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Senigallia, raccolti 22mila euro per Libera durante l’asta della legalità – FOTO

Tra gli oggetti la relazione antimafia del '76, la campanella della Camera, pezzi del muro di Berlino

l'asta della legalità a Senigallia a favore di Libera

Si è svolta come ogni anno (il decimo a Senigallia) l’asta a favore di Libera, l’iniziativa che Caterpillar, all’interno del suo CaterRaduno dedica all’associazione di don Ciotti “contro le mafie”. E come ogni anno non è mancato l’apporto della città a questo momento insieme serio e ironico, dove si promuovono beni simbolici per ricavare fondi da destinare alle iniziative che Libera promuove in tutta Italia.

Piazza Roma affollata di persone è stata la cornice per un’asta che ha visto persone, coppie e gruppi (anche una “cordata” di cittadini”) contendersi a suon di rilanci da dieci euro gli oggetti regalati da personaggi anche importanti della realtà italiana. Uno fra questi è la campanella che la presidente della Camera Laura Boldrini suona per richiamare all’attenzione e alle regole i deputati italiani, messo a disposizione dalla presidente stessa durante il CaterRaduno 2015.

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Ma all’asta è finita anche la relazione Antimafia presentata alle Camere il 4 febbraio 1976 in cui si trova la relazione di minoranza del deputato PCI (poi ucciso dalla mafia) Pio La Torre, messa a disposizione dalla presidente della Commissione antimafia Rosy Bindi e acquistata da una cordata di cittadini (è proprio il caso di dirlo) che hanno racimolato ben 4.716 euro perché il volume possa circolare tra le scuole ed essere un mattone prezioso per l’educazione alla legalità dei più giovani.

l'asta della legalità a Senigallia a favore di LiberaTanti gli oggetti messi all’asta per Libera, impossibile elencarli tutti: ci sono finiti anche il libro fotografico “La paura viene ogni volta che piove” realizzato in occasione dell’alluvione di Senigallia del 3 maggio 2014; oppure due frammenti del muro di Berlino “presi” a colpi di piccone dagli stessi Filippo Solibello e Marco Ardemagni e acquistati dai componenti della giunta comunale cittadina; il pallone da rugby dei mondiali 2015 in Inghilterra e maglie sportive; un top realizzato dalle detenute del carcere di Perugia, conteso tra un gruppetto di amiche e una coppia di turisti per ben 300 euro. Anche il cinema Gabbiano non ha voluto fare da meno, regalando due abbonamenti per il cinema senigalliese validi per tutto l’anno.

l'asta della legalità a Senigallia a favore di LiberaUna corsa insomma alla solidarietà che tra scherzi, ironia, battute e momenti di seria riflessione sulla legalità e sugli sforzi congiunti di tante belle realtà italiane, ha permesso di racimolare oltre 22mila euro a favore di “Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie“. Cifra che don Ciotti ha commentato come “uno schiaffo al male e un bel segno di speranza“.

Alle 22 il gran finale al Foro Annonario con lo spettacolo Tutto è bene quel che finisce di Neri Marcorè, Banda Osiris e Antonio Di Bella. L’evento sarà trasmesso in diretta su Radio2.

Commenti
Solo un commento
melgaco 2015-07-05 15:54:43
Il dibattito per la legalità alla Fenice con l'aria condizionata fornita da Cpl Concordia. W l'ipocrisia.
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