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Riforme costituzionali: a rischio ogni equilibrio democratico dei poteri

Mancini: "Dura battaglia parlamentare contro lo stravolgimento della Costituzione"

Comì di Cucina
Il Senato della Repubblica, uno dei due rami del Parlamento Italiano

Alle senatrici e ai senatori che in questo momento stanno combattendo una dura battaglia parlamentare contro lo stravolgimento della Costituzione, vogliamo dire: non siete soli! La vostra battaglia è anche la nostra.

Non sarà il bavaglio della ghigliottina o della tagliola a fermarla. Nonostante il linciaggio mediatico, la campagna di bugie e le pesanti pressioni istituzionali cui siete sottoposti, la vostra azione sta accendendo i riflettori su una manomissione della Costituzione che si vuole imporre nel clima di distrazione di un paese in cui scuole, università, fabbriche e uffici stanno chiudendo per le ferie estive.

Noi pensiamo che non possa essere legittimato a cambiare la Costituzione un parlamento figlio di una legge elettorale incostituzionale.
Siamo convinti che la riduzione del Senato a una Camera di serie B, l’innalzamento delle firme necessarie per l’esercizio di istituti di democrazia diretta, assieme alla approvazione dell’ltalicum, stravolgerebbero ogni logica democratica di equilibrio e di bilanciamento dei poteri.

Grazie ad abbondanti premi di maggioranza e antidemocratiche soglie di sbarramento si cancellerebbe il diritto di milioni di cittadini a essere rappresentati in parlamento e si metterebbero nelle mani dell’esecutivo, espressione di una minoranza di elettori, organi di garanzia essenziali come il presidente della Repubblica, la corte costituzionale e gli organi di governo della magistratura.

Ci auguriamo che l’allarme che state lanciando a tutto il paese induca il resto del Senato a ragionare, a non farsi complice di un progetto autoritario, di un vero e proprio furto di democrazia.

Agli altri senatori ed alle altre senatrici noi diciamo: fermatevi!

NO ALLA TAGLIOLA SULLA DEMOCRAZIA

Commenti
Solo un commento
BlackCat
BlackCat 2014-08-01 09:23:49
Un parlamento votato con una legge elettorale non costituzionale e fatto da parlamentari non scelti dai cittadini, ha eletto un Presidente del Consiglio appoggiato da un'alleanza votata da nessuno il cui nome non era indicato su nessuna scheda elettorale e che aveva giurato "di non diventare mai presidente del consiglio senza passare dalle urne". Tale parlamento ha eletto anche un Presidente della Repubblica che non poteva essere eletto perchè viola la costituzione (art. 85) e sta facendo una riforma costituzionale "casualmente" simile a quella della P2 che architettava un colpo di Stato. Nella Riforma viene creato un senato di IMMUNI NON ELETTI da nessuno, un capo della maggioranza che controlla anche la magistratura e un aumento delle firme necessarie ai cittadini per fare leggi o referendum. Poi ci vengono a dire che questo non è un colpo di Stato. Tutti a testa in giù dovete finire.
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