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Chi fermerà il Coro del ’62?

Nato quasi per gioco, ora comincia un'altra annata a tutta musica!

Pianeta Casa - Catalogo Natale 2013
"Quelli che il...'62", logo del gruppo musicale

Molti si stavano già chiedendo che fine avesse fatto il mitico Coro ’62, quella allegra banda di matti ultracinquantenni che, dopo essersi ritrovati a cena per festeggiare il mezzo secolo, avevano deciso di mettersi a cantare.

Ebbene, possiamo tranquillizzare tutti i nostri numerosi fans: non solo non abbiamo smesso, ma siamo ripartiti in tournée a deliziare gli orecchi di tutti gli amanti della buona musica.

Dopo il trionfale tour d’esordio 2013, con due date al Teatro La Fenice ed applaudite esibizioni da “Bano”, in Piazza Roma, a Castelleone di Suasa, all’Oratorio Cesanella e l’inizio della fortunata collaborazione con “Gent’ d’ S’nigaja”, il Coro è già ripartito per la stagione 2013-14.

Le prime uscite sono state due concerti di beneficenza nelle Case di Riposo di Senigallia e Ripe e un’incursione alla festa di compleanno del trio Barucca-Quilly-Scaloni. L’affiatamento artistico e umano del Coro è ormai un fatto: pensate che in quest’inizio di stagione abbiamo dovuto fare a meno di alcuni degli elementi più noti (il M° Andrea Celidoni e il “prof” Leonardo Marcheselli) colpiti dagli inevitabili acciacchi dell’età.

Ebbene tutti gli altri elementi del coro più elastico del mondo (spazia dai 10 ai 50 elementi) hanno raddoppiato l’impegno, offrendo esibizioni di altissimo livello che hanno strappato sorrisi e (perché no?) qualche lacrimuccia di commozione agli ascoltatori, specialmente quelli più attempati.

Grazie, ovviamente, al M° Gabriele Carbonari, che si è preso il carico della direzione artistica, ma soprattutto all’entusiasmo dirompente delle nostre “girls” che non conoscono impacci o tremori dinanzi ad alcuno e che non nominiamo solo perché sono tante e bravissime.

Poi, si sa, la voce possente di Paolo Santini è una garanzia di successo, ma quello che conta è che non abbiamo nessuna intenzione di fermarci. Il repertorio si allarga sempre più (provate a sentire le nostre versioni di “Mamma” o “Reginella campagnola” e ci saprete dire…) e la voglia di divertire e divertirci aumenta ogni giorno.

E cosa c’è di più bello che cantare per beneficenza, come nelle serate per Chanel, o per regalare un sorriso a degli anziani che ci ricordano tanto i nostri genitori? E allora avanti per altri 50 anni! Rimanete all’ascolto e sentirete ancora parlare di noi!

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