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Carne da porcellum #1: i massacranti tour de force dei candidati alle Politiche 2013

Voto per voto, da "la Piaga di Velluto" la cronaca del loro impegno, delle loro speranze e delle loro passioni

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Simboli in corsa per le elezioni politiche 2013

E’ iniziata ufficialmente la campagna elettorale per le elezioni politiche del 24 e 25 febbraio. Fra nominati, precettati, paracadutati e scelti dalle primarie, un popolo di oltre trecento candidati si stanno lanciando in estenuanti porta a porta, appassionanti dibattiti in pubblico e raid di attacchinaggio notturni.

Non tutti i candidati hanno delle chances: le Marche esprimono un’aliquota di 16 Deputati e 8 Senatori e i candidati che si trovano in cima alle liste hanno generalmente molte più probabilità di essere eletti di quelli che si trovano in fondo. Questo particolare fenomeno statistico, il Porcellum, non è noto ai candidati di rincalzo, che vengono indotti a gettarsi con tutte le loro forze nella mischia sperando di conquistare il voto degli elettori e guadagnarsi un posto in Parlamento.

A loro va tutta la simpatia della Piaga di Velluto, a cominciare dai candidati di Senigallia, che si sono dispersi in tante liste invece di fondare direttamente un partito. Un’assunzione di responsabilità che finirà per premiare qualcuno di loro.

Hanno buone probabilità di finire in Parlamento Emanuele Lodolini e Silvana Amati, indicati dalle Primarie del PD e piazzati in cima alla lista dei candidati. Consapevoli della forza espressa dalla loro candidatura, entrambi si sono lanciati a testa bassa nella campagna elettorale, con modalità diverse ma ugualmente efficaci.

La Senatrice Amati ha presentato due disegni di legge per il riconoscimento della pensione di vecchiaia ai cani da ferma e riporto di età superiore ai dodici anni e per la rivalutazione del Suasano scuro, un cane da pesca originario dell’alta valle del Cesano. Sul fronte della sanità locale, Amati ha presentato un’interrogazione sull’imminente chiusura dell’ospedale di Ripe, “un altro inaccettabile colpo alla sanità locale dopo la chiusura dell’ospedale di Monterado”.

Diverso l’approccio di Emanuele Lodolini, Segretario provinciale PD, legatissimo al territorio ma in procinto di sbarcare a Roma, dove porterà le sue parole d’ordine: equilibrio, sostenibilità, resilienza e comunità. Nulla da fare per valori come induttanza e resistività, considerati troppo tecnici per un candidato che vuole stare vicino al cuore della gente.
Lodolini ha iniziato un lungo tour elettorale nella Provincia che si concluderà nel mese di giugno, appena in tempo per assistere alle fioriture del Monte San Vicino, suo principale impegno politico del 2013.

Anche per Beatrice Brignone, outsider del PD, ci sono buone probabilità di elezione: la reginetta di Facebook non ha rivali nei social network ed è già pronta una app in cui discute con Obama le sue strategie elettorali.

A Senigallia abbiamo anche due candidati per la Scelta Civica di Monti, Fabrizio Marcantoni e Massimo Marcellini, Consiglieri Comunali di grande discrezione e riservatezza. A lungo tentati dalla lista civica nazionale Il Silenzio è d’Oro, i due Consiglieri hanno optato per la Lista Monti, con buone possibilità di essere eletti nel caso che PD e PDL si ritirino dalla competizione elettorale.

Ma il Consiglio Comunale di Senigallia schiera altri due candidati per le Politiche: Monica Antonacci per la Lega Nord ed Enzo Monachesi per Centro Democratico. Per entrambi ci sono buone possibilità di elezione nel caso che un pullman pieno di candidati si schianti sull’A14. In caso di esito negativo l’Antonacci avrà sempre un seggio sicuro in Consiglio, da cui potrà continuare a tacere, mentre Monachesi potrà continuare a gestire la ristretta fascia dell’arenile.

La calata dei big nelle Marche. Il primo ad arrivare è stato Enrico Letta, capolista del PD alla Camera: si pensava che, a causa di impegni inderogabili, si sarebbe fatto sostituire dallo zio, Gianni Letta, attualmente senza occupazione. Gli elettori del PD non avrebbero notato la differenza fra i due e, nel caso, era pronto un comunicato stampa di circostanza.

