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Fiore interviene sulla prostituzione che continua a proliferare a Senigallia

"Un problema che per essere risolto dovrebbe partire da una nuova consapevolezza dei clienti"

Una prostituta in azione

Nella nostra città il fenomeno della prostituzione è ripreso in modo più marcato negli ultimi tempi. Una situazione che è stata trattata già diverse volte anche nella Prima commissione  e che nonostante tutto rimane sempre attuale.

L’ Amministrazione per arginare questo fenomeno ha approvato il Regolamento di Polizia Urbana che va a colpire i clienti e vieta la contrattazione. Condivido e appoggio in toto un recente intervento del Vescovo,  il quale sottolinea e rimarca come lo sfruttamento della prostituzione attiene  non tanto l’ordine pubblico, o perlomeno non solo questo, ma è un fenomeno di coscienza che inevitabilmente allaccia altri interessi che porta a subire lo sfruttamento del proprio corpo.

Un problema che per essere risolto dovrebbe partire in primo luogo dalla consapevolezza dei clienti, piuttosto che da regole imposte e dai relativi controlli. Rimane comunque un fenomeno complesso e delicato  che va costantemente monitorato. Il sottoscritto come Presidente della Prima Commissione, competente in materia è sempre pronto se il caso lo richiederà a indire una riunione aperta a tutti coloro hanno a cuore il problema.  Non abbassiamo la guardia e come dice il Vescovo sollecitiamo le coscienze di tutti noi.

Commenti
Ci sono 13 commenti
Cornelio 2013-10-01 15:45:06
Prima di tutto è un problema di regolamentazione della prostituzione. Poi di ordine pubblico, sanitario, fiscale e infine di coscienza. Sig. Fiore, sveglia!
mik 2013-10-01 16:21:50
W le case chiuse, w i club privè, non ne possiamo più del sesso fai da te......
nina 2013-10-01 16:39:43
@ Cornelio. ESATTO!!!!!!!
picchio 2013-10-01 17:14:25
Girare ancor di più la frittata inutilmente, tra l'altro nel giorno dell'aumento dell'IVA e della benzina per tutti è veramente abominevole, ben di più dello sfruttamento della prostituzione stesso..se volete ancora chiacchierare finchè avrete respiro organizzate dibattiti su quante centinaia di miliardi lo stato ha perso dalla merlin ad oggi per lasciar riempire le tasche dei magnacci che solo a senigallia scorrazzano indisturbati giorno e notte sulla statale con mercedes e bmw romene, bulgare, slovacche. Mi piacerebbe tanto sapere cosa pensa la chiesa di uno stato che non lascia le persone libere di decidere sulla propria vita ma permette ad altre di schiavizzarne alcune. Stesso quesito lo girerei al presidente della repubblica che mentre gli crolla la nazione sotto il colle parla di amnistia in un paese dove in galera già non ci va più nessuno. Per finire mi chiedo se le città siano ancora amministrate da persone capaci di risolvere almeno 1 solo problema fra tanti. Se esiste un sindaco come "capo" di ogni comune credo abbia tutte le capacità ed i mezzi per chiedere a Roma di poter gestire il fenomeno "in casa" legalizzandolo anche con leggi proprie. Meglio ancora se rappresenta pure associazioni che raggruppano i comuni d'italia. Altrimenti facciamola finita e diamoci alla pazza anarchia
roberto 2013-10-01 17:56:49
per risolvere il problema l'unica consapevolezza che il politico deve avere è quella di togliere questo schifo dalle strade, regolamentarlo e tassarne i ricavi!
O. Manni
Paul Manoni 2013-10-01 21:24:23
Le coscienze da "solleciatare" riguardo al problema della prostituzione, sono in primis quelle del clero ingerente ed esentasse (nonostante "operazione simpatia" Bergoglio). Se la domanda è "cosa ci vieta di regolamentare la prostituzione"", la risposta è proprio "la Chiesa" moralista sessofobica. La prostituzione c'era, c'è nonostante le commissioni di chiacchieroni che si riuniscono a cadenza regolare per risolvere il "problema", c'è malgrado i regolamenti comunali da sheriffi di quart'ordine, e ci sarà anche in futuro, a prescindere dalle parole del Vescovo. Piuttosto, in primis il clero ed a seguire il politicume struzzo vario, fatevi un esame di coscienza perchè è proprio la non regolamentazione del fenomeno, che spinge quelle ragazze nelle mani delle mafie che le schiavizzano. Schifi simili non accadono in paesi civili che hanno legiferato aprendo alla prostituzione regolamentata. In quei paesi hanno politici validi e la chiesa ben distante dalle Istituzioni dello Stato. Chi ha orecchie per intendere...
Marco 2013-10-01 23:50:04
Togliete la tastiera a Mario Fiore per cortesia, regalategli un libro e fatelo distrarre...forse così ci eviterà queste amenità.
renzo 2013-10-02 01:24:02
La paura mia è che se la prostituzione viene regolamentata oltre alla tariffa mi tocca pagare anche il 22% di iva
Michele 2013-10-02 08:12:46
Quoto Manoni

@renzo hahahaha in effetti, vedrai che se mai dovesse accadere non sara' solo l'iva, si inventeranno qualcosa per lucrare vergognosamente anche li!
Cornelio 2013-10-02 09:05:04
Regalate a Mario Fiore un viaggio in Germania... Almeno studia un pò.
Aurelio
Mirco 2013-10-02 10:28:43
Ma non è detto che siano tutte sfruttate queste ragazze. Io penso ci sia anche chi lo faccia senza esserne costretta. Ma poi scusa Mario Fiore, in quale zona di senigallia ci sarebbero tutte queste prostitute che dici?
m t 2013-10-02 19:23:45
Ci mancherebbe pure di pagare le prostitute il doppio a causa dell'ignobile pressione fiscale a cui sarebbero sottoposte.
Ma consapevolezza de che ?
nina 2013-10-04 14:54:59
@Mirco
Si trova alla strada bruciata, dietro il Maestrale direzione Monterado!! Li, dove si trova sporco e immondizia alla strada e vicino, si trova anche le prostitute a scielta (nazionalità) appena è buio.
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