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SEL Senigallia: "Rifondazione e Partecipazione scendano dal pulpito"

Girolametti sul Bilancio contro l'opposizione di sinistra: "Smettano di sentenziare e dialoghino"

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PesaroUrbinoNotizie.it

Carlo Girolametti - SEL SenigalliaRifugiarsi all’opposizione consente alla Sinistra che piace al consigliere Paradisi, di non dover cercare soluzioni percorribili, di non dover mai mediare e di avere il privilegio di sentenziare e dare voti a chi come SEL e più in generale alla “Città Futura”, cerca, a Senigallia, di dare risposte ai cittadini nel momento peggiore degli ultimi 40 anni.

Lo sguaiato governo precedente e l’educato governo Monti, hanno comunque gravato Senigallia di oltre 6,5 milioni di euro di tagli tra mancati trasferimenti e minore capacità di spesa per il “patto di stabilità”. L’eventuale sforamento comporterebbe delle penali pesantissime per i prossimi anni.

Per far fronte a questo salasso senza ridurre la promozione di Senigallia come Città dei turismi, garantire il sostegno alle attività sportive per i giovani e i bambini, il finanziamento degli asili nido, dei trasporti locali, il sostegno alle persone svantaggiate, alle famiglie e agli anziani in difficoltà, il fondo di solidarietà per chi perde il lavoro, abbiamo messo a bilancio zero euro per le opere pubbliche, rinunciando a qualunque investimento.

Ma non basta, per recuperare 6,5 milioni di euro occorre vendere il Museo dell’Informazione e altri beni pubblici sottoutilizzati e porre l’addizionale IRPEF. E’ vero, se la normativa nazionale lo avesse consentito, avremmo volentieri scelto di esentare le persone sotto i 15.000 euro tassando i redditi sopra i 55.000 oltre lo 0,8% massimo previsto, ma non è possibile.

L’ICI sulla prima casa sarà la più bassa possibile e andrà tutta e solo allo Stato, mentre verrà applicata l’aliquota massima ai proprietari di più case.

Inoltre questa amministrazione non ha bisogno dei solleciti urlati da Rifondazione e Partecipazione, ha già individuato l’Erap e la Provincia come interlocutori privilegiati per la cessione di beni immobili.

Il 6% in più della Tarsu non serve a coprire i tagli, ma  è dovuto all’aumento dei costi per la raccolta differenziata, ormai scelta obbligata.

A chi ci rimprovera di essere succubi del centro-sinistra egemonizzato dal PD, facciamo notare, e valga come esempio, che SEL e tutta la “Città Futura” nella vicenda “Arvoltura” non sono stati certo a guardare! Dimostrando di saper dare un contributo essenziale alla soluzione dei problemi.

L’augurio per il nuovo anno che facciamo ai compagni di Rifondazione e Partecipazione è che escano finalmente dall’isolamento e si rendano disponibili al confronto per affrontare insieme, concretamente, i problemi delle persone.

SEL aveva e ha la porta sempre aperta alla discussione a sinistra.

da Carlo Girolametti
Consigliere Comunale SEL – La Città Futura

Carlo Girolametti
Pubblicato Sabato 24 dicembre, 2011 
alle ore 14:13
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Commenti
Ci sono 6 commenti
Anonimo2011-12-24 14:51:23
"Questa Amministrazione non ha bisogno di solleciti urlati" Giusto. Difatti è molto sollecita ad urlarsi addosso auto-incensamenti, con SEL e/o Città Futura a fare da jes-man.
Questo intervento sembra la copia carbone di quello emesso dalla segretaria del PD.
Ci sarà chi sentenzia, ma c'è chi ripete a pappagallo.
luigi rebecchini 2011-12-25 15:56:33
siete voi a "sentenziare"
Ai signori del Sel locale non sorgono mai dubbi.
Ma non è stato proprio il consigliere del Sel a sentenziare che il rinvio del bilancio era "cosa di destra" meravigliandosi del nostro(Rifondazione e Partecipazione) comportamento, tacciandoci di essere degli irresponsabili?
Lo invito allora a leggere cosa scrive il Pd di Modena, riportando uno stralcio:
Rinvio dei bilanci, il PD : giusta scelta
20 dicembre 2011
Pubblicato in: http://www.pdmodena.it/index.html?idpg=7&id=2353

