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Senigallia, al via la fase operativa del progetto “Mothers and children in L2”

L'iniziativa consiste nell'insegnare la lingua del paese ospitante a donne migranti con figli tra i 2 e i 6 anni

Teatro Portone 14 dicembre 2014
conferenza stampa progetto "Mothers and children"

Parte da Senigallia la fase operativa del progetto europeo “Mothers and children in L2”, che si propone di mettere a punto e sperimentare una speciale metodologia didattica per l’insegnamento della lingua del paese ospitante alle donne migranti con figli.

Finanziato nell’ambito del Long Life Learning Programme Grundtvig, il progetto vede il CIDI di Senigallia, ente formatore accreditato presso la Regione Marche, a capo di un partenariato che comprende l’asilo Kindervilla di Innsbruck (Austria), l’organizzazione internazionale di ricerca e sviluppo Cardet di Nicosia (Cipro), l’associazione di educazione degli adulti Folkuniversitetet di Krinsianstad (Svezia) e la municipalità di Santander (Spagna).

Giovedì 11 dicembre, proprio nella sede CIDI di Senigallia, si terrà la riunione con i partner europei. Le responsabili del progetto Marilena Grottoli, Ea Polonara, e Marianna Memè accoglieranno i referenti degli istituti organizzatori provenienti dall’Austria, Cipro, Spagna e Svezia, per definire l’avvio del corso per gli operatori e del corso pilota rivolto a mamme immigrate. I soggetti coinvolti saranno dieci donne con bambini da due a sei anni residenti nell’area del senigalliese. L’insegnamento della lingua avverrà attraverso una serie di situazioni di vita reale come recarsi dal medico, al supermercato o ai colloqui scolastici dei figli.

In questa fase – spiega Ea Polonara del CIDIsaranno sperimentati due distinti corsi di formazione, il primo rivolto ai docenti che dovranno acquisire e applicare la nuova metodologia, il secondo ad un gruppo di donne con i propri figli per sperimentare sul campo la nuova metodologia. Dopo la sperimentazione, che sarà svolta in tutti i paesi coinvolti, la metodologia sarà ampiamente diffusa in tutti i paesi europei e sarà fruibile gratuitamente da parte di formatori e strutture che si occupano di formazione e accoglienza di immigrati“.

Il corso di formazione sarà svolto in collaborazione con l’associazione di promozione sociale “Le Rondini” che dal 2002 lavora insieme con i Servizi Sociali del Comune di Senigallia su attività extrascolastiche per i bambini italiani e migranti. Soddisfatto il sindaco Maurizio Mangialardi: “E’ un progetto che mi ha entusiasmato da subito e mi rende particolarmente orgoglioso. E’ una metodologia che mi incuriosisce, perché rivolta alla formazione di soggetti. Quello dell’integrazione è un tema che affascina molto l’Amministrazione. Senigallia è una città integrante, che vuole costruire una collettività diversa. Aiutare, integrare, distribuire:è fondamentale che l’Europa non lasci solo il nostro Paese nel suo importante ruolo di interfaccia nei confronti dei migranti“.

 

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