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Senigallia pronta per la stagione estiva 2016

Promozione condivisa per consolidare con AssoAlberghi l'immagine della città: "senza rincorrere i 19 euro di Rimini"

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Autonoleggio Mariotti Senigallia
AssoAlberghi Senigallia presenta le proprie iniziative per la promozione della città per l'estate 2016

Senigallia tra le mete turistiche più richieste nel settore dell’accoglienza di qualità. A sostenerlo è l’associazione Alberghi e Turismo Senigallia che ha da tempo iniziato a muoversi per la stagione estiva 2016 riunendo gli oltre 60 soci in molteplici iniziative promozionali del territorio. Con un occhio alla salvaguardia ambientale dalle trivellazioni.

Passato il ponte pasquale è già possibile fare un bilancio delle presenze che hanno “inaugurato” la bella stagione senigalliese affollando il lungomare, sia quello di levante, sia quello di ponente. “C’è un forte interesse per la prossima stagione estiva – afferma Marco Manfredi, presidente Assoalberghi Senigallia – e speriamo che ciò si traduca in prenotazioni concrete anche se i segnali già ci dicono che sarà un’estate positiva“.
Grazie agli eventi promossi, il weekend del 26 e 27 marzo ha riservato un inizio di stagione promettente: oltre mille gli atleti coinvolti in un solo evento sportivo che, accompagnati dai proprio genitori, ha permesso di riempire diversi alberghi; ben 25 (su 77 in totale a Senigallia) le strutture aperte che hanno ottenuto un positivo riscontro del ponte pasquale spargendo nell’associazione degli albergatori senigalliesi (che fa capo a Confcommercio) una ventata di ottimismo per i mesi futuri. “E già abbiamo richieste e prenotazioni per i grandi eventi come il Summer Jamboree“, ammettono alcuni soci albergatori.

Simona RomagnoliMa il ponte pasquale non è l’unico aspetto positivo: gli albergatori senigalliesi riuniti nell’associazione si sono strutturati con più consapevolezza e dotati di altri strumenti. Innanzitutto al suo interno è nata una cooperativa, presieduta da Simona Romagnoli, che si occupa di promozione sia sulla rete che sui prodotti cartacei tradizionali: oltre a un portale web costantemente aggiornato, è infatti stata data alle stampe anche una brochure che mira a promuovere la città intesa come un territorio dalle molteplici risorse. Oltre 5mila copie sono già in distribuzione dall’associazione nelle varie fiere turistiche sia italiane (Bergamo, Milano, Rimini), sia estere (Lugano e Monaco); senza contare gli appuntamenti nei centri commerciali (Brescia, Verona, Trento, Cuneo, Torino e Varese) dove “c’è possibilità di un approccio diretto con le famiglie, il nostro principale target” come afferma Romagnoli.

Territorio che va “difeso attraverso il sostegno al referendum contro le trivellazioni” e promosso anche nella legalità attraverso un tour operator: ecco perché – ed è questa l’altra novità – è nato Senigallia Incoming, lo strumento per iniziative condivise, pacchetti ed esperienze turistiche che guardino non solo al mare ma a tutta una serie di destinazioni marchigiane, prodotti e servizi che rendono Senigallia una meta apprezzata da anni.

Ma la battaglia con altre città che si contendono lo scettro di meta più ambita si estende ben oltre i confini regionali: per questo è importante consolidare l’immagine della città di Senigallia senza scadere nella svendita a prezzi stracciati. Su questa linea sono concordi sia gli albergatori che l’amministrazione comunale, intervenuta alla presentazione del catalogo con il sindaco Mangialardi e l’assessore al bilancio Campanile. Proprio il primo cittadino ha tenuto a ringraziare l’associazione e gli operatori per non spingere verso la direzione che ha intrapreso Rimini: “Non si può giocare la partita dei 19 euro con Rimini perché è persa in partenza e soprattutto svilisce il territorio senza puntare sulla qualità dell’offerta che ci ha sempre contraddistinto“.

Dal canto suo l’amministrazione ha in mente ben chiara la direzione da intraprendere per poter promuovere Senigallia nella competizione con altre blasonate mete turistiche italiane: riqualificazioni, servizi e promozione condivisa. “I progetti si devono muovere insieme, altrimenti le iniziative sporadiche sono destinate a fallire. Noi – conclude Mangialardi – dal canto nostro ci stiamo impegnando con vari interventi, via Spontini, via Zara, via Portici Ercolani e molte nuove idee tra cui la ciclabile con Pesaro e Fano: un esempio di come potrebbe cambiare la modalità di fruizione del turismo nel nostro territorio“.

Commenti
Ci sono 2 commenti
leofax 2016-03-31 20:00:55
L'unico vero problema a livello turistico, sono i collegamenti ferroviari in estate con le città del nord. Fermano pochi treni a parte quelli locali. Non sarebbe male, almeno per il periodo estivo (luglio-agosto) spostare la fermata dei Frecciarossa da Pesaro a Senigallia o alternarle con nuove coppie. E' vero che la città pesarese ha il doppio dei nostri abitanti ma è altrettanto vero che Senigallia ha un flusso turistico maggiore di Pesaro e Fano messi assieme.
La famosa "cura del ferro" del ministro Del Rio, se utilizzata a dovere, porterebbe molti benefici alle Marche, compresa la riapertura della Fano-Urbino, Fabriano-Pergola ed il ripristino di Ancona Marittima. I nostri politici regionali bisogna che si adeguano alle direttive governative.
Leonardo Maria Conti
Mario2 2016-03-31 23:27:27
E' gia' il PD ci tiene alla tutela del territorio http://www.tgcom24.mediaset.it/politica/scandalo-eni-la-guidi-si-dimette-il-governo-la-scarica-indifendibile_2168007-201602a.shtml
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