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Il ricordo di Luigi Olivi dell’associazione La Fenice

Il partigiano è stato anche tra i fondatori dell'ente, Pergolesi: "Una grande perdita per la città"

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Luigi Olivi

Dopo la scomparsa avvenuta qualche giorno fa dell’avvocato Gramaccioni, quella di Gigi Olivi rappresenta una ulteriore grande perdita per la città. Ambedue hanno vissuto quasi cento anni di storia cittadina partecipando alla vita politica e culturale della città Luigi Olivi aveva imparato l’arte del sarto da Saraceni, che poi è diventato il primo storico del Jazz in Italia., ed ha conservato sempre nel suo lavoro lo stile e la classe del suo grande Maestro.

Come partigiano, di cui ricordava spesso le storie della sua attività di collegamento fra i vari gruppi residenti nella zona, ha mantenuto la fede nella libertà e nella democrazia.

Tra i fondatori della Associazione Culturale La Fenice ha suggerito anche la formula che ha poi creato il concorso pianistico internazionale, il premio nazionale di poesia Spiaggia di Velluto, le grandi stagioni concertistiche.

 

da Domenico Pergolesi,
per Associazione Culturale La Fenice – Senigallia

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