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Prove tecniche di soccorso per i Baywatch senigalliesi -FOTO

Cicconi Massi: “Fondamentale tenere sempre la guardia alta e testare le capacità dei ragazzi”

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Esercitazione bagnini: rianimazione

Una mattina di esercitazioni e di prove tecniche per tastare il polso alle abilità dei baywatch che vegliano sull’incolumità dei bagnanti della spiaggia di velluto. Anche nella stagione 2014 sono stati almeno 15 gli interventi prestati in spiaggia a persone in difficoltà, di cui 3 fondamentali per scongiurare esiti ben più nefasti.

Ecco allora la necessità di testare continuamente i riflessi e le capacità dei lifeguard: in interventi dove il tempismo e l’applicazione dei vari protocolli possono fare la differenza tra la vita e la morte nulla può essere lasciato al caso.

FOTO Lorenzo Ceccarelli

I bagnini della Spiaggia di VellutoRiscaldamentoIstruzioni prima dell'esercitazione

Questo il senso dell’esercitazione svoltasi nella prima mattinata del 25 agosto presso i Bagni Sandra, sul Lungomare Mameli. “Un esercitazione – ha illustrato Giacomo Cicconi Massi, segretario della Confartigianato – che vuole essere un primo appuntamento di una serie di test che mirano a monitorare costantemente l’efficienza dei nostri ragazzi e che verrà replicato sempre più spesso non solo per questa stagione ma anche nell’estate 2015. Il prossimo passo è quello di rendere più partecipi e consapevoli i bagnanti stessi in merito alle operazioni di salvataggio ed alle norme di sicurezza”.

Soccorso con il pattinoSoccorso con il pattinoSoccorso con il pattino

Gli fa eco Paolo Pierpaoli, Presidente Oasi: “Testare la capacità dello staff di salvataggio è fondamentale al fine di non abbassare mai la guardia e garantire un servizio di salvataggio sempre a livelli ottimali. In momenti di emergenza come quelli che si creano durante un intervento, conoscere alla perfezione il protocollo ed esercitarsi costantemente può fare la differenza”.

SoccorsoSoccorsorespirazione artificiale

L’esercitazione a cui hanno preso parte si è sviluppata in diverse fasi: prove di nuoto, recupero del bagnante in difficoltà, con e senza pattino, e manovre di rianimazione effettuate tramite l’ausilio dell’apposito manichino.

Massaggio cardiacoRespirazione artificialeEsercitazione bagnini: rianimazione

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