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Il Ricordo delle vittime delle foibe nelle parole del Sindaco di Senigallia

Maurizio Mangialardi: "Riflettere con sguardo lucido sulla pulizia etnica ai danni degli Italiani"

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Si celebra venerdì 10 febbraio il Giorno del Ricordo, istituito per celebrare la memoria delle vittime delle foibe e della pulizia etnica perpetrata ai danni della popolazione italiana della Venezia Giulia e della Dalmazia durante la seconda guerra mondiale e negli anni immediatamente seguenti.

Si tratta di un giorno importante perché coltivare la memoria di quel periodo storico significa rispettare il dolore della popolazione che lo ha subito, esser vicini alla sofferenza dei sopravvissuti e adoperarsi per cercare di ristabilire la verità storica, facendo emergere anche quegli errori, tra cui per primo il colpevole silenzio, su cui quelle stragi si sono fondate.

Credo infatti che il dolore non possa né debba avere una appartenenza, ma che è dovere di ogni istituzione democratica riflettere con sguardo lucido su ogni sanguinosa esperienza del passato irrispettosa della dignità umana, per costruire una società sempre più rispettosa delle diversità.

Il Comune di Senigallia celebra il “Giorno del Ricordo” con una serata di proiezioni che si terrà venerdì 10/02 presso la sala Piccola Fenice alle 21.15 e con una mostra dal titolo “Foibe, fascismo, esodo”, allestita da venerdì pomeriggio fino a domenica sera alla galleria Expo Ex. L’esposizione è organizzata dal Comune in collaborazione con l’Associazione Nazionale Ex Deportati, la Fondazione Memoria della Deportazione e l’Istituto e Museo Alcide Cervi di Gattatico (Re), associazioni che coltivano la memoria di quella tragedia e dell’esodo di intere popolazioni.

Proprio da una riflessione su questi fatti del passato partirà la nostra iniziativa, dando la possibilità al pubblico presente di discutere sull’argomento con la proposizione di documenti sulla vita e sulla quotidianità di quegli anni, attraverso frammenti e immagini documentarie con cui si racconteranno i luoghi e i personaggi di quella tragedia, che nessuno di noi può dimenticare.

Commenti
Ci sono 2 commenti
tarcisio torreggiani 2012-02-10 10:39:39
Apprezzo le parole del Sindaco, peccato che lui venga da una cultura politica che per ragioni di concomitanza ha sempre negato le scellerate scelte dei "partigiani" ttini
Marco Adrio Valerio 2012-02-11 09:58:21
il comunicato ingenera confusione. Sembra che i crimini li abbiano perpetrati i "soliti" fascisti. Molto ambiguo. Fatto apposta per non scontentare nessuno e che invece omette la verotà.
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