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“A Tutto Zampe” ritorna su Senigallia Notizie. Il cane: impariamo a conoscerlo meglio

I cani si suddividono in diverse razze e taglie: vediamo quali sono

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Cani in spiaggia a Senigallia. Foto di Fabiola Falaschi

Mi piace citare il veterinario Pierre Mégnin che nel  1896 rivede la classificazione di Cuvier fatta nel 1817  classificando i “diversi tipi” di cani in 4 gruppi.

I primo gruppo sono  i lupoidi, orecchie ritte e testa triangolare come il Pastore belga; il secondo i braccoidi, orecchie cascanti, muso largo e stop ben marcato come il Dalmata; il terzo i molossoidi, di gran taglia, orecchie piccole e cascanti, testa rotonda o quadrata massiccia, muso corto come il Dogue, Cane da Montagna dei Pirenei; il quarto i  graioidi, orecchie piccole rivolte all’indietro, testa a cono allungato,  stop poco marcato, arti gracili, il levriero

I cani si differenziano, poi,  per taglie in altezza: piccola meno di 46 cm, media da 46 a 61, grande più di 61 e sul peso: piccola, meno di 10 kg, media, da 10 a 25, grande, da 25 a 45, gigante, da 45 a 90.

Tutti i cani hanno in comune tre parti principali del corpo: testa, tronco, estremità e queste sono suddivise in regioni e sottoregioni. Lo scheletro è composto d’ossa lunghe, allungate, corte, piatte da 228 a 232 di cui 27 nella testa,  46-50 nella colonna vertebrale, 34 nel costato, 62 ossa i due arti toracici, 56 ossa i due arti addominali. I denti sono 42. Il peso dello scheletro corrisponde all’8,80 % di quello totale del corpo.

Il cane è un mammifero della sottoclasse dei placentati è un carnivoro della famiglia dei canidi, genere canis. Il mantello e il pelo sono molto diversi e di vari colori e tessitura.

L’ENCI, Ente Nazionale della Cinofilia Italiana, ha permesso al nostro Paese di raggiungere, in 100 anni di attività, i vertici della cinofilia europea e mondiale. Nel 1882, hanno della fondazione, un gruppo di “gentiluomini” fra cui il conte Carlo Borromeo, il principe Emilio Belgioioso d’EsteFerdinando DelorCarlo Biffi e Luigi Radice diedereo vita alla “Società per il miglioramento delle razze canine in Italia”: il Kennel Club Italiano, con 31 soci. Nasceva, così, allora il Libro delle Origini ed il primo soggetto iscritto fù un bracco italiano di nome Falco, nato nel 1875.

La FCI è la Federazione Cinologica Internazionale delle associazioni di allevatori canini fondata nel 1911 da rappresentanti di Germania, Austria, Belgio, Francia e Paesi Bassi. Nel 2006 vi aderiscono le associazioni cinologiche di 80 nazioni; la FCI riconosce 339 razze distinte, ognuna appartenente ad una nazione d’origine che rimane responsabile della stesura dello standard della razza. Le Razze suddivise per Gruppi sono: Gruppo 1 – cani da pastore e bovari (esclusi bovari svizzeri); Gruppo 2 – cani di tipo pinscher e schnauzer, molossoidi e bovari svizzeri; Gruppo 3 – terrier; Gruppo 4 – bassotti; Gruppo 5 – cani tipo spitz e tipo primitivo; Gruppo 6 – segugi e cani per pista di sangue; Gruppo 7 – cani da ferma; Gruppo 8 – cani da riporto, da cerca e da acqua; Gruppo 9 – cani da compagnia; Gruppo 10 – levrieri.

 

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