Michele da Ale
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Scandalo Lega Nord e Margherita: ByoBlu interviene sui finanziamenti ai partiti

"E se vince Grillo?... Matteoli sbianca..." VIDEO

Claudio Messora La politica si può fare senza i due miliardi di rimborsi elettorali. Tutto ciò che serve è uno stipendio dignitoso per gli eletti. Il resto è utile solo ai partiti, alle Rosy Mauro, ai Belsito, ai Lusi per fare quello che fanno. Il resto è solo grasso e serve a oliare gli ingranaggi arruginiti delle baronie, dei clientelismi, dei familismi, dei nepotismi e delle collusioni criminali che ci hanno portato al punto in cui siamo. Un punto di non ritorno.

Altero Matteoli fa politica da quando aveva le braghe corte. Non concepisce nulla di diverso dal mondo che lo ha allevato, custodito in seno ogni volta che la giustizia chiedeva un’autorizzazione a procedere nei suoi confronti e la giunta per le autorizzazioni la negava. Altero Matteoli non sa, non può comprendere che oggi le campagne elettorali si possono fare in rete. Una politica che non spreca, che non dilapida, che non unge, che non mantiene apparati mastodontici succhia risorse, piazza parenti, prosciuga fondi pubblici lui non la può neppure lontanamente comprendere. Nessuno di loro, a dire il vero. E non possiamo aspettarci che siano loro a cambiare: dobbiamo essere noi a mandarli via. Se continueranno a infestare le aule parlamentari la colpa sarà solo nostra, perché nostra è la mano che regge la matita copiativa in quella maledetta cabina elettorale. Cambiare si può: basta volerlo.

Quando gli chiedono “E se vince Grillo, alle amministrative?” Matteoli attraversa interminabili secondi di sconcerto. E’ una eventualità che la sua mente non sa decodificare, un’ipotesi che non saprebbe neppure formulare: è il corto circuito del pensiero politico vecchia maniera. Dopo avere cambiato quattro o cinque espressioni diverse, alla fine risponde: “Non credo che l’Italia sia ridotta a questo punto”.

 

Guarda la Video Intervista di Altero Matteoli

Commenti
Ci sono 3 commenti
Jep Gambardella
Paul Manoni
2012-04-15 21:25:04
Non sono un elettore del Movimento 5 Stelle, nonostante in molte cose sia impossibile dargli torto. Non simpatizzo per Beppe Grillo, seppure lo trovo un grandissimo cominco, e non perdo mai l'occasione epr andarmi a vedere le sue uscite pubbliche qui nei dinorni. Di certo c'e' da dire una cosa. Il M5S, non ha nemmeno incassato la loro somma di rimborsi elettorali, e per la sua campagna elettorale (amministrative) si sta autofinanziando, vendendo prodotti alimentari, ed organizzando pesche di beneficenza con oggetti che i loro iscritti non usano più. Ebbene stando ai sondaggi più recenti, sembra che sia il 3° partito d'Italia dopo PD e PDL. Prima ancora di Lega, UDC, FLI, SEL e via discorrendo ( http://www.wallstreetitalia.com/article/1360409/politica/movimento-5-stelle-terzo-partito-d-italia.aspx ). Partendo dal presupposto che la legge sui rimborsi elettorali e' stata fatta CONTRO la volontà dei cittadini italiani (Vedi referendum 1993), mi rendo conto come i partiti non abbiano assolutamente bisogno di quei soldi. Piangono lacrime di coccodrillo dicendo che potrebbero scomparire senza quei soldi. La dimostrazione palese di questa falsità, la si può riscontrare proprio andando a vedere cosa sta facendo il M5S di Grillo. Sbalorditivo! Si fissino dei tetti massimi di entrate dei partiti, provenienti da soggetti privati. Stessa cifra per tutti i partiti. Si autofinanzino come fanno le associazioni. Facciano versare parte dell' abnorme stipensio che percepiscono i loro eletti, nelle casse del partito, ma GIU' LA MANI DAI SOLDI PUBBLICI (!).
Piero
2012-04-16 11:57:43
D'accordo sull'eliminazione del finanziamento pubblico ai partiti sotto ogni nome o escamotage sia questo aggirato, però bisogna mettere delle regole certe ed eque per gli eventuali finanziamenti privati altrimenti cadiamo nel dare il potere a qualche pifferaio noto o meno noto, e questo sarebbe peggio. Mettere un tetto massimo di entrata ai partiti, è un grosso errore xkè si aprirebbe un giro di nero bestiale. Bisogna che i politici delinquenti (cioè oltre il 70%) siano immediatamente buttati fuori dalla politica da sostituire con gente giovane e sopratutto onesta. Per il finanziamento dei loro partiti è semplice: gli eletti debbono consegnare al partito l'eccedenza di uno stipendio medio degli impiegati (max quadri) in Italia, mi sembra abbastanza semplice ed equo; così possono toccare personalmente quelle che sono le reali problematiche del paese; inoltre VIA TUTTI I PREVILEGI!!
Claudio
2012-04-16 14:11:33
Caro Piero, ma chi è che deve buttare fouri i disonesti? Visto che sono il 100%, altro che il 70%? Visto che sono loro al parlamento, e quindi che fanno le leggi? Cosa credi che fanno le leggi per autoespellersi? Quindi siamo noi che dobbiamo buttarli fuori, il prossimo anno, alle elezionni, o non andiamo a votare NESSUNO, il che sarà molto difficile, o votiamo tutti per Grillo. Se poi i grillini faranno come tutti gli altri politici, dopo 5 anni voteremo un'altro Grillo che sicuramente verrà fuori. Io penso che altre soluzioni dopo di queste, non ci siano, ovvero rimane solo la rivoluzione.
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