Pierluigi Bersani, il vero big del Partito Democratico, dovrebbe sbarcare a Senigallia verso la metà di marzo, nel pieno di un lunghissimo tour elettorale che farà tappa anche all’estero. Il distributore AGIP “della Maggiorina” in via Podesti è già pronto per il suo incontro con gli elettori.

Ultima ad aver prenotato una tappa a Senigallia è Giorgia Meloni, candidata alla Camera per Fratelli d’Italia, la lista di fuoriusciti PDL che ha fondato assieme a Giulio Crosetto. Sempre vicina ai sogni e alle speranze dei più giovani, la Meloni incontrerà i suoi elettori alla Scuola Elementare Pascoli durante la ricreazione.

(continua)

Commenti
Ci sono 3 commenti
O. Manni
Paul Manoni 2013-02-07 06:34:16
Cara Piaga, forse hai ragione sulle comparsate e sulle ospitate per la campagna elettorale. Farsi vedere. Esserci sempre. Audience. Si, direi che tutti i candidati, anche il più sfigato ed inserito nelle liste quasi "a sua insaputa", fa di tutto per farsi vedere all'opera, nel difficile compito di conquistare un voto, e riconquistare la fiducia dei cittadini nella politica in generale. Però a ben vedere, se sbatti sotto il loro naso delle domande ben precise, su argomenti ben determinati, ti assicuro che il "fuggi fuggi" è davvero evidente ed allarmante. Te lo dico perchè è ciò che sta succedendo a me in questi giorni. Alla disperata ricerca di informazioni sui candidati, per me e per tutti i cittadini desiderosi di conoscere con chi hanno a che fare, la mia strada non è in salita...E' una parete! Là dove dovrebbero esserci persone impegnate in politica, desiderose di far conoscere ai cittaini le loro idee, si trovano solo individui timorosi di dare risposte, che fanno orecchie da mercanti, o che preferiscono ignorarti nella speranza di cavarsela limitando i danni. Dunque vengo al nocciolo della questione. Gli italiani sui temi etici sono spesso piu' avanti delle leggi attuali. Quelli in favore dell'introduzione del divorzio breve, ad esempio, sono passati dall'82,2% del 2012 all'attuale 86,3%. La tutela giuridica delle coppie di fatto ottiene il 77,2% dei consensi. Tra il 2012 e il 2013 aumenta il numero di quanti si dichiarano favorevoli all'eutanasia dal 50,1% all'attuale 64,6%. Al suicidio assistito - che determina la fine della vita con l'intervento di un medico anche in assenza di malattie - e' contrario il 63,8% degli italiani (lo scorso anno era convinto di questo il 71,6%), ma ottiene comunque il favore del 36,2% (contro il 25,3% del 2012). Il testamento biologico registra un aumento di consensi oltre dieci punti percentuali: dal 65,8% del 2012 al 77,3% del 2013 (fonte: Eurispes Gennaio 2013). Fatta questa premessa, qualunque candidato alle prossime elezioni, dovrebbe quantomeno spendere almeno una parola su questi temi, ed informare gli elettori sulle sue posizioni e le sue idee in merito, no? Bene. Visita questa pagina e conta, su oltre 300 candidati interpellati più o meno direttamente, quanti hanno dato una loro risposta: http://uaarancona.altervista.org/blog/?p=1288 . Avrai sostanzialmente la misura dell'impegno dei candidati, oltre che su quelle tematiche specifiche, anche sull'impegno del loro "farsi conoscere" cara Piaga. Ah, dimenticavo. Se conoscete dei candidati nella nostra circoscrizione, invitateli a rispondere a quel questionario. Visto mai che con tutti gli impegni che hanno, qualcuno si sia dimenticato di rispondere. Un caro saluto.
O. Manni
Paul Manoni 2013-02-07 06:35:49
P.S: A proposito del "porcellum"...Molti candidati, non si conoscono nemmeno tra loro!!
Gio 2013-02-07 06:38:56
Sempre forte la piaga
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