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Osservatorio Misa, terzo appuntamento con Contro Corrente

L'evento in programma Giovedì 14 aprile si terrà presso la sala della Mediateca Comunale di Senigallia

Osservatorio Misa

 

Giovedì 14 aprile terzo appuntamento con l’‪‎Osservatorio Misa, un nuovo incontro pubblico dedicato, questa volta, agli scenari ambientali legati ai cambiamenti climatici in una scala sia globale che locale.

Interverranno: Mauro Furlani, Presidente Nazionale Federazione Pro Natura, con una relazione dal titolo “Conferenza mondiale sul clima a Parigi (dicembre 2015): dove va il clima del pianeta”, mentre Cristiano Guerra, geologo e esperto di clima, ci parlerà degli effetti dei cambiamenti climatici su scala locale.

L’incontro si svolgerà presso la sala della Mediateca Comunale di Senigallia, sopra il Foro Annonario, con inizio alle ore 17:30.

All’appuntamento di giovedì 14 ne seguirà un altro giovedì 21 aprile, dedicato all’agricoltura, con i seguenti interventi:
Un patto tra l’agricoltura e il territorio, dott. agronomo Carlo Ponzio
Integrazione e armonizzazione delle azioni, dott. agronomo Mario Tiberi
Il ruolo degli agricoltori, Evasio Sebastianelli, direttore Confederazione Italiana Agricoltori di Ancona

All’Osservatorio Misa aderiscono: Associazione Confluenze, Rete Economia Etica e Solidale Marche, GIO, Legambiente, Comitato a difesa del territorio area agricola di compensazione idrica località Brugnetto.

L’Osservatorio Misa è su:
– Facebook, con l’hashtag #OsservatorioMisa: www.facebook.com/hashtag/osservatoriomisa
– YouTube, dove sono disponibili i contenuti (audio e slide) del primo ciclo di “Contro Corrente”: https://www.youtube.com/channel/UCRSTBROeXzQT260lCfbneRw

da OsservatorioMisa

Commenti
Solo un commento
Alberto Diambra 2016-04-14 13:28:54
I residenti la zona PEEP MISA di Senigallia,pur condividendo le mutazioni climatiche ed ambientali,chiedono un esame approfondito del cambiamento del territorio che,in molti casi arbitrariamente ed abusivamente modificato e massacrato senza che nessuno intervenga per difendere chi ci abita classifigando la zona PAI di pericolo R4 come se fosse una difesa per la vita e le cose di chi vi risiede senza analizzare e realizzare opere strutturali di difesa ,tanto esiste sempre la "BOMBA D'ACQUA"che cancellerà gli abusi e purtroppo anche vite umane.
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