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Raccolta indumenti e mobili usati alla Caritas di Senigallia

Tra riciclo e solidarietà per fare del bene agli altri e all'ambiente

Caritas SenigalliaLa primavera è alle porte ed eccoci alle prese col consueto “cambio di stagione”. Cercheremo di far spazio negli armadi ai nuovi vestiti, eliminando quelli vecchi, fuori moda o fuori taglia. Ma dove buttare gli indumenti di cui vogliamo sbarazzarci?


Quelli che hanno una spiccata sensibilità per l’ambiente o chi sente forte la solidarietà per i più poveri cercherà di non gettarli semplicemente nei cassonetti dei rifiuti indifferenziati. Molti prepareranno sacchi pieni di indumenti puliti e scarpe, usati ma ancora in buono stato, da consegnare alla Caritas presso il Centro di Solidarietà “Palazzolo” in piazzale della Vittoria, di fianco la chiesa del Portone. Altri preferiranno conferirli nei cassonetti gialli delle isole ecologiche che sono gestiti direttamente da ditte private.

La Caritas, attraverso il Centro di Solidarietà, raccoglie da anni un’enorme quantità di vestiti usati, che, una volta sterilizzati, vengono messi a disposizione di quanti ne hanno necessità. A gestire questo servizio, detto “l’armadio degli abiti usati”, sono circa 30 volontari, che raccolgono, selezionano e distribuiscono i capi.

Chi vuole prendere capi di abbigliamento o donarne può rivolgersi al Centro tutte le mattine dal lunedì al sabato dalle 10 alle 12 e i pomeriggi di martedì e venerdì dalle 17 alle 19.

Ma non tutti i vestiti possono essere riutilizzati: fra i tanti ci sono anche stracci, abiti rotti che la Caritas è costretta a smaltire in discarica con costi elevatissimi, facilmente eliminabili se tutti coloro che decidono di donarli ai poveri, dimostrando un pregevole senso di solidarietà, facessero una prima cernita e portassero al Centro di Solidarietà solo indumenti in buono stato.

Bottega del signor N(essuno)La Caritas, attraverso il progetto “La bottega del signor Nessuno, gestisce anche una raccolta di mobili ed elettrodomestici usati, ma che possono essere ancora funzionali.
In questo caso basta contattare il numero 3475613440 e i volontari si recheranno direttamente nelle abitazioni dei privati per prelevare mobili ed elettrodomestici.
Chi, invece, ha necessità di qualche pezzo di mobilio o qualche elettrodomestico può recarsi presso i magazzini aperti nei seguenti orari: martedì e giovedì dalle 17 alle 19 e sabato dalle 10 alle 12 presso il magazzino di Senigallia, mercoledì e giovedì dalle 18 alle 19 presso quello di Brugnetto di Ripe.

Per i mobili in cattivo stato e gli elettrodomestici non più utilizzabili ci si può rivolgere al Comune di Senigallia, che ha attivato da anni il servizio di ritiro gratuito a chiamata prenotando al numero verde 800277999.

In questo modo potremo tutti dare il nostro contributo al “riciclo” degli indumenti, dei mobili e degli elettrodomestici, aiutando i più poveri ma contribuendo anche al miglioramento dell’ambiente, basti considerare che, secondo il Rapporto ’L’Italia del riciclo 2010’, di Fondazione Sviluppo Sostenibile e Fise-Unire di Confindustria, un efficiente servizio di raccolta differenziata, in grado di intercettare la frazione tessile su scala nazionale, consentirebbe "un risparmio del costo di smaltimento di rifiuti urbani pari a circa 36 milioni di euro" e notevoli benefici ambientali dal momento che un chilo di abiti usati raccolti riduce di 3,6 kg le emissioni di CO2, di 6.000 litri il consumo di acqua, 0,3 kg di fertilizzanti e 0,2 kg di pesticidi.

 
da Caritas Diocesana

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