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A Senigallia un convegno sul fratino

Sabato 9 novembre un'occasione per scoprire l'ambiente faunistico locale

Un esemplare di fratino

Sabato 9 novembre, inizio lavori ore 9.30, presso la sala conferenze dell’IIS “B. Padovano” di Senigallia si terrà il convegno “Con il Fratino alla scoperta dell’ambiente della spiaggia di Senigallia”, organizzato dallo Studio Naturalistico Diatomea in collaborazione con l’IPSIA e l’associazione A.R.C.A..

L’iniziativa si svolge nell’ambito di un progetto, realizzato con il contributo del MIUR, che ha coinvolto alcuni istituti scolastici senigalliesi.

Le finalità sono diverse: sensibilizzare gli studenti sulle criticità dell’ambiente dunale e sulle problematiche che riguardano la conservazione del Fratino; approfondire la conoscenza delle specie vegetali ed animali che caratterizzano l’ambiente dunale; apprendere le metodologie del monitoraggio di questo piccolo uccello limicolo attraverso la collaborazione con tecnici ed esperti ed infine raccogliere dati per ampliare le conoscenze sulla dieta e sulla scelta dei siti di riproduzione.

Commenti
Ci sono 4 commenti
Michele 2013-11-05 20:12:14
Li per li non riuscivo a capire il senso dell'ennesimo articolo sul fratino, poi ho visto la parola "contributo" e tutto mi è sembrato più chiaro. Il Fratino risulta una specie particolarmente protetta dalla Direttiva Uccelli (http://www.uccellidaproteggere.it/Le-specie/Gli-uccelli-in-Italia/Le-specie-protette/FRATINO)e come facilmente si può immaginare in Italia appare minacciato dal disturbo da parte dell’uomo agli habitat costieri. Il turismo balneare spesso comporta la fuga di queste specie, nel migliore dei casi, più spesso è anche causa di distruzione dei nidi, parole riportate nel sito segnalato in precedenza. Ora visto che la spiaggia di Senigallia è deturpata, non si vede nemmeno il mare in estate dalle strutture che sono state costruite sull'arenile e che spesso rimangono sulla spiaggia mi sembra una presa per il culo un articolo del genere. Certo ormai la stagione estiva e finita, i soliti noti si sono riempiti le tasche, quindi possiamo riprendere da dove avevamo lasciato, fino alla prossima apertura ovviamente, poi tutti i problemi spariranno nuovamente come per magia.
Mauro Mencarelli 2013-11-06 08:50:53
Buongiorno Michele, sono Mauro dello Studio Naturalistico Diatomea, curatore del progetto di cui abbiamo fatto questa pubblicità.
Devo dire che mi ha datomolto fastidio il Suo commento e Le spiego anche perchè:
'ennesimo articolo': forse durante l'anno pubblicheremo 3-4 articoli sul Fratino, esclusivamente per far conoscere questo animale alla città di Senigallia.
'Contributo': il contributo è per un progetto di educazione ambientale e dovremmo ringraziare che ogni tanto ce ne sono di sti contributi. Il progetto poi non è che inizia ora....ma è da marzo di quest'anno che è in corso.
Il link che cita nel suo commento, l'ha letto tutto?
Senza stare troppo a scrivere qui, La invito sabato mattina a partecipare al convegno, così si rende conto di cosa si parla e dell'impegno che viene messo da parte nostra allo studio di questa specie. La invito inoltre da gennaio a dicembre ogni venerdì mattina alle 6:00 (minuto più minuto meno) a venire con noi a fare a piedi sia il litorale nord che il litorale sud di Senigallia e vedere quello che effettivamente facciamo per questo animale.
Quindi, prima di parlare di presa per il culo, si informi.
A sabato
Mauro Mencarelli
Goffredo 2013-11-06 17:56:13
Concordo con Mauro Mencarelli, ma evidentemente Michele pensa che quanto sta facendo l'Associazione Diatomea abbia qualcosa a che fare con la cattiva situazione del nostro litorale, dove si è interamente d'accordo con Michele sullo stato in cui si è portato il Lungomare. Evidentemente Michele non conosce a fondo la reale e costante attività di sensibilizzazione che state svolgendo voi Mauro, io ho conosciuto e seguito il vostro lavoro imparando a conoscere non solo il Fratino ma anche altre specie che stazionano nelle nostre spiagge libere, grazie ai vostri cartelli indicatori e recinti Verdi piazzati per proteggere i nidi dei Fratini nel loro periodo di riproduzione. Quello che Michele dovrebbe fare per essere coerente con quello che ha scritto è di avvicinarsi alla problematica, magari partecipando al vostro Convegno di Sabato dove lì potrà conoscere la reale attività dell'Associazione.
Marino 2013-11-06 18:18:00
Mi sa che l'unico fratino mai esistito si sia estinto...
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