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Elezioni comunali 2015, Girolametti assicura: “Niente inciuci col centro destra”

Replica al consigliere Paradisi: "Poche proposte e tanti attacchi. Ma quale servilismo?"

Fidelity - Impianti di allarme e videosorveglianza - Senigallia
Carlo Girolametti

Nel leggere l’intervista di Franco Giannini al noto consigliere del Coordinamento Civico, emerge un modo di fare politica che fa molta tristezza. Scarseggiano proposte che consentano di entrare nel merito delle questioni magari per risolverle in modo alternativo, che sarebbe comunque una assunzione di responsabilità. Abbondano invece gli attacchi alle persone mettendo in dubbio l’onestà amministrativa, accusando di favoritismo, di servilismo e, se va bene, di incapacità individuale. Offese pesanti, ovviamente modulate bene (e ci credo!) in modo da non incorrere nella querela.

Ma che città viene descritta? Nella lugubre fantasia del consigliere, intervistato, sembra di essere ad Oppido Mamertina (con il rispetto per i cittadini di quella città). Ma di quali assessori e consiglieri di maggioranza si parla? Due consiglieri di “Città Futura” hanno perso il lavoro nel pieno della crisi come tanti nostri concittadini e, in assenza di alternative, cercano impieghi temporanei e parziali nel fine settimana e nella stagione estiva come tanti disoccupati di Senigallia. Assessori hanno visto la loro attività colpita dalla crisi e i fatti dimostrano che non hanno certo tratto vantaggi dal loro ruolo. Altri assessori, dipendenti pubblici, devono solo raddoppiare il loro impegno per poter fare gli amministratori e non traggono alcun beneficio, tantomeno professionale, dall’avere molta visibilità.
Il sottoscritto ha scelto da sempre di lavorare per il servizio sanitario pubblico e quel minimo di attività privata la svolge comunque all’interno della struttura pubblica così non c’è neanche la possibilità di evadere nemmeno un centesimo delle decine di migliaia di euro di tasse versate annualmente per il bene comune.

Servilismo? La mia storia professionale trentennale parla da sé. E ho iniziato a fare politica attiva solo in questo mandato, 4 anni fa, e uno alla mia età fa il consigliere comunale per servilismo? Dopo una vita, non solo professionale, con tanti interessi e soddisfazioni?
Anche il consigliere Battisti di “Partecipazione” ha usato recentemente questo termine nei miei confronti: lascio il giudizio sul suo operato consiliare a coloro che 4 anni fa decisero di farsi rappresentare da lui, persone che comunque stimo pur nella diversità dell’agire politico.

Ma poi, chi sarebbero questi assessori (per poche centinaia di euro al mese) e consiglieri comunali (a 26 euro di gettone di presenza per ore e ore di consiglio comunale o commissione) che scalpitano per la riconferma? Che gratificazione politica c’è stata ad avere responsabilità amministrative quando, in questi 4 anni, i trasferimenti di risorse dai governi nazionali al Comune di Senigallia sono passati da più di 9 mln di euro a poco più di 1 mln e in più con l’obbligo della riduzione di spesa delle nostre risorse da 1,5 mln a 5,5 mln circa?
Abbiamo amministrato i pesantissimi tagli imposti ai Comuni da tutti i governi nazionali da Berlusconi in poi, Renzi compreso, che fa pagare ai Comuni gli 80 euro in busta paga!

Forse ci appaga la convinzione di non aver proceduto con tagli lineari, di aver cercato sempre una progressività dei tributi in base alla capacità contributiva dei cittadini (quando disposizioni nazionali ce lo concedono), l’attenzione alla evasione tributaria nel rispetto degli onesti. Anche di aver provveduto a cessioni mirate e limitate del patrimonio pubblico rispetto ad altri Comuni, che si sono venduti anche quote del servizio idrico pubblico!

In momenti di gravissima crisi del settore edilizio, altri avrebbero incentivato attività edilizie chiudendo un occhio ed anche due! Invece abbiamo detto che si poteva costruire ma solo recuperando e riqualificando il vecchio o su aree di attività produttive dismesse da tempo, inoltre sono stati ridotti fortemente gli indici edificatori già riconosciuti, vedi via Cellini (-30%). I cittadini proprietari di aree edificabili sono stati sollecitati a chiedere la riclassificazione a verde privato, così 40 ettari di terreni edificabili sono stati riclassificati a verde. Abbiamo contribuito a realizzare il primo progetto di autocostruzione delle Marche e sono stati approvati altri progetti analoghi e piani di edilizia sociale e pubblica.

Il livello elevato dei nostri servizi sociali è stato mantenuto con risorse comunali, quando quelle statali sono venute a mancare.
Il sostegno economico alle attività turistiche non è venuto meno anche in questi 4 anni di crisi e abbiamo istituito, tra i primi, la tassa di soggiorno che non ha ridotto il flusso turistico come dicevano i menagrami, ma ha consentito di avere una stagione estiva di spettacoli e attività culturali migliore di tutte la costa marchigiana.

Certo, offendere chi ha l’onere di amministrare la città fa rumore e dà visibilità in prossimità delle prossime elezioni! Ma la legittima indignazione che tutti noi proviamo di fronte alla degenerazione della classe politica dirigente, non giustifica la canea che si vuole scatenare nei confronti di chi comunque si trova ad avere responsabilità di governo locale. L’invito è ad entrare nel merito delle questioni, ognuno secondo le proprie competenze, perché i tuttologi sono generalmente solo dei gran chiacchieroni.
Ci auguriamo di poter mettere a disposizione della città prima della fine del mandato, l’importante strumento di “Open Municipio” in modo che chiunque possa sapere cosa fanno il sindaco, gli assessori e tutti i consiglieri e relazionarsi formulando proposte e critiche sul loro operato. Purtroppo questo strumento è solo parzialmente operativo perché la proposta della giunta è stata pienamente accolta solo dalla “Città Futura”.

In ogni caso la “Città Futura” non si fa intimidire da chi fa politica con la menzogna, per quanto ben confezionata, e con l’aggressione personale, per quanto verbale! E come “uomini verticali”, altro che servilismo, continueremo a sostenere questa amministrazione che abbiamo fortemente voluto e anche molto condizionato (si, ha ragione il consigliere Cameruccio di NCD!) perché fino a quando ci saremo noi non ci sarà spazio per i pateracchi con il Nuovo Centro Destra comunque si presenti!

Siamo credibili al di là del nostro peso elettorale, per la qualità delle nostre proposte e perché non abbiamo mai sostenuto posizioni personalistiche o di gruppo.
Siamo disponibili al confronto, nel merito di tutte le questioni amministrative, con chiunque e in particolare con chi oggi non si sente rappresentato da alcuno in Consiglio Comunale, con il rispetto delle persone pur nelle differenti posizioni, ma con la chiarezza che noi siamo nel campo del Centrosinistra, che a Senigallia esiste davvero grazie soprattutto alla “Città Futura”.

Carlo Girolametti – Capogruppo della “Città Futura”

Commenti
Solo un commento
Indiana Pips
Indiana Pips 2014-07-21 23:36:28
Questo ci crede pure a quello che dice...un altro che non conosce la VERGOGNA, poverino...a sentir loro sono tutti spiantati e poveracci...e chi glielo ha fatto fare di entrare in politica? Sarà mica per qualche convenienza? Chissà...Comunque: "Se li conosci li eviti".
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