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Vela: da Castelleone al lago di Garda, ottimo sesto posto per Marco Gambelli

Risultato storico per i circoli velici del senigalliese: il giovane atleta è 2° degli italiani e 6° assoluto tra oltre 800 partecipanti

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Ottimo sesto posto per Marco Gambelli e per il Team Sailing Park dopo le regate dal 13 al 16 aprile a Riva del Garda

Dal 13 al 16 aprile si è tenuta a Riva del Garda la più importante regata internazionale che si svolge in territorio italiano: la 35° Lake Garda Meeting Optimist Class. Una regata da Guinness World Records, con più bambini/ragazzi partecipanti al mondo: hanno infatti regatato più di 1.000 atleti provenienti da ben 30 nazioni diverse.

I quattro giorni di regate sono stati contraddistinti dalle classiche condizioni meteo che caratterizzano questo magnifico lago, permettendo di svolgere tutte le 10 prove previste nella categoria juniores: vento di Ora per tutti i 4 giorni, nel primo e ultimo giorno, intorno ai 10-14 nodi, più instabile, nei due giorni centrali invece le condizioni sono state più costanti con vento sui 20-25 nodi e la classica onda gardesana che faceva volare queste meravigliose barche.

Chi ha volato è stato proprio il portacolori e atleta del Team Sailing ParkMarco Gambelli, di Castelleone di Suasa: grazie a risultati costanti (molti secondi e terzi nelle varie prove disputate) e, nello stesso tempo strepitosi, ha centrato il 6° posto assoluto su quasi 800 atleti nella categoria juniores e 2° tra gli italiani, Ottimo sesto posto per Marco Gambelli e per il Team Sailing Park dopo le regate dal 13 al 16 aprile a Riva del Gardacentrando un risultato mai ottenuto in precedenza per i circoli Club Nautico Senigallia, Lega Navale Italiana sez. di Senigallia, Vela Club Marotta ASD e Circolo Velico Torrette.

Marco ha dichiarato: “Sinceramente non mi aspettavo questo risultato e di poter lottare con i più forti al mondo: più andavo avanti nelle varie prove e più mi rendevo conto che avevo sia il passo che la testa dei migliori, e questo mi gasava sempre di più. Anche se mi capitava di non fare un risultato ottimo in qualche prova, subito dopo riuscivo a centrare dei secondi e terzi posti. Nella prima e nell’ultima giornata il campo di regata è stato duro da interpretare in quanto dava dei salti di vento e c’erano delle zone con meno pressione; nelle due centrali è stata comunque tosta a causa del molto vento e dell’onda, ma non ho mai mollato e tornare a casa con questo risultato mi spiazza: non me lo aspettavo proprio, non pensavo di avere queste potenzialità…“.

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