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Giornate cinquecentesche a Corinaldo con La Contesa del Pozzo della Polenta

Edizione numero 34 per la rievocazione storica, che si proietta verso il quinto centenario dell'assedio del 1517

Presentazione della 34esima Rievocazione della Contesa del Pozzo della Polenta

Torna in grande stile la ormai nota Contesa del Pozzo della Polenta a Corinaldo, con un programma ormai definito in ogni dettaglio. Dal 19 al 22 luglio la città farà un salto indietro nella storia, nel Rinascimento: la partenza dall’assedio del 1517, e la successiva vittoria su Francesco Maria I Della Rovere verranno nuovamente festeggiati.

E’ stato presentato la mattina di sabato 14 luglio il programma della 34a edizione della manifestazione, dal Sindaco Matteo Principi, il Presidente dell’Associazione Pozzo della PolentaEros Gregorini, esponenti della giunta e rappresentanti dell’associazionismo corinaldese e dei circoli.

Diverse persone hanno presentato la Contesa del Pozzo della Polenta 2012, a dimostrazione del leit motiv alla base di questa: la sinergia tra amministrazione comunale e associazioni della città di Corinaldo, “il clima che si respira a Corinaldo: la collaborazione” afferma il Sindaco.

Un’edizione che guarda al futuro spiega Eros Gregorini: “il 2017 sarà il quinto centenario dall’assedio. Quella del 2012 sarà un’edizione particolare, con il fine di arrivare ad organizzare tutti insieme al meglio, amministrazione e associazioni, la straordinaria data del 2017″.

Presentazione della 34esima Rievocazione della Contesa del Pozzo della PolentaUna manifestazione quella de La Contesa del Pozzo della Polenta, a cui collabora tutto il paese di Corinaldo, dai più giovani ai meno giovani: “grazie all’unione delle forze negli anni – ha spiegato Eros Gregorini – è stato possibile il far conoscere e travalicare la Contesa del Pozzo della Polenta oltre i confini del paese di Corinaldo, della provincia di Ancona e delle Marche, ma anche all’estero, e sta crescendo”.

“Corinaldo è una città viva, perchè sono vive le associazione del territorio e l’amministrazione comunale” spiega l’assessore e vice sindaco Rosanna Porfiri. Per la Contesa del Pozzo della Polenta infatti saranno circa 300 i cittadini che collaboreranno nell’organizzazione, tra chi si esibirà alle sfilate e ai giochi, a chi si occupera degli stand e delle taverne, ai partecipanti ai gruppi storici.
“Una città che ci rende orgogliosi” afferma l’assessore ai lavori pubblici Vinicio Franceschetti.

“Un evento culturale che ha come primo obiettivo far conoscere al cittadino la propria storia” spiega l’assessore alla cultura di Corinaldo Giorgia Fabri.

Il Palio 2012 della Contesa del Pozzo della PolentaIl collaborazionismo di cui il paese è intriso viene sottolineato anche da Fabio Baldarelli, Presidente della Pro Loco di Corinaldo, che vede coinvolta la sua associazione nella festa organizzata da un altro sodalizio, ma il “favore” viene ricambiato in occasione di eventi come Halloween, in cui le parti si invertono.

Una quattro giorni di storia, tra tradizione, cultura e divertimento, che attira però sempre più turisti: per l’edizione 2012 sono previsti a Corinaldo più di 5.000 visitatori.

La Contesa del Pozzo della Polenta 2012, manterrà il suo carattere di rievocazione storica, ma con grandi novità: tornerà dopo quindici anni di assenza la giostra dei cavalieri, verranno svolte più sfilate, i giochi tradizionali di abilità, e verrà allestito uno spazio dove potranno esporre e verranno valorizzati i lavori dei giovani artisti di Corinaldo.

