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Abuso edilizio in zona Portone, il TAR dà ragione al Comune di Senigallia

Rigettati i ricorsi contro l'ordinanza comunale che annullava il permesso di costruire e sanzionava l'illecito

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Martelletto del giudice, udienza, tribunale

Il Tribunale Amministrativo Regionale delle Marche, in merito alla vicenda riguardante un intervento di sopraelevazione mediante l’applicazione della legge regionale sul piano casa di un edificio sito in via De Bosis (zona dell’ex Piano Regolatore Generale), ha emesso le sentenze relative a due ricorsi presentati da Zuares Hammaus e dai signori Torelli e Ceccarelli nei confronti dell’ordinanza emessa a suo tempo dal Comune di Senigallia.

Va detto peraltro che mentre il ricorso dei signori Torelli – Ceccarelli intendeva contestare la legittimità della scelta del procedimento di annullamento del permesso di costruire rilasciato, il ricorso del signor Zuares eccepiva circa il quantum della sanzione amministrativa irrogata allo stesso.

Si ricorda altresì che l’ordinanza comunale impugnata aveva disposto l’annullamento del permesso di costruire rilasciato originariamente in favore del Signor Zuares per la ristrutturazione ed ampliamento del fabbricato residenziale e, valutata l’impossibilità della restituzione in pristino (demolizione delle opere edilizie abusive), definiva l’irrogazione della sanzione pecuniaria nei confronti dello Zuares nella misura stabilita dall’Agenzia delle Entrate.

La sostanza delle pronunce del T.A.R. è senz’altro favorevole al Comune di Senigallia, dal momento che i principali motivi di impugnazione del ricorso dei signori Torelli – Trianni sono stati rigettati, salvo quello relativo all’adeguatezza della motivazione dell’ordinanza emessa, così assorbendo, almeno allo stato, le questioni poste dal signor Zuares.

Il Comune di Senigallia prende atto con favore del rigetto da parte del T.A.R. Marche di tutti i motivi di impugnazione che intendevano negare in radice la possibilità di emettere l’atto a suo tempo adottato dall’Amministrazione. Nel contempo, gli Uffici esprimono apprezzamento anche per le indicazioni formulate dal Collegio Giudicante del T.A.R. Marche in ordine all’esigenza di ampliamento della motivazione sulla cui base è stato adottato il provvedimento di annullamento del permesso di costruire già rilasciato in favore della proprietà Zuares.
Il Comune, pur ritenendo che le motivazioni tecniche della scelta fossero state espresse negli appositi atti, non può non osservare che il tipo di procedimento scelto nella vicenda è stato ritenuto legittimo dal T.A.R. Marche.

Commenti
Ci sono 2 commenti
giulio 2013-12-13 23:22:21
Una curiosità, che posto occupa nel mondo l'Italia alla voce "giustizia"? Siamo dietro o davanti il Burundi? Un saluto a tutti i lettori di Senigallianotizie.
ciuffolini 2013-12-23 14:23:51
uno avanti e uno dietro
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