Michelini, coordinatore dell'Area Nord del Pd Modena: “Esaminare tutte le scelte possibili prima di procedere a un eventuale inasprimento della pressione fiscale”

Molte amministrazioni comunali stanno valutando l’ipotesi di rinviare al mese prossimo l’approvazione dei bilanci per avere un quadro più preciso dell’impatto che la manovra avrà sulla finanza locale. Una scelta vista con favore anche dal PD : ecco di seguito il commento di Massimo Michelini, coordinatore PD per l’Area Nord.

«Colgo con favore il segnale che arriva da diverse amministrazioni locali che stanno valutando l’ipotesi di un rinvio a gennaio 2012 dell'approvazione dei bilanci comunali. L'incertezza sul reale impatto dei provvedimenti contenuti nella manovra del governo Monti (ICI-IMU in primis), ma soprattutto la volontà politica di esaminare tutte le scelte possibili prima di procedere a un eventuale inasprimento della pressione fiscale rende ragionevole l'idea di posticipare all’inizio del 2012 l'approvazione dei bilanci.


A voi del Sel e Città Futura che ci accusate di fare demagogia e populismo rispondo che cerchiamo di interpretare il malcontento sincero e vero dei cittadini. Mi pare che l'isolamento sia il vostro, lontani dal comprendere le esigenze dei cittadini. Nella vostra azione politica e amministrativa, per dirla papale papale, noto come sempre il vostro sforzo ad essere e dimostrare di essere più realisti del re.
Carlo Girolametti 2011-12-26 09:59:01
Per chiarezza...
Non vedo e non sento compagni e amici del PD dalla notte del 21, eccetto Giacchella, che forse qualche volta mi può condizionare, ma non certo la segreteria del PD!!Mai detto che Rifondazione e Partecipazione siano degli irresponsabili, ma eventualmente che pongono problemi senza cercare soluzioni realistiche.Mai detto che il rinvio del bilancio fosse cosa di destra, ma che era comprensibile la richiesta del centro-destra cittadino di rinviare un bilancio massacrato dalle scelte del loro governo(non modificate da Monti) per farle sembrare sempre più scelte di cui non fossero direttamente responsabili. Altre amministrazioni di centro-sinistra hanno deciso diversamente? Ma non è una iattura approvare il bilancio prima o dopo il 31! Il dramma,purtroppo, è dover fare bilanci con queste condizioni e questo i cittadini lo hanno capito bene!
Anonimo2011-12-26 17:45:51
Beh! però che una "certa Sinistra" ( che si rifugebbe nell'opposizione) piace ad una "certa " destra Girolametti l'ha detto. Pardon l'ha scritto.
Alfredo 2011-12-27 07:44:13
ma dai
Girolametti te hai perso il senso dell'orientamento: la sinistra non è dove stai te ora!
Giacomo 2011-12-27 11:26:34
Il consigliere Girolametti è il vecchio che avanza. Mi pare di essere tornato alla sinistra radicale di qualche anno fa, che in piazza predicava con i movimenti e nelle sedi istituzionali tradivano puntualmente le aspettative. La questione dell'acqua è dirimente. Hanno appoggiato il referendum ma sui due quesiti non rispettati ancora non dicono nulla in consiglio, per il semplice motivo che i loro alleati(brrrrr....)non ne vogliono saper nulla. Lo sanno anche i muri che il Pd appoggia la liberalizzazione degli enti pubblici. Dunque perchè si ostinano a propagandare tematiche dei movimenti e ad andare a braccetto col PD?Pensate che gli elettori sono cosi stupidi?
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