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Detriti in gran quantità sul litorale di Senigallia, convocata d’urgenza Commissione

Guidata dal presidente Gregorini, si incontrerà lunedì 20 marzo sul pontile della Rotonda

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Detriti sul litorale di Senigallia

Il mare Adriatico sta continuando a riversare detriti in gran quantità sulla spiaggia di Senigallia, dove le ruspe in questi giorni sono al lavoro per pulire prima della partenza della stagione.


Per verificare la situazione, si è deciso di convocare “d’urgenza la II Commissione consiliare permanente che oggi, lunedì 20 marzo, alle ore 17, guidata dal presidente Mauro Gregorini si incontrerà al pontile della Rotonda a mare per eseguire la verifica del materiale spiaggiato lungo il litorale e assumere le scelte conseguenti”.

All’incontro prenderà parte anche il vicesindaco Maurizio Memé.

Per tale motivo, la riunione della III commissione, convocata in data odierna è stata posticipata a lunedì 27 marzo, sempre alle ore 18 e sempre nella sala Urbanistica del palazzo La Nuova Gioventù (via Leopardi, 6 – primo piano).

Foto tratta da facebook

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Commenti
Ci sono 4 commenti
BlackCat
BlackCat 2017-03-20 11:30:32
oh bene... i pescatori lo avevano detto che in mare era pieno di detriti e che prima o poi, alla prossima mareggiate, il mare li avrebbe restituiti alla spiaggia. E noi abbiamo una TARI in balia di incompetenti e delle onde. È possibile fare la pulizia del fiume e lasciare i detriti lungo le sponde? È chiaro che questi si spiaggiano e noi PAGHIAMO due volte (per la pulizia del fiume e della spiaggia). Ha ragione Senigallia Bene Comune quando dice "Chi doveva controllare che le potature non fossero lasciate nel fiume, che poi le ha riversate sulla spiaggia, evidentemente non ha controllato; ci riferiamo a Provincia e Regione, oltre che al Comune. Bisogna chiedere che vengano attivate le loro assicurazioni per risarcire il danno che ci hanno arrecato. Il Comune ed il Sindaco non lo vogliono fare, quindi ci costituiremo noi di Senigalla Bene Comune parte lesa e cercheremo di non farvi pagare l'aumento TARI." Io la quarta rata di quest'anno non la pago e la spedisco ai sindacati (loro che si sono battuti come "leoni" per farci pagare l'aumento in 4 rate invece che 3... che tristezza) ed eventuali aumenti dei prossimi anni, dovuti all'incuria e la mala gestione, li spedisco a casa della nostra giunta comunale con gli interessi.
Lesparanogrosse 2017-03-20 16:57:26
Siamo in mano ad una amministrazione composta da totali (...omissis...)! Andrebbero presi tutti a calci nel sedere! Per non parlare dei sindacati, personaggi vergognosi!
haustus 2017-03-20 19:21:43
Vorrei solo ricordarvi che il fiume attraversa più comuni e a distanza di una decina di chilometri abbiamo 2 foci abbastanza importanti di altri due fiumi, vedi esino e cesano, che inevitabilmente rigettano rifiuti in mare come il misa. Il mare lo sappiamo poi riversa tutto sulla spiaggia. Aprite gli occhi e cercate di vedere anche un po oltre il muro quando parlate. Ovviamente nessuno vuole pagare altre tasse ci mancherebbe ma lasciarsi andare a queste dichiarazioni del nulla mi sembra un po da tifosi delle varie squadre. Proporre con idee sensate anche sbagliate, ma almeno proporre qualcosa, non lamentarsi inutilmente e sbraitare come i matti in preda a raptus di nervi.
lollo22
lollo22 2017-03-21 07:43:36
Parlando con alcuni balneari miei conoscenti, che puntualmente vista l'amicizia prendo in giro, ho provato a chiedergli dei rifiuti spiaggiati e questi mi hanno spiegato che, la situazione è paradossale e cioè nonostante i rappresentanti di categoria (Bagnini) ai primi spiaggiamenti lievi accaduti circa 15 anni fà, facessero pressioni sul fare raccogliere tutto il materiale a chi potava e faceva sfalci nei fiumi o fossi, questi, i politici, Angeloni poi Mangialardi se ne sono guardati bene dall'interessarsene.
I balneari si sentono doppiamente defraudati, tutta quella roba in più che non ci doveva essere la devono prima raccogliere a rastrello e poi subire un aumento TARI del 66% come se la colpa fosse loro. Paghi la regione o tutti i comuni a monte di Senigallia.
Certo che fare politica così e facile.
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