Davide Rotatori, autore del Palio 2012Proprio in questa direzione è stato scelto il Palio 2012: disegnato e realizzato dal giovane artista corinaldese Davide Rotatori, l’opera che verrà fatta sfilare per le vie durante la quattro giorni, raffigura un occhio al centro della testa di una donna, attorno i quattro stemmi dei rioni corinaldesi, “un’immagine che dialoghi con chi lo osservi, enigmatica, che fornisca indizi di una possibile interpretazione del significato, ma che sia soggettiva. L’opera è un elogio alla collaborazione e allo stare insieme” racconta Davide Rotatori, creata con il fine di “dare un’umanizzazione del paese, in un’idea di cooperazione ed unità”.

Ecco il programma dettagliato:

Si parte giovedì 19 con l’apertura dei punti ristoro alle ore 19.30, gli spettacoli itineranti del gruppo storico “Combusta Revixi” e l’esibizione degli allievi in Piazza del Cassero. Nella stessa piazza la prima delle gare per l’aggiudicazione del palio: quella del tiro alla fune.

Venerdì 20 Corinaldo si accende con gli sbandieratori e musici di Ventimiglia e del gruppo arcieri del “Combusta Revixi”, alle 23.00 in piazza del Cassero.

Sabato 21, alle ore 18.00 torna, dopo anni di assenza, il palio dei cavalieri e poi il grande corteo storico per le vie del paese con la benedizione del palio dell’edizione XXXIV realizzato dall’artista corinaldese Davide Rotatori, alle 22.30 si esibiranno gli sbandieratori del Palio di San Floriano di Jesi, alle 23.00 saranno i musici del “Combusta Revixi” a mettere in scena il proprio spettacolo “Kronos et Cromos – Dalle Tenebre alla Luce, dal Caos all’Ordine” e alle 24.00 la classica rievocazione della caduta del sacco di farina nel pozzo.

Domenica 22 sarà il grande giorno di festa. Alle 17.00 l’araldo a Cavallo annuncerà l’arrivo del Duca di Urbino il quale farà la sua sfilata per le vie del paese a partire dalle ore 19.30 accompagnato da tutto il corteo storico. Alle 20.15 grande cena ducale rinascimentale animata dal “Piccolo Coro” di Corinaldo e dalle letture dei testi originali dell’Assedio del 1517, esibizione degli Sbandieratori e Musici Città di Ventimiglia e degli Sbandieratori e Musici di Fabriano. Ed infine spettacolo del gruppo sbandieratori del Gruppo Storico “Combusta Revixi” dal titolo “Peter Pan – il risveglio”, alle 22.30 lungo Piazzale Gioco del pallone e alle 23.45 il tradizionale sparo del “Cannone di Fico” dal Largo XVII Settembre.

Accanto ai festeggiamenti si svolgeranno i tradizionali giochi rionali, le gare fra i quattro rioni corinaldesi, pronti a sfidarsi per conquistarsi il Palio e il diritto di scegliere il Duca per la prossima edizione.

Si parte giovedì sera con la Disputa del Palio del Tiro alla Fune alle 22.30 in Piazza del Cassero. Le gare proseguono il venerdì sera con la novità della Disputa del Palio della Bandiera alle 21.00 e la Disputa della Contesa della Polenta nel Pozzo per le vie e piazze principali del paese. Sabato 21 altra importante novità con la Quintana della Giarrettiera, alle ore 18 in zona Nevola, area diversa da quella inizialmente individuata e cambiata perché offre uno spazio maggiore per il pubblico che vorrà assistere alla sfida; e infine il Palio degli Arceri alle ore 21.45.

Un programma dunque ricco di appuntamenti e divertimenti senza dimenticare la particolare attenzione dell’evento per la cucina. In tutto il paese infatti saranno dislocate tre grandi taverne pronte a servire, a partire dal giovedì sera, piatti tipici locale e l’immancabile “Polenta del Duca e della Duchessa”: la Taverna dello Sperone, la Taverna del Calcinaro e la Taverna del Sole Nascente.

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