pure qualificato, con i cinquantenni licenziati per le delocalizzazioni, con la crisi del commercio ed in generale delle attività dei lavoratori autonomi. Chi si opporrebbe alla possibilità di garantire ad ogni africano condizioni migliori se questo fosse possibile. Il problema vero è che l'attuale fiscalità generale non può sopportare altri oneri. Abbiamo oltre duemila miliardi di debiti. Ne facciamo altri? Aumentiamo le tasse? Diminuiamo le aspettative della popolazione italiana spiegando ai nostri "bisognosi che c'è chi sta peggio?
Chi è alla ricerca " sorrisi, abbracci ed affetto" come i volenterosi di "potere al Popolo" provvedano con le proprie risorse , non quelle degli altri.
BlackCat
BlackCat 2018-02-01 09:04:23
Ahahahaha "il razzismo al contrario" non se può proprio sentì da chi per primo è razzista "al dritto"!
ilbianconiglio 2018-02-01 12:58:53
bravi ragazzi e fortuna che si state voi!
In questo giornale scrivono sempre i soliti 4 fascisti locali.
Mario2 2018-02-01 18:36:31
Demagogia e nulla più, non reggono un confronto serio e gli ci rode , soprattutto a blackcat. Un attività illecita rimane tale anche se non sono Italiani quindi per quante ne puoi dire, poche a dire il vero, state difendendo chi viola la legge, poco importa di che colore è. Inoltre chi vuole aiutare lo fa è basta non va a sbandierare foto sui giornali, siete il nulla.
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